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cronaca

Il Fao index a marzo ai livelli più alti di sempre Cosa vuole dire?

I prezzi alimentari mondiali toccano il “livello più alto di sempre” a marzo, dopo che l’invasione russa dell’Ucraina ha “provocato degli shock” sui mercati dei cereali e degli oli vegetali. Il Fao Index  è salito del 12,6% a marzo rispetto a febbraio, toccando un nuovo record dalla sua creazione nel 1990.

Cosa misura il Fao Index? L’indice è  costituito dalla media di cinque indici dei prezzi dei gruppi di materie prime ponderati per le quote medie di esportazione di ciascuno dei gruppi. A marzo, come mostra l’infografica di Statista,  è balzato a 159,3 punti, indicando un aumento di quasi il 60% dei prezzi dei generi alimentari rispetto al periodo di riferimento 2014-2016.

Secondo le rilevazioni della Fao, lo zucchero segna +6,7% rispetto a febbraio, con oltre un +20% rispetto a marzo 2021.
La carne è aumentata del 4,8%, raggiungendo il suo massimo storico, spinto dai prezzi in rialzo della carne suina dovuti a una carenza in Europa occidentale. Anche i prezzi internazionali del pollame si consolidano al rialzo, di pari passo con le minori forniture da parte dei principali paesi esportatori a seguito di focolai di influenza aviaria. L’Indice Fao dei prezzi dei prodotti lattiero caseari è aumentato, invece, del 2,6%, attestandosi a +23,6% rispetto a marzo 2021, con le quotazioni di burro e latte in polvere aumentate vertiginosamente a causa dell’impennata delle importazioni per consegne a breve e lungo termine, soprattutto dai mercati asiatici.

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