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cronaca

Ecco la mappa della mortalità nei comuni italiani

Il record negativo spetta a Galliavola, un paesino di poche decine di abitanti nel sud della Lomellina. La geografia dice Lombardia, provincia di Pavia, ma il fiume Po, che qui segna il confine con il Piemonte, è a due passi. In questo piccolo borgo, all’ombra di un castello che risale al XIV secolo, nel corso del 2025 sono morte 12 persone. Il dato arriva da Istat, che ha di recente aggiornato le statistiche sulla mortalità in Italia. Lo stesso istituto nazionale di statistica censiva, al 1 gennaio dello scorso anno, 164 residenti in questo comune del pavese. Che ha così registrato nel 2025 un tasso di mortalità pari a 73,2 decessi ogni mille abitanti. Si tratta del dato più alto a livello nazionale, ben più alto della media di 11,06 decessi ogni mille italiani.

Seguono Gorretto, un comune in provincia di Genova che si trova in alta Val Trebbia, al confine con la provincia di Piacenza e l’Emilia Romagna. Qui al 1 gennaio 2025 erano 89 i residenti e nel corso dell’anno in 6 sono venuti a mancare. Il tasso di mortalità è stato pari a 67,4 decessi ogni mille abitanti. Terza piazza per Ribordone, comune da 47 abitanti in Valle dell’Orco, nel nord della provincia di Torino. Le 3 morti registrate lo scorso anno hanno portato ad un tasso di mortalità di 63,8 persone ogni mille residenti.

Detto che si cono 46 comuni italiani nei quali lo scorso anno non si è dovuto celebrare nemmeno un funerale, la realtà con il tasso di mortalità più basso è Sanzeno, un comune da 911 abitanti nel cuore della Val di Non, in Trentino. O meglio, di 910, visto che nel 2025 è mancata una sola persona, col risultato che il tasso di mortalità è stato pari a 1,1 persone ogni mille abitanti. Serra d’Aiello, borgo collinare situato tra Cosenza e Lamezia Terme, in Calabria, ha registrato 1,8 morti ogni mille abitanti, mentre tanto Goriano Sicoli, in provincia di L’Aquila, che Scandolara Ripa d’Oglio, nel cremonese, hanno visto 1,9 decessi ogni mille residenti.

Tra le grandi città, quelle con almeno mezzo milione di abitanti, è stata Genova quella con il tasso di mortalità più elevato, pari a 13,7 decessi ogni mille abitanti. Con 12 morti per mille residenti, anche Torino ha registrato un valore superiore alla media nazionale. Al di sotto della quale si trovano Napoli, Palermo, Roma e Milano. Quest’ultima è quella con il tasso di mortalità più basso pari a 10 decessi per ogni mille abitanti.

Allargando lo sguardo alle province, quella con il più alto tasso di mortalità è Savona (Liguria), con 14,5 decessi ogni mille residenti registrati nel corso del 2025. Seguono due province piemontesi, ovvero Biella e Alessandria, rispettivamente con 14,4 e 14,3 morti per ogni mille abitanti. All’estremo opposto ecco Bolzano, in Alto Adige, con appena 8,8 decessi ogni mille persone, quindi Caserta, in Campania, con 9,33 e Trento, in Trentino, con 9,5.

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