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cronaca

Dati e coronavirus, ogni Regione va per conto suo. Aiutateci a mappare chi condivide e cosa

Non v’è alcun dubbio che tutte le regioni stiano lavorando alacremente, giorno e notte per il bene comune, ma sulla condivisione dei dati c’è ancora troppa disomogeneità. Il dato di fatto è che a seconda della regione, talvolta della provincia, in cui si vive, si ha accesso a più o meno informazioni sullo stato delle cose, per quanto riguarda la diffusione del Coronavirus. Siamo tutti sulla stessa barca, ma non tutti i passeggeri hanno cannocchiali della stessa potenza, anche se i dati sono pubblici, e riguardano i cittadini stessi. I casi, i ricoveri, i casi gravi e i decessi, sono i nostri cari.

Ci sono regioni che diffondono autonomamente una o addirittura più volte al giorno il bollettino della situazione. C’è chi condivide tutto (casi, tamponi, ricoveri, ricoveri in terapia intensiva, decessi) , chi solo i casi e i decessi, chi casi e ricoveri. Chi solo i casi, e per il resto zero, come la Lombardia, che vive la situazione peggiore in Europa. Ci sono Presidenti di regioni che ogni giorno si impegnano con una diretta sui principali canali social, altri che non lo fanno. C’è chi (quasi tutti) condivide dati “in prosa” e chi osa qualche tabella, ma sempre in pdf. Gli Open Data sono – per citare Gaber – come la rivoluzione: oggi no, domani forse, dopodomani sicuramente.

È chiaro: i sistemi sanitari sono regionali, lo sappiamo bene, e non ci sono obblighi di legge di alcun tipo. Ma forse è il momento di affrontare come istituzioni anche questo punto: la coerenza nella diffusione dell’informazione, garantendo a tutti i cittadini la medesima consapevolezza. Certo, le regioni spesso mandano i bollettini ai giornali, ma non è la stessa cosa.

Per questo motivo noi di Infodata abbiamo deciso di aprire questa pagina, che aggiorneremo quotidianamente con i link ai luoghi dove le regioni condividono i dati, mano a mano che li identifichiamo. Ci interessano particolarmente i ricoveri in terapia intensiva e non, a livello DI SINGOLO OSPEDALE, come indicatore di sistema. Sono comunque utili i medesimi dati anche solo a livello provinciale.

Il vostro supporto in questo è fondamentale in due direzioni, come abbiamo spiegato nelle call che abbiamo lanciato su Facebook e Twitter:
1. se siete a conoscenza di repository pubbliche di dati, con dettaglio a livello ospedaliero o di ASL;
2. Se avete amici e conoscenti che stanno aprendo dati e creando repository in tal senso.

Due aspetti ci colpiscono. Primo: si condividono molte info solo sui social, si fanno le dirette Facebook. Ma non tutti i cittadini hanno Facebook (o Twitter, o Instagram, o la televisione), mentre tutti, potenzialmente, possono avere accesso a un sito. È fondamentale che le informazioni vengano condivise anche sui social network, per andare incontro ai cittadini, ma appunto anche.

Il secondo aspetto riguarda il concetto già citato, di Open Data. Si osserva che le regioni più virtuose in questo senso, quelle cioè che diffondono più dati e più spesso, condividono i dati in formato “chiuso” cioè in .pdf, se non addirittura “in prosa”, in un comunicato stampa. Affinché i dati siano utili operativamente ai cittadini devono invece essere diffusi in formato aperto, cioè in .csv, o in .xls, di modo che sia semplice usarli per semplici grafici o analisi più complesse.
Fortunatamente in Italia la community di “opendatari” è molto attiva da anni, e in questo frangente sono in molti che stanno mettendo a disposizione gratuitamente le proprie competenze, scaricando i dati del luogo in cui vivono, rendendoli aperti e condividendoli su piattaforme apposite nate per fungere da repository di dati aperti. La principale è GitHub.

Un’ultima cosa, prima di passare a mostrare che cosa viene condiviso regione per regione: la questione del FOIA (Freedom Of Information Act). Per chi non lo sapesse il FOIA (decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97) è una legge della Repubblica Italiana sulla libertà di informazione e il diritto di accesso agli atti amministrativi, entrata in vigore il 23 giugno 2016. Essa stabilisce che tutti i cittadini abbiano la possibilità di richiedere senza motivazione alla pubblica amministrazione italiana documenti e atti in suo possesso, tranne nei casi l’istanza abbia ad oggetto documenti coperti da segreto di Stato e limiti previsti da norme particolari, come nel caso di dati sensibili. Introduce anche il diritto d’accesso civico, ovvero la possibilità di esercitare diritto di accesso agli atti amministrativi senza essere necessariamente portatori di un concreto interesse soggettivo come previsto dalla legge 7 agosto 1990, n. 241. (Qui trovate il modulo per inviare un FOIA ).

