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economia

Ucraina, quanti profughi sono ospitati in Europa?

Nel settembre 2022, tra gli Stati membri dell’UE per i quali sono disponibili dati, la Polonia ha concesso il maggior numero di profughi in fuga dall’Ucraina. Parliamo di status  di protezione temporanea e in Poloni sono 53 545 le domande di Tpd accolte a seguito dell’invasione russa. La Polonia è stata seguita da Germania (51 980), Romania (9 715), Spagna (5 745) e Irlanda (4 925). Ai cittadini ucraini si applica la cosiddetta direttiva sulla protezione temporanea (Tpd) che ha durata di un massimo di tre anni e comprende diritti di soggiorno, accesso al lavoro, accesso all’alloggio, all’assistenza sociale e all’assistenza medica nonché l’accesso al sistema educativo. I dati presentati in questo articolo si riferiscono infatti alle concessioni di protezione temporanea in base alla decisione di esecuzione 2022/382 del Consiglio, del 4 marzo 2022, che stabilisce l’esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall’Ucraina a causa dell’invasione della Russia e che ha l’effetto di introdurre protezione.

Rispetto ad agosto 2022, scrive Eurostat, il numero di ucraini che ricevono protezione temporanea è diminuito in 18 dei 25 Stati membri dell’Ue con dati disponibili. Le maggiori diminuzioni sono state osservate in Polonia (-13 735 persone rispetto ad agosto 2022), seguita da Germania (-10 160) e Francia (-2 830). Nel frattempo, sono aumentati i flussi in Irlanda (+900), Danimarca (+345) e Cipro (+105).

Il 30 settembre 2022, e tra i paesi per i quali sono disponibili dati, la Polonia ha segnalato il numero più alto di beneficiari ucraini di protezione temporanea con un totale di 1,4 milioni, seguita da Germania (813 725 beneficiari ucraini), Spagna (145 825) e Bulgaria (134 790).

E in Italia? In Italia l’ultimo dato disponibile di Eurostat è relativo ad agosto ed era 11mila profughi accolti. Secondo il ministero dell’Interno sono 150.791 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte fino a oggi in Italia, 143.405 delle quali alla frontiera e 7.386 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Sul totale, 79.945 sono donne, 24.063 uomini e 46.783 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano ad essere Milano, Roma, Napoli e Bologna.

Rispetto alla popolazione di ciascuno Stato membro, la percentuale più alta di cittadini ucraini che hanno lo status di protezione temporanea nel settembre 2022 è stata registrata in Estonia (1,8 con protezione temporanea ogni mille abitanti), seguita da Polonia (1,4) e Lituania, Lettonia e Irlanda (tutti 1.0).

Il 30% degli ucraini in cerca di protezione in Germania erano bambini

La Germania ha concesso il maggior numero di protezioni temporanee per i minori ucraini (persone di età inferiore a 18 anni) con un totale di 15 460 (rappresentanti il ​​30% degli ucraini a cui è stata assegnata protezione in Germania nel settembre 2022), seguita dalla Polonia (13 980, 26%) e Romania (2 865, 29%). In particolare, in tutti i paesi per i quali sono disponibili i dati di settembre 2022, i bambini di età inferiore ai 14 anni rappresentavano tra il 61% e l’87% di tutti i bambini a cui è stata assegnata la protezione temporanea.

Quanti rifugiati accoglie l’Italia? 

Alla fine del 2021, il numero di persone costrette a fuggire dalle proprie case ha raggiunto gli 89,3 milioni, con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente e ben oltre il doppio rispetto a 10 anni fa. Questa cifra comprende un record di 27,1 milioni di rifugiati e 53,2 milioni di sfollati interni (coloro che sono fuggiti dalle loro case ma sono rimasti all’interno del loro Paese). Il numero comprendeva anche 4,4 milioni di venezuelani sfollati all’estero e 4,6 milioni di richiedenti asilo.

Nel 2019 erano 20 milioni i rifugiati nel mondo. Con rifugiati intendiamo quanti, fuggiti dal proprio paese perché vittime di persecuzioni, hanno ricevuto risposta positiva in questi anni alla domanda di protezione. L’Unione europea accoglie circa 2 milioni e 700 mila persone, che corrisponde al 13% di tutti coloro che sono accolti negli altri paesi e continenti. l’Italia, ma i dati di Unhcr sono del 2019, è tra i paesi europei, è tra i paesi al di sotto della media europea con la presenza di 3 rifugiati ogni 1.000 abitanti.