Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
politica

L’alluvione, le denunce, gli arresti in Bielorussia (e il Covid-19). I due anni più difficili di Gamera Interactive

Tutto è iniziato con l’alluvione che ha colpito lo studio di Gamera Interactive, poi l’accordo di esclusiva andato in fumo, la scomparsa di uno dei fondatori, le accuse di molestie sessuali dello sceneggiatore Chris Avellone e l’arresto in Bielorussia di uno dei lead programmer in seguito alle proteste contro il governo del presidente Alexander Lukashenko. Come se non bastasse ci si è messo pure  il Covid-19 che ha rallentato le fasi di sviluppo. Questi ultimi due anni per Gamera Interactive hanno però anche visto l’arrivo di un nuovo publisher All in! Games, nuove energie nel team e il progressivo prendere forma di Alaloth: Champions of The Four Kingdoms il videogioco per cui “è nato” lo studio padovano. Nel corso della puntata di PlayThinkTalk Alberto Belli Ceo di Gamera Interactive ci racconta questi due anni “vissuti pericolosamente” e ci spiega bene i costi “nascosti” di  chi di mestiere vuole progettare e realizzare videogiochi (in Italia). Buona visione.