Sono state più di 61mila le chiamate valide ricevute dal 1522 nel corso del 2025. A dirlo è Istat che, come ogni anno, ha pubblicato un report sull’attività svolta dal numero nazionale contro la violenza e lo stalking. Di queste chiamate, ben 25.970 sono arrivate direttamente dalle vittime, cui si aggiungono altre 1.912 richieste di aiuto da persone che hanno subito stalking.
Analizzando i dati relativi alle poco meno di 19mila vittime di violenza che hanno accettato di rendere nota la loro regione di residenza, InfoData ha costruito la mappa che apre questo pezzo, nella quale viene mostrata l’incidenza ogni 10mila donne over 16. E qui occorre una precisazione: la scelta è stata quella di calcolare l’incidenza solo sulla popolazione femminile, anche se il numero 1522 è aperto anche agli uomini. Ma quelli che hanno contattato il servizio perché vittime di violenza di genere sono appena lo 0,6% del totale.
Fatta questa precisazione, l’incidenza media nazionale è stata pari a 7,1 vittime che hanno contattato il 1522 ogni 10mila donne con più di 16 anni. Le regioni in blu sulla mappa sono quelle con un’incidenza minore, quelle in rosso presentano invece un valore maggiore. Vale la pena di sottolineare che questo non significa necessariamente che in Molise, dove le vittime che si sono rivolte al centro antiviolenza sono state 4,59 ogni 10mila donne over 16, la situazione sia migliore che nel Lazio, dove sono state invece 9,15. Questo perché Istat non è in grado di censire le vittime che invece non si rivolgono al numero 1522 e che pertanto restano nell’ombra.
Il 36,1% delle vittime ha raccontato di aver subito violenza psicologica, mentre il 28% ha parlato di violenza fisica. C’è poi un 4,6% che ha parlato di violenza sessuale, cui si aggiunge un 1,1% che ha parlato di violenza sessuale sui minori, e un 2,2% cha ha spiegato di aver subito violenza economica. Nel 36,5% dei casi, la vittima ha spiegato come la violenza andasse avanti da anni, nel 19,6% dei casi da mesi. Solo il 57% di chi ha contattato il 1522 ha voluto raccontare dove sono avvenuti gli episodi di violenza. Ma il 76,5% di chi lo ha fatto ha detto che si sono verificati all’interno delle mura domestiche.
La telefonata al 1522 non si traduce necessariamente in una denuncia. Il 43,6% delle vittime, infatti, ha spiegato agli operatori di non aver denunciato il fatto. Solo l’8,3% si rivolge effettivamente alle forze dell’ordine, cui si aggiunge un 1,2% di donne che ritira la denuncia. Ma il dato forse ancora più preoccupante è che il 45,5% delle donne che hanno chiamato il 1522 per raccontare di aver subito violenze non ha risposto alla domanda se avessero o meno denunciato il responsabile.
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