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politica

Conti pubblici al vaglio Ue. Per l’Italia atteso deficit/Pil del 2,5%, debito a 132,4%

0,8% del Pil, è la flessibilità richiesta dal governo italiano alla Commissione europea per il 2016

2,5% del Pil, è il deficit sul Pil che l’Ue prospetta per l’Italia nel 2016

132,4% del Pil, è il valore del debito stimato per il 2016

È tempo di pagelle in Europa. Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Unione Europea, la situazione dell’Italia si prospetta leggermente peggiore di quanto proclamato dalla politica nostrana.

Tra i 18 Paesi messi sotto osservazione, l’Italia dovrebbe quest’anno ridurre il deficit strutturale dello 0,5% del Pil. Finora il governo ha richiesto una flessibilità dello 0,8%, un margine superiore rispetto allo 0,75 fissato dall’Unione Europea come massimo ottenibile dai Paesi membri.

In passato il Governo aveva dato per scontato l’assottigliamento del deficit per via delle stima in rialzo sul Pil; oggi le nuove stime inducono però a ridimensionare le aspettative (Pil dall’1,5 all’1,4%). Secondo Bruxelles, il deficit atteso per il 2016 sarebbe del 2,5%, mentre il debito sarebbe del 132,8%

 

Tratto da Il Sole 24 ORE del 24/02/2016, pagina 6