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economia

Formaggi: l’export dell’Italia cresce del 2,9% ma l’import crolla del 13,8%

+2,9%, è la crescita dell’export di prodotti lattiero caseari nel 2015 rispetto all’anno precedente

-13,8%, è la diminuzione delle importazioni lattiero casearie nel 2015

111.789, sono le tonnellate di formaggi freschi che l’Italia ha esportato nel 2015

Nel 2015 la bilancia commerciale del settore lattiero caseario rimane in rosso, nonostante l’aumento del 2,5% dell’export (per un valore di 2,5 miliardi). Perché? A contrastare la ripresa dell’export ci pensa il crollo dell’import, che segna una perdita di 13,8 punti percentuali (3 miliardi di euro).

Secondo i dati forniti da Clal.it, i volumi esportati di formaggio salgono del 10,3%, quelli di burro aumentano di quasi il 50%, quelli del latte in polvere dell’87,9% e le confezioni di latte da meno di due litri schizzano del 154%. Mentre per tipologia di formaggio, sono i freschi (tra cui mozzarella e ricotta) quelli che vanno meglio, arrivando a 111.789 tonnellate esportate (+19,9%). Invece, il trend generale dell’import è fortemente in negativo, ad eccezione dei formaggi destinati alla trasformazione (paste filate e semilavorati) che crescono del 17,2%.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 07/04/2016, pagina 18