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politica

A proposito di dati, ecco gli effetti della Brexit sulle mappe

Nelle oltre 1.200 pagine dell’accordo che ha sancito la Brexit c’è spazio anche per la statistica. Nel senso che il trattato che ha disciplinato l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea si parla anche della condivisione dei dati statistici tra l’Office for national statistics ed Eurostat. Certamente non il tema più importante nell’ambito dei rapporti tra le due sponde della Manica, verosimilmente un tema che può interessare ai lettori di Infodata.

E quindi, che succederà? Sul sito dell’istituto europeo di statistica si legge che la condivisione di dati sarà mantenuta attraverso un processo che richiederà due fasi. Quella finale è quella che prevede uno specifico accordo sulla cooperazione statistica tra Bruxelles, o per meglio dire Lussemburgo visto che è qui che ha sede Eurostat, e Londra. L’ altra fase, che potremmo definire transitoria in attesa dell’intesa definitiva, prevede che l’istituto statistico europeo non distribuirà più dati relativi al Regno Unito.

Per quanto riguarda i dati già presenti sulla piattaforma, per il momento non saranno modificati. È previsto un cambiamento che sarà implementato tra il 5 e l’11 febbraio, quando il Regno Unito verrà spostato nel gruppo di paesi Efta, una sigla che sta per European Free Trade Association. Ovvero Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Si tratta di nazioni con le quali sono già in essere accordi per la condivisione di dati statistici e sono quelle colorate in rosso sulla mappa che apre questo pezzo. Mentre quelle in blu fanno ovviamente parte dell’Unione a 27.

Ricapitolando, il primo effetto della Brexit sull’attività di Eurostat riguarda il fatto che tutti i prodotti realizzati prima del 1 gennaio 2021 saranno modificati in modo da cambiare l’ordine di presentazione. Che prevede, semplicemente, prima l’elenco dei paesi UE, quindi di quelli Efta. Nel frattempo, tutti i prodotti diffusi dall’istituto europeo di statistica non presenteranno alcun dato relativo al Regno Unito. Dati che potrebbero rientrare nel momento in cui Londra e Bruxelles avranno definito un accordo di cooperazione sul fronte della condivisione di dati statistici.