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cronaca

Pensioni, la mappa degli assegni: il 60% è sotto i 750 euro

Dopo l’incontro interlocutorio avvenuto al tavolo tra Governo e sindacati, risultano ancora diverse le questioni lasciate in sospeso in tema di pensioni: possibile estensione della no-tax area, Ape (Anticipo pensionistico) e ipotesi di estensione del bonus di 80 euro anche ai pensionati (quest’ultimo tema non ancora affrontato).

Il tema caldo del confronto è stato l’introduzione dell’Ape con il ricorso al prestito pensionistico-bancario, ma ha tenuto banco anche il possibile ampliamento della no-tax area che, al momento, sembra essere prevista per i percettori di redditi fino a 8mila euro e per i soli pensionati “over 75”.

La mappa degli assegni pensionistici fotografa la situazione italiana dal 1 gennaio 2016 a oggi.

Ben oltre il 60% delle pensioni non supera quota 749,99 euro mensili, di cui il 26% arriva al massimo a 499,99 euro. Il 27%, invece, va dai 750 euro ai 1.749,99. La restante percentuale comprende quelle che vanno dai 1.750 ai 3mila euro. Infine, l’1,8% si aggira intorno ai 3mila/3.500 euro e oltre.

In Italia, l’importo medio mensile della pensione è di 839,01 euro.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 29/06/2016, pagina 9
Ultimi commenti
  • Giovanni |

    Vorrei capire chi sono che hanno queste pensioni cosa facevano e quanti contributi hanno versato nell’arco della loro vita lavorativa grazie e buo fine settimana a tutti

  • ettore |

    e facile parlare di vergogna facciamo il confronto delle tabelle anche con i contributi realmente versati!!!! poi si fanno i conti perche’ oggi si chiede di versare per 44 anni e percepire il 68 %
    prima si versava per 20 anni o 15 e si percepiva per 45 anni …. quindi ?????

  • Francesco Romano |

    E’ una vergogna che tutti i partiti parlano male delle legge “Fornero” e nessuno la cambi.
    Basta adeguamenti in aumento della speranza di vita e riduzione dei coefficienti di trasformazione, per far cassa e non per sanare il sistema pensionistico già tartassato da un imposizione fiscale che non ha uguali in Europa in quanto siamo i piu’ tartassati.
    I nostri pensionati praticano un espatrio per sopravvivere dopo aver lavorato una vita. VERGOGNA!!!!

  • andrea |

    Non è solo un tema di valore dell’assegno. . Chi è in pensionè da decine di anni con una baby pensione mi sembra che abbia già ricevuto molto. Peraltro considerando che in quel caso sono per lo più seconda fonte di reddito.
    Concentriamo invece su chi ha un assegno basso pur avendo lavorato tutta la vita

  • peretti franco |

    Buongiorno,
    per maggiore chiarezza bisognerebbe sempre specificare se gli importi pensionistici sono netti o lordi.
    grazie.

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