Anthropic aggiorna la sua famiglia di modelli con Claude Fable 5.1 e Claude Mythos 5.1. Non è soltanto un incremento dei punteggi nei benchmark. La direzione scelta dall’azienda è rendere Claude più efficace quando deve lavorare autonomamente per ore, usare strumenti, programmare, fare ricerca e affrontare problemi scientifici. E contemporaneamente abbassare il costo effettivo di questi lavori.
Fable 5.1 e Mythos 5.1 sono in realtà lo stesso modello di base: cambia il livello delle protezioni. Fable è la versione disponibile normalmente, mentre Mythos ha filtri meno restrittivi in alcuni ambiti sensibili, in particolare cybersecurity e scienze della vita, ed è quindi riservato a organizzazioni e ricercatori verificati. La novità più interessante, però, è il rapporto fra capacità, autonomia e costo: Fable 5.1 migliora quasi ovunque rispetto a Fable 5 e, secondo Anthropic, costa mediamente il 25% in meno nei carichi di lavoro tipici e fino al 45% in meno in quelli fortemente “agentici”.
Il salto più evidente è nei lavori lunghi e autonomi
La differenza rispetto a Fable 5 emerge soprattutto quando Claude non deve semplicemente rispondere a una domanda, ma deve portare avanti un lavoro complesso composto da molti passaggi. In altre parole, il terreno degli agenti AI. Anthropic descrive Fable 5.1 come più capace di mantenere il filo durante attività lunghe, verificare quello che ha fatto, correggere gli errori e arrivare alla causa di un problema invece di adottare scorciatoie. Alcuni test dei clienti sono indicativi. Browserbase riferisce che sul suo benchmark più difficile per browser agent Fable 5.1 completa l’82% dei compiti, contro il 57% di Fable 5 e il 74% di Opus 5. Shopify segnala invece una maggiore capacità di lavorare a lungo senza supervisione, conservando lo stato del lavoro e ridefinendo le priorità quando necessario. Ramp racconta addirittura di un esperimento autonomo durato 38 ore su un problema di machine learning. È probabilmente questo il cambiamento più importante: il modello non diventa soltanto più bravo a “rispondere”, ma più affidabile nel continuare a lavorare.
I benchmark: il miglioramento rispetto a Fable 5 è piuttosto netto
I numeri pubblicati da Anthropic mostrano guadagni praticamente su tutta la linea. Il risultato più vistoso è Terminal-Bench-Science 0.1, dedicato alla ricerca scientifica agentica: Fable 5.1 arriva al 52,6%, contro il 24,7% di Fable 5, il 29% di Opus 5 e il 22,4% di GPT-5.6 Sol. Su Terminal-Bench 4.0, che misura il coding agentico, Fable 5.1 raggiunge il 55,8%, rispetto al 42% di Fable 5; Mythos 5.1, con protezioni meno restrittive, arriva al 60,9%. Su AutomationBench, dedicato ai workflow aziendali, il salto è ancora più evidente: 31,4% contro 17,1%. Su CursorBench 3.2.0 passa dal 70,5% al 73,4%. I miglioramenti sono più contenuti ma comunque presenti anche nel ragionamento generale. Su Humanity’s Last Exam Fable 5.1 ottiene 60,9% senza strumenti, contro il 57,8% di Fable 5; utilizzando strumenti arriva al 65%, contro il 63,8%.
Claude comincia a essere presentato come uno strumento per fare ricerca scientifica
È forse la parte più ambiziosa dell’annuncio. Anthropic non presenta Fable e Mythos 5.1 soltanto come assistenti per programmatori, ma come un primo esempio di modelli capaci di contribuire direttamente alla ricerca. Mythos 5.1 è stato utilizzato per progettare proteine capaci di legarsi a specifici bersagli biologici. Secondo Anthropic, su tre target l’affinità dei binder progettati dal modello è risultata dieci volte superiore ai migliori progetti presentati in precedenti competizioni di protein design. Il tasso di successo ha sfiorato il 50% su dodici target, mentre Anthropic indica come tipici del settore valori del 10-15%. I risultati sono stati sottoposti a validazione sperimentale esterna. Fable 5.1 è stato invece utilizzato per addestrare una rete neurale e produrre una nuova mappa altimetrica ad alta risoluzione di circa un terzo di Venere, partendo dai dati radar della missione Magellan della NASA. Mythos ha inoltre riscritto e ottimizzato kernel GPU per sette modelli open source di biologia computazionale, accelerandoli fino a 2,5 volte e riducendo, nelle simulazioni di Anthropic, i costi GPU di alcune analisi genomiche del 30-60%.
