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economia

Lavoro in stallo a gennaio: disoccupazione ferma ma cresce il tempo indeterminato.

Lavoro ancora in stallo a gennaio. Secondo la stima preliminare diffusa oggi dall’Istat nel primo mese dell’anno il tasso di disoccupazione è stato pari all’11,5%, pressoché invariato dal mese di agosto, sintesi di un calo tra gli uomini e di una crescita tra le donne. Nell’Info ci siamo occupati delle componenti legate all’occupazione prendendo in esame la serie storica che parte dal 2004.

Dopo il calo di dicembre (-0,2%), a gennaio 2016 gli occupati sono aumentati di 70mila unità (+0,3%) su dicembre 2015 tornando al livello di agosto e di 299.000 su gennaio 2015 (+1,3%). La crescita è determinata dai dipendenti permanenti (+99mila su dicembre, +426mila sul 2015) mentre calano quelli a termine (-28mila) e gli indipendenti restano sostanzialmente stabili. L’aumento di occupati riguarda sia gli uomini sia le donne. Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, cresce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente: si tratta del livello piu’ alto da maggio 2012. Gennaio 2016 è anche il primo mese di sgravio contributivo al 40% dopo un anno di esonero totale per le assunzioni stabili.
Qui l’articolo sul Sole 24 Ore.com

 

Occupazione dipendente e indipendente. 

La crescita occupazionale nel mese di gennaio 2016 è determinata dagli occupati dipendenti permanenti, mentre sono in calo i dipendenti a termine e restano sostanzialmente invariati gli indipendenti. La stima dei dipendenti continua a crescere, registrando a gennaio un aumento dello 0,4% (pari a +71 mila). Tale aumento è determinato dalla crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+0,7%, pari a +99 mila), mentre calano i dipendenti a termine (-1,2%, pari a -28 mila). Gli indipendenti nell’ultimo mese restano sostanzialmente invariati.

Nel periodo novembre 2015-gennaio 2016 i dipendenti aumentano dello 0,3% (+46 mila) rispetto ai tre mesi precedenti. La crescita è determinata dai dipendenti permanenti (+0,9%, pari a +125 mila), mentre calano quelli a termine (-3,2%, pari a -79 mila). Nello stesso periodo gli indipendenti diminuiscono dello 0,9% (-49 mila). Rispetto a gennaio 2015, i dipendenti crescono del 2,7% (+448 mila), mentre gli indipendenti diminuiscono del 2,7% (-149 mila). Tra i dipendenti, la crescita è spiegata quasi per intero dai permanenti che crescono nei dodici mesi del 2,9% (+426 mila), mentre quelli a termine crescono dello 0,9% (+22 mila)