Disclaimer: ciò che segue è per sua natura provvisorio e in fase di aggiornamento. Se ci sono imprecisioni, segnalatecele: o sulla pagina Facebook di Infodata o nei commenti.

L’obiettivo di questo lavoro è evidenziare come le singole regioni dialogano direttamente con i cittadini sui dati che posseggono. Non stiamo parlando di ciò che le regioni condividono con le istituzioni nazionali.

Riguardo agli open data che citiamo, non ci riferiamo al portale della protezione civile che pubblica quello che mano mano ha, ma dei dati che le regioni condividono direttamente con i cittadini, con una granularità maggiore rispetto al dato provinciale.

Regione Abruzzo
L’Abruzzo pubblica giornalmente sul portale regionale il bollettino in prosa con la somma regionale dei casi, dei ricoveri e delle terapie intensive. Solo dei nuovi casi si dà dettaglio a livello di ASL. Più dettagli in termini di età dei nuovi casi, dettaglio comunale, sempre in prosa e senza organicità, sul sito di Abruzzo Sanità.
Su Facebook viene prodotta un’immagine dei dati (non un’infografica)

Regione Basilicata

La Protezione Civile della Basilicata ci ha cortesemente risposto su facebook che non pubblica i dati su ricoveri e terapie intensive, ma solo il computo dei casi .

Provincia di Bolzano

La provincia di Bolzano è l’unica a nostra conoscenza che pubblica giornalmente un documento aperto in excel con i casi positivi giornalieri per comune e ASL, qui per esempio.
I casi su ricoveri e terapie intensive sono invece raccontati in prosa nel comunicato stampa giornaliero.
Inoltre ogni giorno sul sito viene trasmessa in diretta la conferenza stampa virtuale del Presidente, e dopo la conclusione della conferenza stampa il video completo è messo a disposizione della popolazione in qualità di fonte informativa ufficiale su YouTube in lingua italiana e YouTube in lingua tedesca e sui social media (Facebook e Twitter) della Provincia.

Regione Calabria
La Calabria pubblica un bollettino giornaliero in prosa, con i tamponi effettuati, i nuovi casi, i ricoveri e le terapie intensive per provincia.

Purtroppo la Regione non è presente sui social network, ma lo è la nuova Presidentessa della Regione Jole Santelli, che su Facebook pubblica i numeri mano mano

Regione Campania

La regione Campania pubblica ogni giorno un’immagine riassuntiva con i dati dei positivi e negativi giornalieri, con qualche dettaglio sull’azienda ospedaliera dove si trovano, ma tutto in prosa.

Regione Emilia Romagna

Al momento l’unica AUSL che condivide tutti i dati completi è quella Bolognese. Non siamo riusciti a trovare lo stesso tipo di contenuto anche per le altre AUSL. Il vostro aiuto sarebbe prezioso. A livello regionale viene emesso quotidianamente un comunicato con i dati in prosa per provincia su casi, ricoveri, decessi e dimissioni.

Il bollettino per Bologna si trova qui La cosa positiva è che i casi sono mappati al dettaglio comunale, ma purtroppo non vengono diffusi i dati sui ricoveri e sulle terapie intensive per ospedale.

Riguardo alla provincia di Modena, Gianluca Dotti (giornalista scientifico che sta seguendo da vicino l’epidemia) ha cercato e raccolto i dati su casi e mortalità (altro, dice, non ha trovato) per la provincia di Modena in una serie di grafici interattivi qui .

Regione Friuli Venezia Giulia
La regione Friuli pubblica solamente dei bollettini in prosa (senza tabelle) sul sito regionale con il numero di casi e tamponi. C’è solo la sommatoria regionale dei ricoveri e delle terapie intensive occupate, ma senza maggior dettaglio.

Regione Lazio
La Regione Lazio pubblica ogni giorno sui social di Salute Lazio (twitter) un’immagine dei casi regionali, dei ricoveri e delle terapie intensive occupate, ma non siamo riusciti (se ci sono invece, segnalateceli) a trovare sui siti web regionali i dati per provincia, ASL o ospedale.

Una citazione a parte merita l’Istituto Spallanzani, che ogni giorno emette un bollettino dettagliatissimo.

Su twitter Salute Laziocondivide singoli tweet testuali con gli aggiornamenti giornalieri su casi e usciti dalla sorveglianza domiciliare per ASL.

