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cronaca

Le vittime della striscia di Gaza finora dopo 59 giorni di conflitto

Dalla ripresa delle ostilità a Gaza il 1° dicembre, secondo quanto riferito, sono stati uccisi 700 palestinesi. Le operazioni militari israeliane si sono espanse nel sud di Gaza, costringendo decine di migliaia di altre persone a rifugiarsi in spazi sempre più compressi, alla disperata ricerca di cibo, acqua, riparo e sicurezza.

Riprende il drammatico e tragico bilancio delle vittime nella striscia di Gaza. Il portavoce del Ministero della Sanità a Gaza, Ashraf Al-Qudra, ha affermato che dal 7 ottobre il numero delle vittime è salito a 15.899, di cui il 70% sono bambini e donne. Lo riporta Al Jazeera. Il portavoce del ministero, controllato da Hamas, ha aggiunto che gli israeliani hanno completamente distrutto 56 strutture sanitarie, arrestato 35 membri del personale medico e reso completamente inagibile il sistema sanitario nella Striscia di Gaza. Secondo le fonti militari israeliane invece i morti dall’attacco di Hamas sono 1200, la stima comprende anche i cittadini stranieri,

Per altre informazioni qui trovate il bollettinodi Ocha

Qui sotto l’infografica realizzata con i dati dell’Ufficio della Nazione Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha)  nei territori occupati (Ot).  Come in altre parti del mondo, Ocha coordina la risposta alle emergenze per salvare vite umane e proteggere le persone nelle crisi umanitarie.

Qui sotto trovate la loro dasboard che tiene traccia dal 2008 delle vittime del conflitto.

 

Si può navigare con mouse, toccare o passare con il puntatore sui grafici per interagire con i dati; puoi applicare filtri per ora, zona, contesto e appartenenza delle vittime.

Le informazioni sull’occupazione e sulle vittime legate al conflitto vengono regolarmente raccolte dal personale sul campo dell’OCHA e inserite nel database della Protezione dei civili dell’OCHA, dopo revisione e verifica. Di norma, affinché un incidente possa essere inserito nel database, deve essere convalidato da almeno due fonti indipendenti e affidabili. Le eccezioni a questa regola includono incidenti che hanno provocato feriti israeliani, dove le informazioni sono generalmente basate su resoconti dei media.

Finora le Nazioni Unite non sono state in grado di produrre cifre indipendenti, complete e verificate sulle vittime; i numeri attuali sono stati forniti dal Ministero della Sanità palestinese a Gaza e dalle autorità israeliane e attendono ulteriori verifiche. Vengono fornite anche altre cifre ancora da verificare.

Quali vittime sono incluse?

Sono incluse solo le vittime che sono il risultato di scontri tra palestinesi e israeliani nel contesto dell’occupazione e del conflitto. Non sono inclusi gli incidenti che hanno provocato vittime e che non hanno comportato scontri diretti, come ritardi di accesso, uso sconsiderato di armi, ordigni inesplosi e crollo di tunnel. Sono escluse anche le persone uccise o ferite in incidenti legati al conflitto avvenuti in Israele e che non hanno coinvolto residenti dei territori occupati. https://www.ochaopt.org/data/casualties#

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