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cronaca

Emergenza migranti, le richieste d’asilo sono quadruplicate rispetto al 2011

 

I flussi migratori da Medio Oriente e Africa stanno mettendo a dura prova le politiche dei governi europei e la tenuta stessa della Ue: dopo Brexit, c’è stata la sconfitta del partito di Angela Merkel nel voto del Meclemburgo, interpretato come una protesta contro la sua apertura nei confronti dei profughi; il Regno Unito ha concordato con la Francia la costruzione di un muro per frenare le partenze da Calais; gli ungheresi si preparano al referendum di ottobre per dire se accetteranno la politica europea di ricollocamento dei migranti. Nel segno della solidarietà, invece, le due ultime iniziative di Francia e Italia: Parigi realizzerà la prima area urbana con due sedi in grado di accogliere mille persone; a Roma autorità centrali e Anci stanno concordando un piano per la ripartizione dei profughi in tutti i Comuni.

Il 2015 ha segnato un altro record, destinato peraltro a essere battuto già quest’anno: 1,3 milioni le richieste d’asilo ai 28 Paesi Ue, il quadruplo rispetto al 2011. E tra i due semestri 2015/2016 si rileva già un aumento del 35,4% (a quasi 600mila istanze). Anche su questo versante la pressione è diversa all’interno dell’Unione. La quasi totalità delle richieste si concentra in dieci Paesi, Germania in testa: già 370mila nel primo semestre 2016 (il doppio rispetto all’anno precedente), il 60% del totale. Nel 2015 la seguivano Ungheria e Svezia, ma ora è l’Italia la seconda meta più “gettonata”, con oltre 50mila domande di asilo (+ 66%).

 

Articolo pubblicato sul Sole 24 Ore del 12 settembre 2016 a pagina 4
Ultimi commenti
  • vitorio pellizzari |

    tutti sono favorevoli ai diritti umani quando si tratta di poche persone.Quando si tratta di masse che danno l’impressione di un’invasione l’atteggiamento cambia. Un governo che non riesce a migliorare una cattiva situazione economica non può permettersi altri cedimenti con un’europa che non partecipa.Sono molte le cose che la nuova invasione barbarica può travolgere

  • Luigi |

    (Nessun oggetto)
    Helga Schöps
    dom 11/09/2016 19.04lalunaschaefer (lalunaschaefer@t-online.de);Luigi Ramponi (lira43@live.de)
    11.09.16, 19:03:00: Ömchen (3): Asylberechtigte kehren zu Urlaubszwecken vorübergehend in jenes Land zurück, aus dem sie offiziell geflüchtet sind. Das ergaben Recherchen der “Welt am Sonntag”sind und für kurze Zeit in Länder wie Syrien, Afghanistan oder den Libanon reisten. Anschließend kommen sie wieder nach Deutschland.

    Ricevo da una amica tedesca la seguente notiziola…”Richeidenti asilo tornano per un periodo nei loro Paesi, dai quali sono “ufficialmente fuggiti” Ricerche del “Welt am Sonntag”…..sono per un corto periodo in Paesi come SIRIA, Afghanistan, oppure LIBANO. Poi tornano di nuovo in Germania.

    Vi fidate della mia traduzione….??? Deutschland Schlaraffenland (Germania paese della cuccagna.”

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