Regione Liguria

Dal sito web della regione Liguria non si evince la pubblicazione dei dati, mentre su Facebook e Twitter vengono diffusi ogni giorno i dati sui casi positivi, persone in quarantena e ricoveri per ASL. Hashtag #CoronavirusLiguria
Facebook 

I dati dettagliati ci sono, ma sono accessibili solo ai giornalisti. Abbiamo chiesto se questi dati vengono pubblicati anche su qualche sito in forma tabellare, e la risposta è stata: “è attiva una chat riservata ai giornalisti per la quale può chiedere l’accesso contattando l’Ufficio Stampa. Al momento non vengono pubblicate tabelle sul modello che ha indicato”.

Regione Lombardia
(in aggiornamento)

La Regione Lombardia, la più vessata, aggiorna una mappa interattiva con il numero di casi per provincia, ma la mappa non contiene nient’altro, meno che meno i dati sui ricoveri e sulle terapie intensive, né per ASL che per ospedale.
Il Presidente Attilio Fontana pubblica delle dirette Facebook per aggiornare la cittadinanza sulla sua pagina Facebook. che poi si trova anche sul sito della Regione.
Il riferimento è il portale Lombardia Notizie.

Regione Marche

Anche la Regione Marche condivide ogni giorno i dati completi (in pdf) su test effettuati, casi positivi e negativi, ricoveri e ricoveri in terapia intensiva per provincia, ASL e ospedale.
Si trova tutto a questo link:
Anche il Presidente della Regione Luca Ceriscioli sul suo profilo Facebook condivide costantemente i dati e fa dirette Facebook per aggiornare i cittadini.

Regione Molise
La Regione Molise pubblica ogni giorno una nota in prosa con i dati anche di ricoveri e terapie intensive con dettaglio per ospedale. Sulla pagina Facebook della regione il Presidente Toma fa delle dirette video.

Regione Piemonte
(in aggiornamento)
La Regione Piemonte pubblica ogni giorno una nota in prosa con contagi e decessi per provincia. Al momento non ci risulta vengano diffusi i dati su ricoveri e ricoveri gravi per ASL o ospedale, ma abbiamo chiesto informazioni all’ufficio stampa.
Il Presidente Alberto Cirio pubblica periodicamente delle dirette Facebook con degli aggiornamenti.

Regione Puglia

La Regione Puglia nel portale regionale diffonde solo dei comunicati stampa in prosa (senza tabelle) con i nuovi casi per provincia e i decessi.

Si segnala comunque il Piano Ospedaliero Nazionale della Regione Puglia, con alcuni grafici utili, rispetto alle Terapie intensive .

Regione Sardegna
La Sardegna pubblica ogni giorno solo un bollettino in prosa con la somma dei casi, dei ricoveri e delle terapie intensive, ma senza ulteriori dettagli.
Regione Sicilia

La regione Siciliana diffonde sul suo portale Costruire Salute ogni giorno un bollettino, scritto in prosa con la somma dei casi per provincia (che sono comunque dati della Protezione Civile) e dei ricoverati non gravi e in terapia intensiva.

Regione Toscana
(in aggiornamento, persone al lavoro)
La Regione Toscana pubblica sul suo sito gli aggiornamenti giornalieri in prosa su casi positivi e decessi per provincia (dati comunque diffusi dalla Protezione Civile). A seconda del bollettino vengono precisati i casi per ASL. È più immediato avere il quadro giornaliero tramite la pagina Facebook della Regione, dove i dati sono esposti in modo più schematico, anche se si tratta solo delle sommatorie regionali senza ulteriori dettagli.

Provincia Autonoma di Trento

Al momento non ci risulta che la Provincia diffonda sul suo sito tabelle con i dati al dettaglio di ricoveri per ASL e ospedale, ma c’è un’utile mappa interattiva (dalla quale si possono scaricare i dati .csv) con il numero di casi per comune 

Ma soprattutto, da lunedì 16 marzo è disponibile la App #TreCovid19 sviluppata in accordo tra Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari Trento Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento di TrentinoSalute4.0, dove verranno caricati i dati ufficiali.

A oggi, TreCovid19 è stata rilasciata con un primo set di funzionalità, principalmente finalizzate al miglioramento delle comunicazioni ai cittadini. Le nuove funzionalità consentiranno di monitorare da remoto le persone in quarantena e i pazienti positivi al virus, curati a domicilio. Grazie alla App potranno inserire le informazioni sul loro stato di salute (auto-monitoraggio) e gli operatori sanitari da remoto potranno monitorare i dati”.

