Google porta Gemini 4 Argon fuori dall’accesso riservato: il modello è ora disponibile tramite API e, per gli abbonati AI Pro e Ultra, nell’app Gemini e in AI Mode nella ricerca. La promessa è affrontare lavori lunghi, con molti passaggi e strumenti da utilizzare. Dopo Fable di Anthropic e GPT-Astra di Openai con un ritardo di alcuni mesi sulla tabella di marcia ecco anche Google. Ecco quindi in cinque punti cosa convince e dove serve cautela.
Il milione di token serve anche a lavorare più a lungo
La caratteristica più interessante è il limite unificato di un milione di token tra ingresso e uscita: lo spazio complessivo a disposizione del materiale fornito e di quello generato. Il confronto con i 64mila token di output del predecessore va quindi spiegato: sono due misure diverse. La novità è una maggiore flessibilità per elaborare documenti, produrre codice e proseguire attività complesse. Convince l’attenzione alla continuità del lavoro; convince meno l’idea che la capienza basti a dimostrare affidabilità. Per quella bisogna verificare se il modello mantiene istruzioni, precisione e coerenza fino alla fine dell’incarico.
Cosa dicono i benchmark? Nei test professionali emerge, ma nella programmazione non vince sempre
Nei 18 benchmark riportati nei materiali di Google, Argon arriva primo da solo in 12 e a pari merito in uno. Spicca Harvey Legal Agent, dedicato ad attività legali: 19,6% contro il 5,4% di GPT-6 Astra e il 3,8% di Claude Opus 5.5. Un vantaggio notevole, che merita una replica indipendente. Ma il quadro cambia in altri test: su FrontierSWE v2 Argon ottiene il 55% contro il 65,5% di Astra; su Terminal-Bench Science il 57,6% contro il 68,1%. Convince la pubblicazione delle sconfitte. Non convince trasformare il conteggio delle vittorie in una classifica assoluta: i test misurano capacità diverse e il paniere è scelto da Google.
I casi industriali sono più interessanti delle dimostrazioni spettacolari
Fra gli esempi riportati negli appunti, gli agenti hanno sostituito 32mila righe di codice SIMD del decoder video libgav1 con Rust sicuro. Il risultato dichiarato è un decoder 2,7 volte più veloce rispetto al port Rust esistente, a parità di output video: il termine di confronto conta, perché non significa che ogni versione del decoder diventi altrettanto più rapida. È questa concretezza a convincere: manutenzione del software, prestazioni, memoria risparmiata. Il limite è che si tratta di casi selezionati, dentro un’organizzazione con competenze e infrastrutture difficilmente replicabili. Mancano elementi per calcolare quanto costerebbe ottenere risultati analoghi in un’altra azienda.
Gemini 4 Argon is here.
It’s available globally today for developers and enterprises in the paid tier of the Gemini API and the Gemini platform, for Ultra subscribers in Google Antigravity, and Ultra and Pro subscribers in the Gemini app and Search.
Hope you all enjoy it! https://t.co/2jyAgqoylU
— Sundar Pichai (@sundarpichai) October 13, 2026
Resiste meglio alle istruzioni ostili, senza diventare immune
Nel test Gray Swan sulle prompt injection indirette, cioè le istruzioni malevole nascoste nei contenuti consultati dall’agente, il successo degli attacchi scende allo 0,7%. Nei confronti forniti, Opus 5.5 e Fable 5.1 sono all’1%, Astra all’8,5%. È un dato rilevante per sistemi che leggono email, pagine web e codice. Ma quello 0,7% descrive le condizioni del test, non la probabilità universale di subire un attacco. Resta inoltre da seguire l’ampliamento di Fairwind, che offre a partner selezionati una versione senza i vincoli sulla cybersicurezza: utile alla difesa, ma bisognosa di controlli sull’accesso e sugli impieghi.
Il prezzo di lancio convince. Il conto degli agenti resta aperto
Il listino introduttivo è di 2 dollari per milione di token in ingresso e 10 in uscita, con uno sconto del 95% sugli ingressi in cache. Terminata la promozione, il 30 novembre, i prezzi previsti passano a 4 e 20 dollari: gli stessi indicati negli appunti per Opus 5.5 e Muse Wonder. La scadenza, dunque, è dichiarata. Convince il costo iniziale; per giudicare la convenienza serve però il costo per attività completata correttamente. Un agente può consumare molte chiamate, ripetere passaggi e richiedere supervisione. Argon appare competitivo nei lavori professionali complessi, ma la scelta dipenderà anche da tempi, limiti d’uso, gestione dei dati e quantità di correzioni umane necessarie.
