Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
economia

Trump, quali sono i settori più penalizzati dalla nuova amministrazione

La proposta della Casa Bianca prevede 1.115 miliardi in spesa discrezionale per l’anno fiscale 2018 senza toccare le voci tabù di pensioni e sanità per gli anziani. Punta a tenere a battesimo una nuova era: un ripensamento riduttivo dell’attività del governo e del moderno apparato amministrativo. Questo scontro è appena agli inizi. Vediamo quali possono essere i potenziali vincitori e vinti della prima offensiva di Trump. Aumentano del 13,3% i fondi per il dipartimento dei Trasporti, ma soprattutto viene chiesta la privatizzazione del controllo del traffico aereo. Il ministero dei Veterani riceverebbe il 10,2% in più, 7,3 miliardi, destinati all’uso di servizi privati anziché pubblici. La Difesa, dato preannunciato, riceve un incremento del 10%, almeno 52,3 miliardi: Trump chiede altri 30 miliardi per combattere lo Stato Islamico. Homeland Security ha un premio netto del 7%, 3 miliardi, gonfiato dagli sforzi anti-immigrazione: tre miliardi vengono già chiesti per l’anno in corso, metà per studi sul muro e metà per nuovi agenti di frontiera e carceri per clandestini, altri 4,5 miliardi per l’anno prossimo, 2,6 per il muro, portando il totale biennale oltre i 7 miliardi. Anche se il muro resta problematico con stime di costo di 21 miliardi.

Articolo sul Sole 24 Ore del 17 marzo 2017