Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
tecnologia

Resistenza agli antibiotici: Italia primo paese per numero di infezioni (e di morti)

Questa settimana l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Settimana Mondiale della consapevolezza sull’Antibiotico Resistenza, anche se come è noto c’è poco da celebrare. Si tratta infatti di un problema enorme per la sanità pubblica a livello mondiale. Nessuno si salva: né i paesi più poveri né quelli più ricchi.

Solo in Europa, stando agli ultimi dati pubblicati in questi giorni su The Lancet Infectious Diseases  dall’ECDC, sarebbero 33 mila le persone morte nel 2015 per infezioni resistenti alle cure. Per fare un paragone, è lo stesso numero dei morti per influenza, tubercolosi e HIV/AIDS messi insieme. 671.689 sono state le infezioni riscontrate (dato mediano) e 170 i DALY, cioè gli anni persi in salute, su 100 mila persone.
Il 39% delle morti è causato da infezioni batteriche resistenti a antibiotici di ultima generazione come carbapenemi e colistina, cioè ai farmaci più recenti e dunque più potenti che possediamo perché calibrati sui ceppi più resistenti. Quando questi non saranno più efficaci sarà estremamente difficile o, in molti casi, impossibile curare le infezioni.
Inoltre, dallo studio emerge anche che tre infezioni su quattro sono dovute a infezioni ospedaliere, fatto che suggerisce che bisogna lavorare ancora molto sulla sicurezza del paziente.

Un dato che colpisce è che l’Italia risulta essere il primo paese per numero mediano di infezioni e di morti attribuibili ad antibiotico resistenza. Con oltre 200 mila infezioni stacchiamo la Francia, “seconda in classifica” di 80 mila unità e rispetto alla Germania ne contiamo il quadruplo. Quanto a morti attribuibili a questa causa l’Italia nel 2015 ne ha registrate oltre 10 mila, il doppio della Francia e – di nuovo – il quadruplo di Germania e Regno Unito, solo per considerare paesi con un numero simile di abitanti.

Il pericolo numero uno per gli europei è oggi l’Escherichia Coli resistente ai carbapenemi di terza generazione, che nel 2015 ha provocato quasi 300 mila infezioni e oltre 9 mila decessi, oltre a 37 anni di vita in salute persi per 100 mila persone. Al secondo posto troviamo lo Stafilococco Aureo resistente alla Meticillina, che ha causato 148 mila infezioni e oltre 7 mila morti in tutta Europa. La Pseudomonas resistente ai carbapenemi ha provocato 4000 decessi, la Kleibsiella pneumoniae resistente alle cefalosporine di terza generazione ne ha provocati 3600 e quella resistente ai carbapenemi altri 2000.

A colpire è anche il boom di infezioni e di decessi a esse correlati negli ultimi 10 anni. Nel 2007 le infezioni per Escherichia Coli resistente a questa classe di antibiotici sono state 70 mila in tutta Europa. Oggi sono quattro volte tante, e le morti seguono il medesimo trend. Anche la resistenza della Klebsiella pneumoniae è cresciuta moltissimo, sia rispetto ai carbapenemi che alle cefalosporine di ultima generazione.

Attenzione: è bene precisare che non stiamo parlando dell’influenza stagionale, che essendo causata da un virus e non da un batterio non rientra nel novero delle condizioni da trattare con antibiotici. Ciononostante anche l’influenza stagionale si modifica ogni anno grazie alla facilità con cui diventa resistente ai farmaci antivirali. Questo è il motivo per cui in ogni stagione è necessario rivaccinarsi, anche perché spesso l’infezione può causare eventi secondari che possono richiedere l’uso di antibiotici. Stando agli ultimi dati ISS  la situazione per ora è nella norma, con 1,11 casi per mille assistiti, anche se il picco è previsto a dicembre.

Tornando ai dati, secondo le stime dell’OMS, il 60% delle malattie infettive che colpiscono gli essere umani hanno origine negli animali. Quando i microbi sviluppano la resistenza ai farmaci negli animali, possono facilmente andare a colpire gli esseri umani, rendendo difficile il trattamento di malattie e infezioni. Siamo davanti a tre ordini di problemi: anzitutto gli antimicrobici sono ampiamente utilizzati nella produzione di bestiame, a volte per promuovere la crescita e talvolta per prevenire l’infezione, piuttosto che per curare l’animale. Questo uso eccessivo di antimicrobici può portare a una maggiore resistenza ai farmaci tra i microbi. Inoltre, le stesse classi di antimicrobici sono spesso utilizzate sia negli esseri umani che negli animali usati per la produzione alimentare. Infine, la stessa catena alimentare (stoccaggio, trasporto di animali e prodotti) può favorire facilmente la trasmissione di malattie e richiede pertanto uno stretto monitoraggio e coordinamento per prevenirne la diffusione.

Il punto – rilevano gli esperti – è che il problema non considera le frontiere fra nazioni, ma al tempo stesso non tutti i paesi hanno messo o stanno mettendo in atto le stesse strategie. “È necessaria un’azione comune – chiosano gli esperti OMS – ed è questo il senso della strategia One Health, che unisce OMS, FAO e l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (OIE), e che speriamo entri a pieno titolo nelle agende nazionali”.