Per approfondire.
Cosa sappiamo su Gemini 4 Argon?
Come è fatto Gemini 3.8 Flash?
Google Pics è ora disponibile. Ecco cosa sa fare
Gemini 3.7 Flash spiegato in cinque punti. Spoiler: Google sempre di più è piattaforma agentica
Gemini Robotics 2, in cinque punti quello che c’è da sapere
Come funziona Gemini Omni? La nostra prova in cinque video
Google I/O: In cinque annunci e dieci video tutto quello che è successo
Nano banana 2 vs ChatGpt Image 2.0: la sfida in cinque prompt (più uno)
Search Live è disponibile in Italia, cosa cambia in cinque punti
Google Earth diventa il “sistema operativo” del mondo: 5 punti per capire la svolta
Cosa sono Ask Maps e Immersive Navigation?
Tutto quello che c’è da sapere su Gemini 3.1 Flash-Lite
Tutto quello che c’è da sapere su Gemini 3.1 Pro
Ecco Lyria 3: Google con Gemini porta la musica generativa negli smartphone
Gemini 3 Deep Think si aggiorna: più ragionamento, più scienza, accesso selettivo in cinque punti
Google collega Gemini con foto e mail per creare un assistente davvero personale
Tutto quello che c’è da sapere su Nano Banana Pro in cinque punti
ChatGPT dichiara codice rosso: nasce GPT-5.2, anche per rispondere a Gemini 3
Buon compleanno ChatGPT. Tre candeline e tre grafici
Tono, personalizzazione e “umanità”: come è cambiato ChatGPT?
Nuove regole per ChatGPT: cosa cambia davvero per gli utenti in cinque punti
Tutto quello che c’è da sapere su Atlas il nuovo browser potenziato con l’Ai di OpenAi
Cosa c’è da sapere sul Dev Day 2025 di OpenAI
I cameo, il deepfake consensuale e quello che dobbiamo sapere dell’app Sora di OpenAI
Nasce ChatGPT Pulse, il “buongiorno” firmato OpenAI. In cinque punti
Perché tutti parlano di Codex di OpenAi?
ChatGpt-5, breve guida al prompting. Cosa c’è da sapere?
Tre prompt per mettere alla prova Gpt 5. Il confronto co ChatGpt 4o, Gemini e Claude.
GPT-5 è tra noi. Cosa cambia? In cinque punti, quattro video e qualche grafico
Aspettando ChatGpt5 OpenAI lancia modelli “open-weight” per fronteggiare DeepSeek e Meta
ChatGpt, OpenAI lancia la modalità studio per studenti
Arriva ChatGpt agent anche in Europa. Cosa sa fare? In cinque punti
Cosa è OpenAi Codex? #DatavizAndTools
Come funziona Operator l’Ai agent di OpenAi?
Cos’è Operator e come funziona l’Ai agent di OpenAi?
Tra qualche mese uscirà il prossimo Gpt-5 che integrerà o3 il modello di ragionamento più avanzato
ChatGpt su WhatsApp ascolta i vocali e legge le immagini #DatavizAndTools
Sam Altman dalla “parte sbagliata della storia”
OpenAi aggiorna Canvas. Ecco cosa cambia con o1
Come funziona Operator di OpenAi? #DatavizAndTools
ChatGpt Task è una to-do-list per le tue attività quotidiane
Come funziona Canvas la nuova interfaccia per ChatGpt? #DatavizAndTools
Ecco come funziona o1, il modello di OpenAi che “pensa” prima di rispondere
Disponibile ChatGpt per Windows. Ecco cosa cambia #DatavizAndTools
L’informazione, i giornali, i viaggi e il senso della vita. La prova di SearchGpt
SearchGpt sta arrivando. OpenAi sfida Google sui motori di ricerca. Ecco cosa sappiamo finora
Che fine ha fatto SearchGpt, il motore di ricerca di OpenAi?
Cosa è AI Overview? Ecco come sta cambiando il motore di ricerca di Google con Gemini
Cosa è WildChat? Più di un milione di prompt (e risposte) per allenare il vostro chatbot
Come si scrive un prompt per Midjourney?
L’Ai Gen si è convertita all’ideologia “woke”? #PromptAnalysis
Quali caratteristiche deve avere un cantante per vincere Sanremo? Risponde Gpt4