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		<title>Info DataInfo Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 14:41:19 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>L’AI scrive il codice, ma l’esperto decide la direzione &#8211; Il meglio di Info Data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/28/lai-scrive-il-codice-ma-lesperto-decide-la-direzione/</link>
				<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:41:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[C’è un elemento che incide nella probabilità che un utente abbia successo nell’utilizzo dell’agentic coding, ovvero nello sviluppo di software attraverso l’intelligenza artificiale. Si tratta dell’esperienza e della conoscenza del settore nel quale quel software verrà impiegato.

È questa la conclusione cui è giunta Anthropic, l’azienda che sviluppa Claude, in un paper intitolato “Agentic coding and persistent returns to expertise”. Lo studio è basato sull’analisi di oltre 400mila conversazioni avute da 235mila persone diverse con Claude Code, lo strumento dedicato alla scrittura di codice della società guidata...]]>
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					<item>
				<title>Quanto ghiaccio resterà sulle Alpi nel 2100? &#8211; Il meglio di Info Data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/28/quanto-ghiaccio-restera-sulle-alpi-nel-2100/</link>
				<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:39:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Le montagne cambiano forma lentamente. Ma quando si parla di ghiacciai alpini, il tempo geologico sta accelerando.

<a href="https://flowingdata.com/2026/06/09/melting-glaciers-in-the-alps/">FlowingData ha rilanciato una visualizzazione</a> realizzata per<a href="https://www.bloomberg.com/graphics/2026-swiss-glacier-collapse-risk/?accessToken=eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJzb3VyY2UiOiJTdWJzY3JpYmVyR2lmdGVkQXJ0aWNsZSIsImlhdCI6MTc4MDk1NTk4MiwiZXhwIjoxNzgxNTYwNzgyLCJhcnRpY2xlSWQiOiJURlBUQTJLR1pBSlcwMCIsImJjb25uZWN0SWQiOiIzRDhGMEEzMTc2MDc0NUM5OTg4NkFCNzA1NDk2RUNEQSJ9.nMfDxZEkFKhs-_F7GhdgkS5glYOcruSqlv3KiFBGPpE"> Bloomberg</a> da Laura Millan, Kyle Kim e Armand Emamdjomeh che mostra, ghiacciaio per ghiacciaio, come potrebbe cambiare il paesaggio alpino entro la fine del secolo.

L'infografica è costruita come una sovrapposizione temporale. Il contorno esterno rappresenta l'estensione dei ghiacciai nel 2010. L'area blu piena indica invece la superficie che i modelli climatici stimano resterà nel 2100. Lo spazio tra le due forme racconta la perdita di ghiaccio: una...]]>
				</description>

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				<title>Usare i dati per combattere gli incendi: come funziona Fire-Box?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/28/usare-i-dati-per-combattere-gli-incendi-come-funziona-fire-box/</link>
				<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 05:34:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Un database degli incendi degli ultimi vent'anni, una classificazione dei combustibili vegetali, uno strumento di simulazione e valutazione del rischio. Sono questi gli elementi di <strong>Fire-Box</strong>, un progetto coordinato dall'<strong>Università</strong> <strong>Statale</strong> di <strong>Milano</strong> cui hanno collaborato anche quelle di <strong>Torino</strong> e di <strong>Bari</strong> e l'<strong>Istituto per la BioEconomia</strong> del <strong>Cnr</strong>.

Obiettivo di questo progetto quello di riuscire a capire in quali zone un incendio possa propagarsi più rapidamente, dove convenga intervenire sulla vegetazione per ridurre il rischio e quali siano i territori più esposti alle fiamme. Il primo tassello è appunto rappresentato da una...</strong>]]>
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					<item>
				<title>Sei citazioni su 1000 in letteratura medica vengono inventate dall’IA &#8211; Il meglio di Info Data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/27/sei-citazioni-su-1000-in-letteratura-medica-vengono-inventate-dallia/</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 13:32:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[ Numero di citazioni inventate (The Lancet, 2026 | Fabricated citations: an audit across 2·5 million biomedical papers)[/caption]

Le analisi su questo spinoso problema cominciano a sommarsi. Solo a maggio 2026 ne sono state rese note due molto interessanti perché mostrano che il numero di citazioni false presenti negli studi scientifici pubblicati è un problema in rapida crescita.

Il primo dei due studi è stato pubblicato nientemeno che su <a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(26)00603-3/fulltext" target="_blank" rel="noopener">The Lancet.</a> L'audit condotto da Maxim Topaz, professore associato alla Columbia School of Nursing e autore principale dello studio, ha passato al vaglio milioni di articoli biomedici...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Il voto del 2 giugno 1946 nei comuni italiani &#8211; Il meglio di Info data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/27/il-voto-del-2-giugno-1946-nei-comuni-italiani/</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 10:50:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il <strong>54,27%</strong> per la Repubblica, il <strong>45,73%</strong> per la Monarchia. Più nel dettaglio, le regioni del nord che scelgono il cambiamento, quelle del sud che restano fedeli a <strong>Casa Savoia</strong>. È così che vengono raccontati i risultati del referendum del <strong>2 giugno 1946</strong>, quello che dopo vent'anni di dittatura e sei di guerra diedero vita alla Repubblica italiana.

