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economia

Investimenti delle imprese: +0,8% nel 2015, previsto +2% nel 2016

 

Il biennio 2013-2015 ha registrato, via via, un incremento positivo degli investimenti fissi in Italia da parte delle aziende.

Dopo il calo degli scorsi anni, -6,6% nel 2013 e -3,4% nel 2014, il 2015 ha rilevato un aumento dello 0,8%. A questo si aggiunge un ulteriore dato positivo: per il 2016 le aziende hanno pianificato un’ulteriore espansione del 2%, sia nell’industria che nel terziario.

Anche nell’edilizia residenziale ci sono stati dei segnali positivi. Gli incentivi fiscali temporanei, in vigore dalla fine del 2015, potrebbero innalzare del 2,5% l’investimento in capitale produttivo nel biennio 2016-2017. Un quarto delle imprese intervistate nell’indagine Invind di Banca d’Italia ha segnalato un impatto positivo grazie ai superammortamenti al 140%, in scadenza a fine 2016 ma che il governo intende rinnovare con la prossima legge di stabilità.

Esaminando la composizione del debito delle imprese italiane, si nota come la maggior parte di questo sia composto da prestiti bancari. Nelle micro, piccole e medie imprese la sua percentuale si attesta intorno al 30-35%, mentre nelle grandi imprese scende al 15%. La parte restante del debito concerne altri tipi di prestiti e titoli.

Un altro segnale positivo nel 2015 è stata la crescita della produttività: nel complesso dell’economia italiana infatti è stato registrato un +0,6%, sospinto dal 1,5% per la manifattura.

Per quanto riguarda la produttività oraria del lavoro invece, dopo un calo dello 0,2% nel 2014, è stato rilevato un -0,3% nel 2015: i servizi sono arretrati dello 0,6% mentre la manifattura ha accelerato dell’1,4%.

Sempre secondo l’indagine Invind, nel 2015, le imprese che hanno utilizzato nuove tecnologie (come la robotica avanzata e l’intelligenza artificiale) hanno aumentato il fatturato di dieci punti percentuali; è necessario, quindi, un cambio di rotta orientato sia alla crescita dimensionale che alla capacità di innovazione.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 01/06/2016, pagina 5