Ultimi commenti
  • patrice davis |

    Just wanna say a big thank you patrice cythia for introducing me to Dr Idedia the great HERBALIST that helped me prepare home remedies that cured my herpes simplex virus (HSV1&2)
    I was infected with herpes for the past two years and i was not happy all day so i was desperate to get a cure so that i can live normal and get healthy.One day i was less busy so i decided to make latest research on herpes  cure  and i found a site were everyone was talking about Dr Idedia and has ability to cure Herpes, HIV, HPV, Cancer, ALS, COPD, Anthrax, genital wart, cold sore, Arthritis skin tag and all manners of diseases and virus.So i discussed with cythia and she explained to me that its very easy working with Dr Idedia  so i contacted Dr Idedia via email  dr.idediatraditionalhealinghome@gmail.com and he helped me just as he has helped others now I am  now cured from herpes am very happy now.and i can also assure you that he can also help you. so if you need the service of DR Idedia kindly contact him dr.idediatraditionalhealinghome@gmail.com or whatsapp +2349074505296.
    visit his websites  https://dr-idedia-traditional-healing-home9.webnode.com/ Or https://sites.google.com/view/dridediatraditionalhealinghome/ Or https://dr-idedia-traditional-healing-home.business.site/ 

  • melisa eva |

    Ottenere una cura per l’HIV è un concetto potente, spesso definito il Santo Graal della ricerca sull’HIV. Sebbene efficaci farmaci anti-HIV abbiano trasformato l’HIV in una condizione cronica gestibile – una condizione con cui vivi, piuttosto che morire – prendere una terapia per tutta la vita è una proposta molto diversa da curare definitivamente.
    Ho messo a tutta la razza umana che esiste una cura dell’HIV economica e scalabile che ha funzionato e avrebbe messo a portata di mano l’eradicazione globale delle nuove infezioni da HIV, trasformando al contempo la vita di coloro che ora vivono con il virus.
    Data l’efficacia di questo farmaco sia nel trattamento che nella prevenzione dell’infezione da HIV, dirò a tutti coloro che leggono questo, che ne sono un testimone vivente. A differenza dei truffatori e dei truffatori online che ti giocheranno e ti lasceranno frustrato dalla perdita di soldi e di speranza, questo farmaco costa meno e vale la pena provare.
    Se sei interessato a guarire dalla tua stessa malattia,
    Di seguito è riportato il link di comunicazione del medico che ha la nuova medicina che ho preso che mi ha fatto curare.
    Dr.Hazim Usman
    E-mail: (usmandrhazim@gmail.com). Chiama o Whatsapp su: +234 9058026857
    ATTENZIONE AI FRAUDSTER ONLINE

  • Mariastella Silletti |

    La magistratura (malagiustizia)CON le consuete archiviazioni(strano no?marito magistrato moglie dipendente ospedale!)rinnova quotidianamente la licenza di uccidere alla malasanita’,che infetta e non cura..io ho perso, per infezioni nosocomiali ,entrambi i genitori, a distanza di 18 mesi..molta gente continua a morire… nell’indifferenza colpevole di tutti…!

  • Amanda Swain |

    Non ho incontrato il Dr. Ariba, ma ho sentito parlare del suo eccellente lavoro sulla vita delle persone. Abbiamo contattato il Dr. Ariba e ha iniziato il suo lavoro sulla sua vita e adesso mio marito è guarito. Fu diagnosticato con Herpes e Hiv e dopo aver assunto il Dr. Ariba Herbal fu curato. Puoi raggiungerlo su WhatsApp / chiama +2349034093028 O EMAIL draribaherbs@gmail.com OR dr.ariba@aol.com e ottieni il tuo aiuto..Può anche curare le seguenti malattie / virus,

    Pressione sanguigna alta / bassa
    Hep B
    HBV
    HPV
    HSV 1, 2 e 3
    Gernital Warts
    Herpes labiale
    Diabities
    Cancro
    Asma
    Prurito alla Vigina / Malattie
    Batteri vaginosi (BV)
    Infezioni del tratto uniary (UTI)
    Alito cattivo
    STD
    Cisti ovaria
    Cancro all’ovaia
    Tumori al cervello
    Odore di bocca
    Incapace di rimanere incinta
    Problemi di cuore
    Problemi renali / danni
    Problemi al fegato
    als
    Alcers
    Ictus
    Epilessia
    Miopia
    Basso numero di spermatozoi, e.t.c.

  • pagani antonio |

    Trovo il commento di Mariastella Silletti molto preoccupante e mi chiedo in che mani siamo.
    Falsificare dati e cartelle cliniche è roba per la maagistratura e spero che qualcuno intervenga.
    Poi ci si meraviglia se cala la fiducia verso la sanità e la scienza medica. Ormai di chi ci possiamo
    fidare ?? Ricordo uno scienziato che molti anni fà disse che i batteri non erano più un problema.
    Oggi ci troviamo invece indifesi. Come mai che non sono stati sviluppati nuovi antibiotici ??
    La carne non è un problema ma come vengono allevati gli animali sì. Mi chiedo allora che norme
    e quali controlli ci sono circa l’utilizzo degli antibiotici in zootecnia.

Suggeriti