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cronaca

Come si visualizza l’impatto materiale dell’urbanizzazione? In una infografica #GiornataDellaTerra

Le città coprono solo il 2% della superficie terrestre del mondo, ma consumano oltre il 75% delle risorse materiali del pianeta. Con l’espansione delle aree urbane, il consumo mondiale di materiali dovrebbe crescere da 41,1 miliardi di tonnellate nel 2010 a circa 89 miliardi di tonnellate entro il 2050Visual Capitalist ha utilizzato i dati dell’International Resource Panel delle Nazioni Unite per visualizzare nell’infografica che vedete l’impatto materiale dell’urbanizzazione globale.

Ma come viene calcolato il consumo di materiale? Oggi più di 4,3 miliardi di persone, pari al 55% della popolazione mondiale, vivono in contesti urbani e si prevede che il numero salirà all’80% entro il 2050. Ogni anno, il mondo produce un’immensa quantità di materiali per fornire la continua costruzione di ambienti costruiti dall’uomo. Per calcolare quanto utilizziamo per costruire le nostre città, l’Onu utilizza il consumo interno di materiale (DMC), una misura di tutte le materie prime estratte dal territorio nazionale all’anno, più tutte le importazioni fisiche, meno tutte le esportazioni fisiche. In generale, il consumo di materiale è diseguale nelle diverse regioni del mondo. In termini di impronta materiale, i paesi più ricchi del mondo consumano 10 volte di più dei più poveri e il doppio della media globale. Sulla base della DMC urbana totale, l’Asia orientale è leader mondiale nel consumo di materiali, con la Cina che consuma più della metà dell’alluminio e del cemento del mondo.

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