La pagina Faceboodella Provincia Autonoma di Trento ogni pomeriggio è inoltre in diretta per raccontare gli aggiornamenti

Regione Umbria

La regione Umbria pubblica giornalmente in home page (cosa non banale) i dati in pdf su casi, tamponi, ricoverati gravi e non e decessi, per ognuna delle due province (non per ospedale), con qualche grafico.

I dati vengono condivisi quotidianamente sulla pagina Facebook della Regione, in prosa.

Regione Valle d’Aosta
La Regione pubblica giornalmente sulla home page del sito web, nella sezione in basso dedicata all’ ufficio stampa, un bollettino in pdf con la somma regionale del numero di tamponi, di casi e di casi in isolamento, oltre al totale ospedalizzati.

Sul profilo YouTube della Regione sono disponibili i video delle conferenze stampa giornaliere.

Regione Veneto

Il Veneto è la regione che al momento diffonde ogni giorno più dati. L’Azienda Zero diffonde due volte al giorno (ore 8 e ore 17) il bollettino con tre tabelle: il numero di casi per provincia, con la variazione in numero assoluto rispetto al bollettino precedente, il numero di ricoveri in area non critica e in terapia intensiva, di decessi e di dimissioni per singolo ospedale, anche qui con variazione rispetto al bollettino precedente, e da qualche giorno la tabella con il numero di tamponi effettuati per provincia.

Purtroppo al momento non ci risulta esserci una pagina web ufficiale dove la regione carica man mano questi bollettini.
Vengono inviati ai giornali, che spesso li condividono anche come immagine sui social.
Segnaliamo che comunque la pagina Facebook del DG della AUSL Dolomiti  li posta due volte al giorno, con i dati completi che riguardano tutto il Veneto.

Ogni giorno intorno alle 13 inoltre, Il Presidente della Regione Luca Zaia, fa una conferenza stampa trasmessa live sulla sua pagina Facebook, dove aggiorna i cittadini.

Ultimi commenti
  • Massimo |

    Sul Corriere.it sono stati pubblicati due volte, oggi e il 23 marzo, i dati dei casi per comune della lombardia, la fonte è specificata in modo generico (“regione lombardia”). Sarebbe molto utile capire la fonte e rendere pubblico e regolarmente aggiornato il dataset, i dati per comune sono molto più significativi rispetto a quelli per provincia per forecasting e quindi per evidenziare con il massimo anticipo le situazioni che stanno per diventare critiche.

    A puro titolo di semplice esempio condivido nel link una mappa su cui sono evidenziati, in base ai dati per comune di corriere.it, la %di casi rispetto alla popolazione e l’incremento di tale % rispetto al dato precedente.

  • Alessandro Aprile |

    ma scusate nemmeno sono citati i dati ufficiali della protezione civile, già divisi per regione??? che senso ha l’articolo? https://github.com/pcm-dpc/COVID-19/blob/master

  • Pietro Blu Giandonato |

    Ho creato una mappa delle strutture ospedaliere sulla base delle informazioni del Piano Ospedaliero CORONAVIRUS della Regione Puglia.
    Le strutture sono di due tipi:
    – Ospedali con posti per terapia intensiva, pneumologia e malattie infettive.
    – Ospedali con posti per degenza post acuzie.
    Cliccando su ogni struttura vengono mostrati i posti per ciascun tipo di degenza.
    Sarebbe utile avere mappe di questo tipo per ogni Regione, magari con tracciati record standard.
    http://bit.ly/covid19puglia
    Dati in CC-BY

  • Nuccio Viglietti |

    Aiuto un inetto a capo del governo…no decide su nulla in momenti che richiederebbero decisioni fulminee…per paura di sbagliare…una tragedia per questo paese…!!…https://ilgattomattoquotidiano

  • Lorenzino Vaccari |

    Sono d’accordo sugli open data, ma questo non basta. Il meccanismi ‘Tabella, sito web o catalogo” e’ enormemente insufficiente ed inefficiente. I dati devono essere necessariamente condivisi con API in modo da permettere lo sviluppo di applicazioni in modo pressoché immediato, flessibile, sicuro e direttamente collegato ai dati (senza duplicazioni). Il settore privato utilizza le API da anni (almeno 15) e molte aziende come Amazon, Google, Facebook, Twitter ne fanno uso gia’ da decenni. Alcune di loro, come Amazon (che e’ passata da venditrice di libri e CD, a gestore di una piattaforma digitale multistakeholder, a fornitore mondiale di servizi digitali) hanno cambiato totalmente il loro business quando hanno adottato le API. Ed il settore pubblico, cosa sta aspettando?

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