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economia

Standard and Poor’s taglia le stime Ue: nel 2016 la crescita sarà dell’1,5% invece che dell’1,8%

+1,5%, è la crescita del Pil dell’Eurozona rivista da S&P’s, invece della precedente stima all’1,8%

+1,1%, è l’aumento del Pil italiano rivisto dall’agenzia di rating

11,8%, è il tasso di disoccupazione italiano previsto da S&P’s per il 2016

È una revisione al ribasso quella che Standard & Poor’s dà della crescita europea. Già il titolo del rapporto, “L’Eurozona vola con un solo motore”, lascia intendere che in Europa qualche meccanismo si è inceppato. Occorre – sottolinea l’agenzia di rating – che il calo dell’export sia immediatamente compensato dalla ripresa dei consumi interni, altrimenti il rischio è quello di una crescita zero.

Secondo gli analisti, la crescita dell’Ue per il 2016 sarà dell’1,5% e non dell’1,8% come previsto dalle stime di novembre. Per il nostro Paese la revisione fatta da S&P’s vede per quest’anno una crescita del Pil dell’1,1% anziché dell’1,3% e, per il 2017, dell’1,3%. Il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi a fine anno all’11,8%, per poi scendere al 10,2% nel 2017. Il tasso d’inflazione atteso per il 2016 è dello 0,1%, con un aumento previsto fino all’1,2% nel 2017.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 31/03/2016, pagina 6