Meno blocchi: Claude può anche cercare vulnerabilità software
Cambia anche il sistema di sicurezza. Fable 5 era stato criticato perché i filtri potevano intervenire anche davanti a richieste legittime. Con Fable 5.1 Anthropic dice di averli resi più precisi. Nel campo della cybersecurity, gli utenti di Claude Code dovrebbero incontrare in media circa il 60% di interventi in meno rispetto ai precedenti sistemi di protezione di Fable 5. Soprattutto, Fable 5.1 può ora essere utilizzato esplicitamente per identificare vulnerabilità nel software, quindi per attività di sicurezza difensiva. Restano invece limitate o dirottate verso altri modelli attività dual-use come penetration testing, generazione di exploit e alcune forme di vulnerability scanning sui binari.
Il prezzo nominale non scende. Ma usare Claude può costare fino al 45% in meno
Qui c’è una distinzione importante. Anthropic non ha abbassato il prezzo base dei token: Fable 5.1 continua a costare 10 dollari per milione di token in input e 50 dollari per milione di token in output, esattamente come Fable 5. Quello che cambia drasticamente è il prezzo della cache read, cioè quando Claude riutilizza una parte del contesto che ha già elaborato. Il costo passa a 0,25 dollari per milione di token, una riduzione del 75%. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma per gli agenti è fondamentale. Un agente che lavora per ore continua infatti a rileggere codice, documenti, istruzioni e risultati precedenti. Gran parte dei token utilizzati può quindi provenire dalla cache. Per questo Anthropic stima che, a parità di lavoro, Fable 5.1 costi circa il 25% in meno nei workload normali e possa arrivare a un risparmio di circa il 45% nei workload complessi e fortemente agentici. È questo, più che il listino nominale, il vero taglio di prezzo. The Verge sottolinea proprio questo aspetto: Fable diventa economicamente più interessante nel momento in cui l’AI smette di produrre una singola risposta e comincia a lavorare autonomamente su attività lunghe e ricche di contesto. Ed è probabilmente questa la chiave con cui leggere l’intero aggiornamento. Fable 5.1 non è pensato soltanto per dare risposte migliori, ma per fare più lavoro per ogni dollaro speso.
Per approfondire.
Perché Claude Fable 5 e Mythos sono diversi dagli altri modelli di Ai. In cinque punti
Claude Science in cinque punti: l’IA di Anthropic entra nel laboratorio
Anthropic ha presentato Claude Sonnet 5. Ma la notizia non è solo l’arrivo di un nuovo modello
L’AI scrive il codice, ma l’esperto decide la direzione
Perché Claude Fable 5 e Mythos sono diversi dagli altri modelli di Ai. In cinque punti
Arriva Claude Opus 4.8: cambia il modo in cui ragiona ed è sempre più onesto
Cosa è Claude Managed Agents di Anthropic?
Ora con Claude è possibile realizzare delle visualizzazioni interattive
Arriva Claude Code Security, l’AI che si occupa di cybersecurity
Anthropic, tutto quello che sappiamo di Claude Sonnet 4.6
Tutto quello che c’è da sapere di Claude Opus 4.6
L’intelligenza artificiale è arrivata su Marte
L’integrazione di Claude su Excel è disponibile anche per gli utenti Pro
Anthropic e OpenAI si sono sedute intorno a un tavolo per confrontare le proprie “coscienze”
Come funziona Claude Opus 4.5, il nuovo modello di Anthropic?
Abbiamo testato Claude Opus 4.5 per pesare il consenso di Luca Zaia in Veneto
Claude di Antrophic impara a usare il computer come un essere umano #DatavizAndTools
Claude 3 di Anthropic è più potente di ChatGPt? Ecco quello che c’è da sapere.
Come funziona Claude 3.5 Sonnet e cosa sa fare: i test superati #DatavizAndTools
Come funzionano le Skills trasformano Claude in un assistente su misura
Tutto quello che c’è da sapere su Claude Haiku 4.5
Finalmente anche in Italia Claude di Anthropic naviga sul Web
Ma le intelligenze artificiali restano fedeli ai propri valori?
Come funziona Claude Sonnet 3.7 di Anthropic?
Sanremo 2025, cos’è il tasso di sanremesità delle canzoni in gara
Claude è davvero il modello di AI più empatico sul mercato?
Impariamo a geolocalizzare i dataset con Claude. #Ascanio
Claude il rivale di ChatGpt ora può scrivere con uno stile personale
Claude 3, le mappe elettorali e l’analisi dei dati #Ascanio
Claude 3.5 Sonnet ora può analizzare i documenti in PDF, anche i grafici
Claude di Antrophic impara a usare il computer come un essere umano #DatavizAndTools
Claude 3 di Anthropic è più potente di ChatGPt? Ecco quello che c’è da sapere.
Come funziona Claude 3.5 Sonnet e cosa sa fare: i test superati #DatavizAndTools1