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cronaca

Dunkirk, il cinema e il grande schermo raccontato con i dati

Dunkirk si candida ad essere uno dei film dell’anno. Non solo perché segna il ritorno sul grande schermo di Christopher Nolan, uno dei registi più visionari e geniali degli anni Duemila, ma anche per l’ottima accoglienza che sta ricevendo a livello di critica.

Dove posizionare Dunkirk nell’ormai ricchissima filmografia di Christopher Nolan? Noi di Info Data abbiamo cercato di rispondere analizzando i numeri dei grandi film che hanno caratterizzato la carriera del regista londinese. I dati provengono da Imdb e sono stati raccolti in una nuova data visualization interattiva.

 

Ottimo opening weekend

Dunkir esce a tre anni di distanza da Interstellar, vincendo con quest’ultimo la battaglia al box office nella settimana di apertura. Dunkirk apre la sua stagione al cinema con 50 milioni, 513 mila e 488 dollari, superando proprio Interstellar, che nel 2014 iniziò con 47 milioni, 510 mila e 360 dollari, e posizionandosi sul podio dei film di Nolan per quanto riguarda la prima settimana. Ai primi due posti i due capitoli finali della trilogia del Cavaliere Oscuro. The Dark Knight Rises, che chiudeva il trio di pellicole, riuscì a incassare alla fine del primo weekend al cinema ben 160 milioni, 887 mila e 295 $, superando The Dark Knight di poco più di 2 milioni di dollari.

Budget e Ricavi

La settimana di apertura è sicuramente un indicatore interessante. La nostra analisi si è però spostata sul rapporto tra budget e ricavi ottenuti da Dunkirk e dalle altre pellicole di Nolan. Christopher Nolan sembra non sbagliare un colpo, se è vero che nessuno dei suoi film ha mai incassato meno di quanto era stato investito per realizzarlo.

Nonostante una fotografia unica e un cast di tutto rispetto (che annoverava, tra gli altri, nomi altisonanti come quelli di Tom Hardy e Cillian Murphy), Dunkirk è preceduto da ben cinque film per budget. Il film a più alto budget nella carriera di Christopher Nolan rimane The Dark Knight Rises. Circa 250 milioni di dollari investiti che hanno però fruttato anche più di ogni altri film del regista, superando il miliardo di dollari di ricavi in tutto il mondo e oltre 488 milioni nei soli Stati Uniti. Appena sotto The Dark Knight, 185 milioni di budget e poco più di un miliardo di dollari di ricavo, primo per ricavi negli Stati Uniti con 533 milioni.

Dunkirk, sesto per budget (che si aggirava in circa 100 milioni di dollari), ha invece scalato una posizione per quanto riguarda gli incassi, le cui posizioni sostanzialmente riflettevano specularmente quelle delle spese. Dunkirk ha infatti già superato Batman Begins, incassando 508 milioni, 748 mila e 101 dollari, con tutti i requisiti per superare quantomeno Inception, che si trova sopra i 675 milioni.

I voti di utenti e critica

Il primo film di guerra e storico di Christopher Nolan sembra essere stato apprezzato da utenti e critica, ma non è ancora comunque stato capace di scalzare altre pellicole dalle prime posizioni a livello di rating.

Su Imdb Dunkirk si è ad oggi guadagnato un voto medio di 8.4 su 10, inferiore a quelli di The Dark Knight (9), Inception (8.8), Memento e The Prestige (8.5), pareggiando la media di The Dark Knight Rises, fermo a 8.4. Dunkirk è piaciuto molto agli under 18, che gli anno assegnato un punteggio medio di 8.8, ma il dato sembra poco indicativo. Quasi tutte le pellicole, infatti, hanno in media ottenuto voti superiori da utenti appartenenti a questa fascia d’età.

In percentuale sono stati più i 9 per Dunkirk, il 27.9% dei votanti, mentre gli utenti avevano votato in maggioranza 10 nei quattro precedenti film del regista (Interstellar, The Dark Knight Rises, Inception, The Dark Knight).

Se Dunkirk non ha raggiunto la vetta per quanto riguarda incassi e media voto, saranno gli Oscar a designare la posizione del film all’interno della carriera nolaniana. I quattro film precedenti, piaciuti molto agli spettatori, furono due cinecomic e due film di fantascienza, da sempre allergici alle statuette degli Academy Awards. Un dato, quello del genere cinematografico, che salta agli occhi meno dei numeri ma che caratterizza fortemente questo ultimo lavoro di Nolan rispetto alla precedente filmografia e ne rappresenta ad oggi la vera eccezionalità.