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tecnologia

Digital divide: più connessioni ultraveloci (Nga) ma calano gli abbonamenti ai dispositivi mobili

1,44 milioni, sono gli accessi Nga effettuati a dicembre 2015

7%, è la percentuale di accessi broadband, superiori ai 30 Mbps, nel 2015

-1,66 milioni, sono le linee mobile perse nel 2015 rispetto all’anno precedente

A quale velocità e come si connettono gli italiani? Qual è la situazione delle reti fisse e del mobile? Secondo dati Agcom, nel 2015 la richiesta di una connessione a banda ultralarga è in crescita ma i numeri complessivi rimangono bassi. Il peso delle ultraboardband (cioè una connessione con velocità superiore ai 30 Mega) è arrivato a sfiorare il 7% a dicembre 2015, mentre nello stesso mese del 2014 gli accessi erano il 3,6% del totale. Le linee in fibra di broadband di nuova generazione (Nga) hanno subito un aumento di 670mila unità arrivando a quota 1,44 milioni.

Le connessioni mobile, che a dicembre 2015 contavano 92,5 milioni di linee, hanno visto un calo di 1,66 milioni di unità rispetto al 2014. Anche i 4 Mno italiani (cioè gli operatori infrastrutturali Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia) hanno avuto un andamento in calo, perdendo 1,87 milioni di sim a discapito degli operatori Mvno (cioè gli operatori virtuali, come Poste Mobile che la fa da padrone con il 58% di quota della categoria) che hanno avuto un aumento di 220mila unità, arrivando a 6,9 milioni.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 01/04/2016, pagina 15