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Newsgame e politica: crea la tua coalizione per il nuovo Governo

A elezioni concluse, e con pochissimi giorni alle consultazioni per la formazione del prossimo governo, le cronache dei giornali si riempiono di scenari post-elettorali e discussioni di possibili alleanze. Ma al di là delle idee e delle proposte in comune fra leader, partiti e coalizioni, il punto cruciale da cui tutti devono partire è quello brutale dei numeri – ossia dei seggi a disposizione per formare un’eventuale nuova maggioranza di governo.

Per capire quali sono le ipotesi più plausibili abbiamo realizzato un piccolo gioco elettorale, in cui chi vuole può costruire da sé la propria coalizione ideale e verificare se – e quanti – numeri ha per governare.

Il gruppo parlamentare più consistente sarà quello del Movimento 5 Stelle, che però da solo non può arrivare a formare una maggioranza né alla Camera né al Senato. Poiché però esso dispone comunque di centinaia di deputati e senatori, per tutte le altre forze politiche è estremamente difficile arrivare a formare un governo che lo escluda.

A contare solo i seggi, l’unica alternativa plausibile a un esecutivo senza i 5 stelle sarebbe un accordo fra gli altri tre grandi partiti: Lega, PD e Forza Italia. Alleanza che però dal punto di vista politico non avrebbe molto senso, per cui appare improbabile. Tutte le altre possibilità che consentono di raggiungere i 316 deputati necessari presuppongono invece che i 227 eletti nel Movimento votino la fiducia al nuovo governo.

Perché ci sia un esecutivo, s’intende, una maggioranza serve anche al Senato. Lì i rapporti di forza fra partiti non sono poi così diversi, e le cose cambiano un po’ soprattutto all’interno nel centro-destra, dove rispetto alla Camera Forza Italia guadagna grosso modo quanto perde la Lega.

In entrambi le aule appare poi difficile che i partiti più piccoli siano in grado di spostare gli equilibri in un qualsiasi verso: al massimo sembra plausibile che possano rafforzare maggioranze già esistenti e nate dall’accordo fra i grandi. A meno che parti importanti di questi ultimi non si disgreghino in favore del governo un po’ come è successo in passato con i cosiddetti “responsabili”, ma questa volta i voti richiesti per tenere a galla un governo – quale che sia – risulterebbero comunque parecchi.

Ultimi commenti
  • Cri |

    La nuova coalizione conservatrice è nata

  • carlotta filangeri |

    Io voto : Liberi e Uguali, PD e Lega. le motivazioni: PD porta avanti un programma per la piena occupazione in base ai titoli; Lega reimpatria i morosi che non sono legali, quindi non pagano tasse, non vogliono lavorare, quelli pigri; Liberi e Uguali fa da legante, in quanto associa i simili: quelli simpatici fra loro, quelli incivili fra loro, quelli illegali fra loro, quelli legali fra loro, quelli mafiosi fra loro, quelli giustizialisti fra loro, quelli misericordiosi fra loro cioè preti in convento, quelli terroristi fra loro, quelli maschilisti fra loro, quelli fascisti fra loro, quelli lavoratori fra loro, quelli pigri fra loro. Ognuno sta nel suo ambito, il simile con i simili.

  • Giuseppe |

    Credo che un governo M5s-Lega possa ridare speranza al futuro dell’Italia

  • Nicola Giuliani |

    Ricostituire i due poli Centrosinistra – Centrodestra dovrebbe essere l’obiettivo prioritario. Per dare solidità a questa ipotesi necessita che Renzi venga definitivamente e totalmente messo fuori gioco e che ci sia chiara volontà di una comune, costruttiva azione programmatica.

  • Angelo |

    La ritengo la più equilibrata, sia tra Nord e Sud che per i contenuti.

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