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tecnologia

Supercomputer: gli Stati Uniti perdono posizioni. Il gigante è la Cina

Nella classifica di giugno dei supercomputer, Sunway TaihuLight, un sistema sviluppato dal Centro Nazionale di Ricerca Cinese (NRCPC) e installato presso il National supercomputing center di Wuxi, mantiene la testa della classifica con una performance di potenza di calcolo di 93 petaflops (un milione di miliardi di di operazioni in virgola mobile al secondo) Segue a lunga distanza Tianhe 2 con 33,9 petaflops e in terza posizione Piz Daint, la macchina svizzera che ha raddoppiato le performance grazie a un aggiornamento.

Tianhe-2, un sistema sviluppato dall’Università Nazionale della Tecnologia della Difesa della Cina (NUDT) e impiegato presso il National Supercomputer Center di Guangzho, in Cina, è stato il sistema numero uno nell’elenco TOP500 per tre anni consecutivi, finché TaihuLight non lo ha eclissato nel giugno 2016.

Il nuovo supercomputer svizzero in terza posizione è sistema Cray XC50 installato presso il Swiss National Supercomputing Center (CSCS). L’aggiornamento è stato completato con GPU NVIDIA Tesla P100 aggiuntive, raddoppiando la performance di Linpack  del sistema di 9.8 petaflops nel novembre 2016 a 19,6 petaflops. In questo modo la macchia ha scalato cinque posizioni in classifica.

In questa Info Data si possono navigare i supercomputer in base ai parametri tecnici legati alla macchine. La mappa indica la collocazione geografica dei computer in termini di potenza di calcolo. 

 

 

Il declino degli Stati Uniti. L’aggiornamento di  Piz Dain  ha spinto il supercomputer Titan del dipartimento dell’energia Usa, ospitato presso il laboratorio nazionale Oak Ridge, al quarto posto, facendo così uscire dai primi tre posti della classifica gli Stati Uniti. Titan è solo un quinto più veloce di TaihuLight. In difesa dell’ex primato americano va riconosciuto che cinque tra le prime 10 posizioni sono a stelle e strisce e su suolo Usa sono ospitati 169 su 500 supercomputer. La Cina, però, sta crescendo a vista d’occhio con 160 supermacchine già in classifica. In ogni caso è la prima volta dal 1996 che l’America non ha la sua tecnologia nelle prime tre posizioni.

In questa Info Data invece viene rappresentato il potere di calcolo per nazione e per produttore.

 

Articolo pubblicato a giugno 2017