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cronaca

Il Buono, il Brutto e il Cattivo compie 50 anni. Tutto quello che dovete sapere

Il Buono, il Brutto e il Cattivo uscì per la prima volta nei cinema italiani il 23 dicembre 1966, completando la Trilogia del Dollaro leoniana. Cinquant’anni dopo, il capolavoro di Sergio Leone mantiene intatta la sua popolarità.

Cinque dei maggiori portali cinematografici propongono rating molto alti per il film, con un punteggio medio di 92,4%. Rotten Tomatoes assegna alla pellicola un punteggio pari a 97%, posizionandola al 62esimo posto tra i top 100 film di sempre. Nonostante una valutazione all’apparenza più bassa, di 8.9 su 10, Il Buono, il Brutto e il Cattivo è addirittura al nono posto tra i top rated di Imdb.

Quintessenza del genere spaghetti western, Leone costruisce la sua storia su tre main characters. Niente eroi buoni alla John Wayne, né epica del west americano. I personaggi, al contrario, sono furbi, cinici, sporchi. Analizzando la pellicola attraverso i suoi protagonisti, il tentativo del regista di demistificare gli aggettivi “buono”, “brutto” e “cattivo” può essere evidenziato da alcuni numeri.

Il personaggio interpretato da Clint Eastwood, Il Buono, è in realtà il più letale. Durante i 174 minuti di pellicola, sono 10 le vittime della sua colt. 7 più dell’antagonista designato, almeno per quanto lascerebbe intendere il titolo. Sentenza (interpretato da Lee Van Cleef) concentra i suoi soli 3 omicidi nei primi 20 minuti di film. Una disparità che può essere solo parzialmente spiegata dal minutaggio molto inferiore (42 minuti circa, contro 88).

Non si può dire lo stesso per Tuco. Se nell’immaginario collettivo Il Biondo Clint Eastwood è percepito come il vero protagonista, in realtà il personaggio più a lungo in scena, per oltre 2 ore di pellicola, è proprio il bandito interpretato da Eli Wallach. Presente, oltretutto, in tutte le sequenze chiave del film. Eppure “il Buono” rimane di gran lunga in testa a questa particolare e macabra classifica.

Il numero più importante rimane, ad ogni modo, il 50, come gli anni passati dall’uscita del film. Il Buono, Il Brutto e il Cattivo invecchia senza sentire il peso dell’età, così come la figura di Sergio Leone, proprietaria di un posto permanente nella storia del cinema.

Autore:  Filippo Mastroianni. Laureato in Scienze della Comunicazione, scrive online da anni di politica e cinema. Appassionato di data journalism e data visualization, realizza grafiche interattive per dar voce ai numeri e alle storie che hanno da raccontare. @FilMastroianni