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cronaca

Elezioni europee, ecco il quiz per scoprire che elettore sei

 

Sviluppato dall’Istituto Universitario Europeo di Firenze in stretta collaborazione con l’Università di Lucerna in Svizzera, Euandi2019 è una Voting Advice Application (VAA), cioè una applicazione online che vuole  i cittadini a compiere scelte consapevoli in vista del voto, che in particolare quest’anno cade il 26 maggio per il rinnovo del Parlamento Europeo. Sviluppato dall’Istituto Universitario Europeo di Firenze in stretta collaborazione con l’Università di Lucerna in Svizzera l’applicazione ha visto la partecipazione di politologi e statistici  di vari paesi europei, pertanto tale applicazion e viene distribuita da Il Sole 24 Ore insieme ad altre testate internazionali.

Come funziona? All’inizio infatti l’utente navigatore deve scegliere il Paese nel quale voterà e poi i risultati saranno parametrati sui partiti di tale Stato. Agli utenti viene proposto di rispondere a 22 domande che coprono un ampio spettro di posizioni politiche che attraversono tutte le correnti paritiche europee.  Gli utenti possono rispondere a ciascuna posizione politica indicando il loro livello di approvazione su una scala da 1 a 5. Possono inoltre indicare l’importanza di una determinata politica per loro, nel senso che ogni domanda può essere “pesata” al termine del questionario. Il programma utilizza quindi un algoritmo per enfatizzare le posizioni considerate dall’utente come “più importanti” e per mitigare quelle considerate come “meno importanti”. Il profilo politico dell’utente può essere determinato dai partiti politici di uno Stato particolare nonché dai partiti politici di tutta l’Unione europea.  La selezione delle domande, precisano i ricercatori, è stata compiuta sulla base di posizioni politicamente rilevanti e che indicano disaccordo tra le parti.

I risultati. Al termine, viene mostraro il grado di allineamento dei partiti con la persona che ha partecipato al test. Si tratta di una percentuale di vicinanza per ciascun partito preso in esame. Poi, alla fine, è possibile per ciascuno vedere anche quali sarebbero in partiti più vicini alle proprie idee anche negli altri Paesi europei. C’è anche la possibilità di visualizzare un grafica a Radar, che mostra lo spettro delle preferenze politiche su sette dimensioni. Vi è inoltre una Panoramica che mostra la propria posizione rispetto ai partiti su uno spazio ideologico bidimensionale: l’asse orizzontale è associato alla dimensione economica sinistra-destra, mentre ‘asse verticale è associato alla dimensione culturale che varia da posizioni liberal o europeiste a posizioni conservatrici o antieuropee. Infine c’è la lista di tutti i partiti d’Europa che mostra la loro vicinanza alle opinioni di chi ha compilato il questionario.

Il caso Italia.  Nel nostro Paese i ricercatori hanno preso in consideraizone soltanto 7 partiti:Lega, M5S, PD, Forza Italia, Fratelli d’Italia, La Sinistra e +Europa, Come precisato sul sito  “l’esclusione di un partito è stata presa in considerazione solo se i sondaggi di opinione suggerivano chiaramente che quel partito non avrebbe vinto alcun seggio alle elezioni”.

 

Ultimi commenti
  • Andrea |

    Bel sondaggio, ma personalmente farei una bella pulizia in parlamento. Troppi parassiti che creano solamente caos e non si impegnano a mettere in pratica quello per cui sono stati eletti, sprecando risorse pubbliche e creando instabilità.

  • paolo |

    E’ difficile mettere a fuoco le scelte da fare, come partito di minoranza quale è adesso. Ad ogni modo si legge :
    – 1 – la solita INSTAB ILITA’ politica, gli italiani quando non si san decidere scivolano a destra
    – 2 – ricordiamoci che gli antenati di Salvini sono Zanone, Montanelli e Mazzini.. .
    . 3 . io ho la fervida certezza che se la sinistra (in cui calcolo solo al momento i 5 stelle e alcuni schieramenti di estrema sinistra non sta ancora facendo la sinistra, e con sinistra non si intende più un comunismo staliniano, bensì un sistema che riesca ad opporsi ai sistemi globalizzanti che vogliono di tutti i continenti una massificazione delle risorse e della qualità della vita che senza ombra di dubbio non sta bene a nessuno.
    – 4 – le politiche sociali e lo squilibrio ricco e povero sono sempre maggiori e un sistema che pianifiche le risorse attraverso tasse e razionamento di vendite di prodotti futili ci deve essere. Abbiamo in Europa Auto che valgono centinaia di euro in più delle case, rendiamoci conto, senza nemmeno avere strade adeguate e un uso sbalorditivo di bitume per avvallare scelte SI-TAV da far paura.

  • Adry |

    Bel test braviiiiiiiii tenta robaaaaaaaaaahahshshe3heyxysejrjfudiwajxhdhehsx

  • Adry |

    Bel test braviiiiiiiii tenta robaaaaaa

  • Sara |

    Spero che non sia un modo come un altro per carpire dati.

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