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tecnologia

Nokia 3310: cosa c’è dentro. I due modelli a confronto

BARCELLONA – Sembrava una boutade, e invece non lo è affatto. Anzi, il ritorno sul mercato del Nokia 3310 è la notizia più battuta di questo Mobile World Congress in corso a Barcellona. Il telefonino che ha fatto la storia della casa finlandese rivive grazie ad HMD Global. L’idea, diciamolo subito, è stata a dir poco geniale. Almeno dal punto di vista del marketing. Grazie al “nuovo” 3310 Nokia è riuscita a catalizzare un’attenzione enorme sul brand.

Com’è il nuovo 3310

La rivisitazione è curiosa. Telefonino sottile, leggero, coloratissimo e con una batteria dalla grande durata: 22 ore di conversazione e uno stand-by di un mese. Disponibile in quattro colori: Warm Red e Yellow, entrambi con finitura lucida, e Dark Blue e Grey con finitura opaca. Costa 49 euro ma dimenticatevi Facebook, WhatsApp e tutto il resto. Il telefonino è come quelli di un tempo. Ci sarà Snake, in compenso. C’è anche una fotocamera da 2 megapixel, che oggettivamente fa foto inguardabili. Il processore è rimasto quello del 2000 (da 1 core). Stavolta però c’è una memoria da 16 mb, espandibile fino a 32 gb con una micro SD.

Bene, ma non benissimo

Quello che maggiormente colpisce, però, è la reale utilità di questo nuovo 3310. Detto che l’operazione di Marketing è da 10 e lode, è difficile trovare grandi ragioni per acquistare questo telefono. Ok l’effetto nostalgia, ma poi il telefono bisogna utilizzarlo. E un device che ti taglia fuori – per esempio – da WhatsApp, oggi è fuori tempo e limitante.
Marta Valsecchi degli Osservatori del Politecnico di Milano ha parlato di flop abbastanza probabile: «Questa di Nokia – ha detto – è un’operazione nostalgia che però ha ben poche probabilità di successo. Potrebbe catturare una nicchia di persone che continuano a preferire il cellulare per chiamare e mandare sms, invece che per navigare in Internet, usare i social, le chat e le applicazioni. Ma si tratta di una nicchia».
L’anacronismo di questo device è lampante. E l’effetto emozionale trascinato dalla nostalgia dura il tempo di un contatto, di una partita a Snake.
Il grande entusiasmo generato dal nuovo 3310 è comunque un fatto. E come tale va raccontato. I dubbi, però, permangono. È forse colpa di un settore – quello degli smartphone – che da qualche anno ha smesso di innovare?

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Ultimi commenti
  • stefano |

    Concordo col signor Armando, perché pensare che esista solo una tipologia di utente? Molte persone hanno dovuto prendersi un “telesmart” con decine di app e funzioni che non utilizzeranno mai e non sanno nemmeno di possedere. E di certo non corrono il rischio di morire senza utilizzarle (oltre che perdere prezioso tempo a testa china nel leggere cose non richieste! a meno di non disattivare social ed altro). Pensiamo ai PC! Molti li comprano con tutto il pacchetto ( puro paragone, Office), per poi non saper usare decentemente ne excel ne word, senza nominare tutti gli altri programmi. Ma quel pc o quel pacchetto è: o tutto o niente, non è che ci sia scelta! Vogliamo parlare delle case automobilistiche? Producono quasi tutte gli stessi 3 modelli, ma poi le devic-ziano in sigle e siglette per categoria-di portafoglio utente!- Audi docet! Non sarei dunque così categorico come la Valsecchi, sempre che non abbia speso un pacco di soldi nell’ultimo modello di ipersmartphonepcinterstellare, il che farebbe capire sua posizione di ritrosia (la coerenza, brutta bestia!). Per precisione: i telefoni non fanno foto, catturano a modo loro le immagini che hanno davanti. Una reflex fa le foto, salvate in raw, senza s/caricare i *jpg da Fb o altri social, che li comprimono all’inverosimile. Molte persone che hanno acquistato phone di ultima generazione, lavorano poi comunque su pc/Mac/tablet/portatili e magari con due video, e spesso portano con sé due o tre strumenti molto simili tra loro. Da cui, non esiste al momento uno strumento unico idoneo a tutto!

  • armando |

    A mio parere occorre iniziare facendo chiarezza e distinguendo le varie fasce di utenza. Oggi non esiste ancora sul mercato un mezzo di comunicazione completo che non necessiti di costanti attenzioni senza correre il pericolo di avere l’oggetto scarico e quindi inutilizzabile. Se si parte da questo presupposto il NOKIA 3310/17 può essere un valido complemento; un po come contare su di una seconda vettura a disposizione. Personalmente sono ottimista sulla sua riuscita commerciale perché esistono i settori sociali potenzialmente interessati .

  • anna |

    Questo telefono non rappresenta solo un ritorno per i nostalgici..bensì un ‘porto sicuro’ da tenere assolutamente sempre con sé…purtroppo gli smartphone gli usiamo per internet e giochi che ti rovinano inevitabilmente il tel. spegnendosi nei momenti meno opportuni..cioè quando tu devi fare magari una tel urgente. Il problema è che si spengono e basta senza darti la possibilità di staccare/riattaccare batteria per resettarlo e riattivarlo. Invece questo Nokia finalmente servirà solo per chiamare e riceve chiamate…per tutto il resto ci sarà il Tablet

  • Stasera in TV |

    La domanda importante è: quando esce in commercio?

  • Ui |

    Fai fatica a scrivere marca e dispositivo? Non fa abbastanza figo?!?

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