OpenAI ha presentato ChatGPT Go, un nuovo piano pensato per rendere l’intelligenza artificiale accessibile a tutti, mantenendo però velocità e qualità elevate. È una via di mezzo tra la versione gratuita e i piani a pagamento: più potente e veloce del Free, ma a prezzo contenuto. L’annuncio è arrivato insieme al debutto del modello di pubblicità che sarà testato inizialmente negli Stati Uniti — due mosse coordinate per espandere l’accesso all’IA e sostenere economicamente l’ecosistema ChatGPT. Ecco come funzionerà (davvero) la pubblicità su ChatGPT di OpenAI, in cinque punti.
1) L’annuncio e la differenza tra free e Go
La notizia: dal 16 gennaio 2026 OpenAI ha annunciato che nelle prossime settimane inizierà a testare gli annunci negli Stati Uniti per gli utenti Free e Go, lasciando senza pubblicità i piani Plus, Pro, Business ed Enterprise. Gli annunci compariranno in fondo alle risposte, saranno etichettati con chiarezza, potranno essere ignorati e non verranno mostrati a minorenni o accanto a temi sensibili (salute, salute mentale, politica). Le conversazioni non verranno condivise né vendute agli inserzionisti e la personalizzazione si potrà disattivare. Obiettivo: ampliare l’accesso a un’IA di qualità, mantenendo fiducia e controllo per l’utente.
2) Dove, quando e a chi verranno mostrati
Nella fase iniziale i test partono “nelle prossime settimane”, solo per adulti loggati negli USA e solo sui piani Free e Go. I piani a pagamento di fascia superiore restano senza annunci. I primi formati saranno sponsored posizionati in fondo alla risposta quando c’è una pertinenza con la conversazione in corso. Gli annunci saranno separati dall’output del modello e chiaramente etichettati; saranno presenti controlli per capire “perché lo vedo” e per chiuderlo segnalando un motivo. In futuro OpenAI punta a forme più interattive (es. fare domande direttamente all’inserzionista), andando oltre link e banner statici.
3) Indipendenza delle risposte e protezioni
OpenAI ribadisce che le risposte di ChatGPT non sono influenzate dagli annunci: l’ottimizzazione resta “per ciò che è più utile all’utente”, con separazione netta tra contenuto e advertising. Sono previste esclusioni su temi sensibili o regolamentati (salute, salute mentale, politica) e nessuna pubblicità per chi è o sembra under 18.
4) Privacy, controllo e scelte dell’utente
Le conversazioni restano private e non vengono vendute agli inserzionisti. L’utente può disattivare la personalizzazione e cancellare i dati usati per gli annunci; resterà sempre disponibile un piano a pagamento senza pubblicità. Durante i test, OpenAI raccoglierà feedback per affinare l’esperienza mantenendo priorità a fiducia e trasparenza.
5) Perché ora: accesso più ampio, non “tempo di permanenza”
La pubblicità è presentata come mezzo per ampliare l’accesso a un’IA avanzata (insieme al nuovo ChatGPT Go a basso costo), non come incentivo a massimizzare il “tempo speso” in app. OpenAI dichiara di non ottimizzare per il time spent, ma per valore di lungo periodo e fiducia; il modello di ricavi resterà diversificato, con abbonamenti ed enterprise come pilastri e l’advertising come componente aggiuntiva per sostenere l’accessibilità.
Per approfondire.
ChatGPT Images sfida Google: in cinque punti il duello tra GPT Image 1.5 e Nano Banana Pro
Buon compleanno ChatGPT. Tre candeline e tre grafici
ChatGPT dichiara codice rosso: nasce GPT-5.2, anche per rispondere a Gemini 3
ChatGPT dichiara codice rosso: nasce GPT-5.2, anche per rispondere a Gemini 3
Buon compleanno ChatGPT. Tre candeline e tre grafici
Tono, personalizzazione e “umanità”: come è cambiato ChatGPT?
Nuove regole per ChatGPT: cosa cambia davvero per gli utenti in cinque punti
Tutto quello che c’è da sapere su Atlas il nuovo browser potenziato con l’Ai di OpenAi
Cosa c’è da sapere sul Dev Day 2025 di OpenAI
I cameo, il deepfake consensuale e quello che dobbiamo sapere dell’app Sora di OpenAI
Nasce ChatGPT Pulse, il “buongiorno” firmato OpenAI. In cinque punti
Perché tutti parlano di Codex di OpenAi?
ChatGpt-5, breve guida al prompting. Cosa c’è da sapere?
Tre prompt per mettere alla prova Gpt 5. Il confronto co ChatGpt 4o, Gemini e Claude.
GPT-5 è tra noi. Cosa cambia? In cinque punti, quattro video e qualche grafico
Aspettando ChatGpt5 OpenAI lancia modelli “open-weight” per fronteggiare DeepSeek e Meta
ChatGpt, OpenAI lancia la modalità studio per studenti
Arriva ChatGpt agent anche in Europa. Cosa sa fare? In cinque punti
Cosa è OpenAi Codex? #DatavizAndTools
Come funziona Operator l’Ai agent di OpenAi?
Cos’è Operator e come funziona l’Ai agent di OpenAi?
Tra qualche mese uscirà il prossimo Gpt-5 che integrerà o3 il modello di ragionamento più avanzato
ChatGpt su WhatsApp ascolta i vocali e legge le immagini #DatavizAndTools
Sam Altman dalla “parte sbagliata della storia”
OpenAi aggiorna Canvas. Ecco cosa cambia con o1
Come funziona Operator di OpenAi? #DatavizAndTools
ChatGpt Task è una to-do-list per le tue attività quotidiane
Come funziona Canvas la nuova interfaccia per ChatGpt? #DatavizAndTools
Ecco come funziona o1, il modello di OpenAi che “pensa” prima di rispondere
Disponibile ChatGpt per Windows. Ecco cosa cambia #DatavizAndTools
L’informazione, i giornali, i viaggi e il senso della vita. La prova di SearchGpt
SearchGpt sta arrivando. OpenAi sfida Google sui motori di ricerca. Ecco cosa sappiamo finora
Che fine ha fatto SearchGpt, il motore di ricerca di OpenAi?
Cosa è AI Overview? Ecco come sta cambiando il motore di ricerca di Google con Gemini
Cosa è WildChat? Più di un milione di prompt (e risposte) per allenare il vostro chatbot
Come si scrive un prompt per Midjourney?
L’Ai Gen si è convertita all’ideologia “woke”? #PromptAnalysis
Quali caratteristiche deve avere un cantante per vincere Sanremo? Risponde Gpt4