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economia

Chiuso per crisi un negozio su dieci


La lunga crisi ha colpito duro il comparto del commercio al dettaglio e portato alla chiusura un negozio su dieci. Si tratta di oltre 90mila imprese del commercio che hanno cessato o cambiato il perimetro dell’attività. Dal 2007 alla fine di ottobre 2016 c’è stata una progressiva riduzione delle attività che ora superano di poco gli 871mila negozi contro gli oltre 962mila attivi prima della crisi.
Saltano le tradizionali distinzioni tra Nord e Sud: la regione più colpita è la Valle d’Aosta (-21%) che precede il Friuli, la Basilicata e il Piemonte. Il Lazio è l’unico con il saldo positivo: +2,4%. A soffrire di più sono i punti vendita del tessile-abbigliamento, calati di un quinto a poco più di 127mila negozi. Seguono ferramenta e costruzioni (-20%) e macellerie-salumerie (-17%).
Situazione opposta per alberghi, bar e ristoranti. Le attività legate al turismo segnano una variazione positiva di oltre 56mila esercizi, quasi +15% nel periodo. Aperture a raffica nel Lazio (+44%), ma anche in Sicilia, Puglia e Campania.

Articolo sul Sole 24 Ore del 5 dicembre a pagina 17