Per celebrare l'80simo anniversario di questa data storica, <em>InfoData</em> ha ricostruito il voto su base comunale, incrociando i dati Istat con quelli del ministero dell'Interno. E lo ha rappresentato sulla mappa che apre questo pezzo. Sulla quale il colore tende al blu in quelle zone in cui a...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Meta torna ai modelli aperti con Muse Glimmer. Perché è importante, in cinque punti</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/27/meta-torna-ai-modelli-aperti-con-muse-glimmer-perche-e-importante-in-cinque-punti/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 23:23:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Meta torna ai modelli aperti. E questa volta la notizia potrebbe essere più importante del modello stesso. Con <a href="https://research.meta.ai/blog/introducing-muse-glimmer-open-agentic-model"><strong>Muse Glimmer</strong>,</a> un modello da 30 miliardi di parametri pensato per far funzionare agenti AI direttamente su un Mac o un Pc dotato di una singola GPU, la società di Mark Zuckerberg riapre una strada che sembrava essersi interrotta dopo Llama 4. Ma soprattutto annuncia che presto <strong>renderà disponibili anche i pesi di Muse Spark 1.2, il modello più potente della nuova famiglia Muse.</strong>



Sappiamo dal sito che <a href="https://research.meta.ai/blog/introducing-muse-glimmer-open-agentic-model">Glimmer</a> è multimodale, accetta testo e immagini, ha una finestra di contesto standard da 128 mila token ed è stato...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Dove cresce più velocemente il club dei patrimoni oltre 30 milioni di dollari &#8211; Il meglio di Info Data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/26/dove-cresce-piu-velocemente-il-club-dei-patrimoni-oltre-30-milioni-di-dollari/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:59:05 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Ricchezza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ricchezza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="114" data-end="388">Secondo una <a href="https://www.visualcapitalist.com/ranked-where-the-ultra-rich-are-growing-fastest/">elaborazione di Visual Capitalist</a> su dati del <em data-start="172" data-end="205">Knight Frank Wealth Report 2026</em>, il numero di persone con un patrimonio superiore a 30 milioni di dollari continua ad aumentare, ma con velocità molto diverse da Paese a Paese.</p>
<p data-start="114" data-end="388"></p>
<p data-start="390" data-end="744">A guidare la classifica per crescita assoluta sono gli Stati Uniti. Tra il 2021 e il 2026 il Paese dovrebbe aggiungere quasi <strong data-start="515" data-end="539">67 mila ultra-ricchi</strong>, quasi tre volte l'incremento previsto in Cina. Una distanza che riflette il peso dei mercati finanziari americani, delle aziende tecnologiche e del capitale privato.</p>
<p data-start="746" data-end="1088">Se invece si guarda alla crescita percentuale, la geografia cambia. Polonia e Qatar sono i...</p>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Il numero di citazioni false presenti negli studi scientifici pubblicati è un problema in rapida crescita &#8211; Il meglio di Info Data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/26/il-numero-di-citazioni-false-presenti-negli-studi-scientifici-pubblicati-e-un-problema-in-rapida-crescita/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 10:54:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Scienza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scienza-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[ Numero di citazioni inventate (The Lancet, 2026 | Fabricated citations: an audit across 2·5 million biomedical papers)[/caption]

Le analisi su questo spinoso problema cominciano a sommarsi. Solo a maggio 2026 ne sono state rese note due molto interessanti perché mostrano che il numero di citazioni false presenti negli studi scientifici pubblicati è un problema in rapida crescita.

Il primo dei due studi è stato pubblicato nientemeno che su <a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(26)00603-3/fulltext" target="_blank" rel="noopener">The Lancet.</a> L'audit condotto da Maxim Topaz, professore associato alla Columbia School of Nursing e autore principale dello studio, ha passato al vaglio milioni di articoli biomedici...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>La mappa del solletico: perché ascelle, pancia e piedi ci fanno ridere in tutto il mondo</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/26/la-mappa-del-solletico-perche-ascelle-pancia-e-piedi-ci-fanno-ridere-in-tutto-il-mondo/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 05:43:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Scienza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scienza-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il solletico sembra una faccenda poco seria. E invece ha un curriculum scientifico di tutto rispetto: se ne sono occupati Aristotele, Socrate e, parecchi secoli dopo, Charles Darwin. La domanda è rimasta sorprendentemente resistente alla scienza: <strong>p</strong>erché alcune parti del corpo ci fanno saltare e ridere appena vengono toccate, mentre altre ci lasciano quasi indifferenti?

Ora due ricercatori, Ziliang Xiong e Konstantina Kilteni, hanno provato a rispondere costruendo qualcosa che finora mancava: <strong>una mappa ad alta risoluzione del solletico umano</strong>. Lo studio è stato pubblicato il 10 agosto su <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-026-02535-z"><em>Nature Human Behaviour</em>.</a>



Il primo...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Chi è, esattamente, il giovane laureato che decide di lasciare l&#8217;Italia per cercare lavoro altrove? &#8211; Il meglio di Info Data &#8217;26</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/25/chi-e-esattamente-il-giovane-laureato-che-decide-di-lasciare-litalia-per-cercare-lavoro-altrove/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:25:05 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Chi è, esattamente, il giovane laureato che decide di lasciare l'Italia per cercare lavoro altrove? A rispondere è l'ultima<a href="https://www.almalaurea.it/chi-siamo/eventi-e-convegni/convegno-almalaurea-2026" target="_blank" rel="noopener"> analisi di AlmaLaurea</a>, pubblicata nel 2026, che ricostruisce con un dettaglio inedito i profili e le traiettorie dei laureati italiani occupati fuori dai confini nazionali. I dati restituiscono un identikit piuttosto definito: più orientato alle materie scientifiche e linguistiche che umanistiche, spesso cresciuto in una famiglia con almeno un genitore laureato, formato più di frequente in un'università del Nord e, in media, più brillante negli studi di chi resta.

<strong>Ma soprattutto, solo uno su 6 pensa prima...</strong>]]>
				</description>

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