Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Google Vids, arrivano avatar, video generativi e pubblicazione diretta su YouTube. Le novità in cinque punti

Google aggiorna Google Vids, lo strumento di creazione video basato sull’intelligenza artificiale integrato in Workspace. Le novità annunciate il 2 aprile introducono nuove funzioni per la generazione di contenuti, il controllo degli avatar e la gestione del flusso di lavoro. L’obiettivo è ampliare le possibilità di utilizzo sia per utenti individuali sia per organizzazioni, intervenendo su produzione, personalizzazione e distribuzione dei video.

Ecco cosa cambia, in cinque punti.

Controllo degli avatar nelle scene
Con i Directable Avatar è possibile inserire personaggi virtuali all’interno di scene specifiche e guidarne le azioni tramite prompt testuali. Gli avatar possono interagire con oggetti caricati, come prodotti o elementi di scena, mantenendo coerenza di volto e voce lungo tutto il video.

Personalizzazione degli avatar
La funzione Custom Avatar consente di creare avatar modificandone aspetto, abbigliamento e sfondo. Le modifiche permettono di adattare il personaggio al contesto del video mantenendo continuità tra le diverse sequenze.

 Generazione video con Veo 3.1
Gli utenti con un account Google possono generare clip video direttamente in Vids utilizzando Veo 3.1. Il sistema produce video a partire da prompt testuali o immagini, con una durata fino a 8 secondi. Sono incluse 10 generazioni gratuite al mese.

Integrazione tra creazione e pubblicazione
Vids introduce la possibilità di esportare i video direttamente su YouTube senza passaggi intermedi. È disponibile anche un’estensione per Chrome che consente di registrare lo schermo, con audio o video, senza aprire l’applicazione.

5. Aggiornamenti recenti della piattaforma
Le nuove funzioni si aggiungono ad aggiornamenti introdotti nelle settimane precedenti. Tra questi, la generazione musicale da testo con Lyria 3, gli avatar in stile cartoon 2D e 3D e l’estensione del supporto linguistico a sette lingue, tra cui l’italiano.

Per approfondire.

Ecco Lyria 3 Pro, il tool AI di Google per comporre musica

Search Live è disponibile in Italia, cosa cambia in cinque punti

Google Earth diventa il “sistema operativo” del mondo: 5 punti per capire la svolta

Cosa sono Ask Maps e Immersive Navigation?

Tutto quello che c’è da sapere su Gemini 3.1 Flash-Lite

Tutto quello che c’è da sapere su Gemini 3.1 Pro

Ecco Lyria 3: Google con Gemini porta la musica generativa negli smartphone

Gemini 3 Deep Think si aggiorna: più ragionamento, più scienza, accesso selettivo in cinque punti

Google collega Gemini con foto e mail per creare un assistente davvero personale

Tutto quello che c’è da sapere su Nano Banana Pro in cinque punti

ChatGPT dichiara codice rosso: nasce GPT-5.2, anche per rispondere a Gemini 3

Buon compleanno ChatGPT. Tre candeline e tre grafici

Tono, personalizzazione e “umanità”: come è cambiato ChatGPT?

Nuove regole per ChatGPT: cosa cambia davvero per gli utenti in cinque punti

Tutto quello che c’è da sapere su Atlas il nuovo browser potenziato con l’Ai di OpenAi

Cosa c’è da sapere sul Dev Day 2025 di OpenAI

I cameo, il deepfake consensuale e quello che dobbiamo sapere dell’app Sora di OpenAI

Nasce ChatGPT Pulse, il “buongiorno” firmato OpenAI. In cinque punti

Perché tutti parlano di Codex di OpenAi?

ChatGpt-5, breve guida al prompting. Cosa c’è da sapere?

Tre prompt per mettere alla prova Gpt 5. Il confronto co ChatGpt 4o, Gemini e Claude.

GPT-5 è tra noi. Cosa cambia? In cinque punti, quattro video e qualche grafico

Aspettando ChatGpt5 OpenAI lancia modelli “open-weight” per fronteggiare DeepSeek e Meta

ChatGpt, OpenAI lancia la modalità studio per studenti