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Iva, abbassare le aliquote non frena l’evasione. Almeno in Romania

 

Torna Fiume di denaro, l’inchiesta di Angelo Mincuzzi e Roberto Galullo sui paradisi fiscali. In quest’occasione l’attenzione si concentra sulla Romania, da vent’anni terra di delocalizzazione per molte imprese italiane. Infodata accompagna l’uscita di questa nuova puntata con un focus sull’evasione dell’Iva in questo Paese.

 

 

Sul grafico sono rappresentate, come percentuali, l’Iva incassata (in verde) e quella evasa (in rosso). Il dato arriva da un rapporto della direzione generale per la Fiscalità e l’unione doganale della Commissione Europea. Come si può osservare dal grafico, in buona sostanza il fisco rumeno riesce ad incassare solo due euro su tre di quelli che gli sarebbero dovuti.

 

Il risultato migliore, con un’evasione “ferma” al 34,47%, è il 2015, che è anche l’anno migliore per l’economia rumena. Nel senso che la previsione di incasso dell’Iva era pari ad oltre 87 miliardi di Leu, la cifra più alta nel periodo preso in considerazione.

 

Da notare che nel 2016 il governo di Bucarest ha introdotto una riforma fiscale che ha abbassato l’aliquota ordinaria dal 24 al 20%, con l’aliquota reale che è scesa dal 17,2 al 13,5%. Una decisione che però non è servita a ridurre l’evasione fiscale, che anzi è aumentata di un punto e mezzo rispetto all’anno precedente. Il risultato più significativo è rappresentato da una riduzione delle entrate fiscali legate all’Iva, scesi da 57 a 49 milioni di Leu. Cifra identica a quella incassata dal fisco rumeno nel 2012, quando però l’evasione dell’imposta sul valore aggiunto aveva sfiorato il 39%. In Romania, dunque, l’abbassamento delle aliquote non è servito a porre un freno agli evasori fiscali.

Ultimi commenti
  • mari |

    articolo senza senso ,coordinato dall'” intelligenza suprema dell’Europa.”???
    pagare meno tasse non vuol dire abbattere l evasione fiscale!!! ?
    demenziale davvero,…..
    innazitutto abbassare l iva dal 24 al 20% non è un chissà quale rilevante abbassamento di tasse nei confronti dei cittadini.
    Andate a commentare l economia dell’Irlanda dove lì si che hanno introdotto una riforma seria sulla riduzione drastica delle tasse , e l economia ha risposto di conseguenza in maniera esemplare,nell arco di 15-10 anni è rifiorito tutto e si è stabilizzato il bel vivere.
    Bisogna liberarsi dal concetto che allo stato si è dovuto tutto e oltre il giusto limite,
    il cittadino deve pagare le tasse ma rispettando la sua integrità di essere umano senza schiavizzarlo come ormai da anni lo Stato Italiano dimostra di farlo nei confronti dei suoi cittadini.
    Lo stato dovrebbe cessare la guerra che ha dichiarato anni fa nei confronti dei suoi cittadini , e allora si che i cittadini apprezzerebberò e cambierebbero atteggiamento.
    Questa è la Vera Soluzione, Uno STATO AMICO E NON NEMICO COME ADESSO.
    é giusto pagare le tasse ma non è giusto essere Schiavizzati da uno sistema Malato.
    La proposta di Salvini è ottima basta guardarsi in giro chi prima di lui l ha pensata ed applicata lo stato dell’Irlanda per esempio e non solo…….

  • honof |

    Ditelo anche all’amico felpato

  • Ro |

    …allora alziamole al 80 % …

  • m.m.f |

    …e questo è un esempio senza ne capo ne coda e comunque tutto da verificare .Parliamo delle altre imposte in Romania e relativa evasione con numeri veri concreti verificabili alla mano.

  • il_grande_danton |

    da far leggere attentamente ai leghisti, convinti che tasse piatte e basse frenino evasione elusione fuga di capitali aumento imponibile emersione del nero ecc.

    in Italia non basta abbassare le tasse ci vogliono controlli e pene certe per chi sgarra fino al carcere (quello vero, come negli USA)

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