OpenAI alza il sipario su ChatGPT Images 2.0. Tradotto: il motore che disegna immagini con l’AI fa un salto di qualità. Non un restyling. Un cambio di marcia.
Il punto chiave è uno: il testo dentro le immagini smette di essere un rumore di fondo. Diventa leggibile, coerente, quasi umano. Meno geroglifici, più tipografia. Font, ortografia, alfabeto: la macchina ora gioca nella stessa lega dei grafici.
La promessa è semplice e ambiziosa: parole e immagini che si parlano. Non più collage. Ma un impasto unico, dove il testo si incastra senza stonare.
Poi c’è “Thinking”. Nome da marketing, sostanza da laboratorio. Il modello non si limita a eseguire. Ragiona sul prompt. Lo seziona, lo interpreta, cerca dati anche online. Come uno stagista instancabile, ma con memoria infinita.
Per ora il biglietto d’ingresso è a pagamento. Si parte da Plus. Come spesso accade: prima il club esclusivo, poi – forse – il grande pubblico. Qui abbiamo selezionato cinque prompt e potete vedere le differenze tra Nano Banano di Google e ChatGPt Images 2.0. A voi il giudizio.
1) Ritratto scomposto
“Un’immagine a doppia esposizione del soggetto allegato, combinata con carta stampata, giornali e libri, che crea una composizione stratificata surreale. Sovrapposizioni trasparenti, illuminazione atmosferica, texture dettagliate, umore emotivo, profondità artistica, stile belle arti, equilibrio elegante, altamente dettagliato, sfondo bianco.”
Non è un prompt banale perché combina più livelli creativi e tecnici: la doppia esposizione, l’integrazione coerente di elementi editoriali (giornali, libri), la gestione delle trasparenze e delle texture, oltre a richieste stilistiche precise come “belle arti”, profondità emotiva ed equilibrio visivo. In più, chiedi uno sfondo bianco pulito ma con una composizione stratificata complessa: è una tensione difficile da risolvere bene per un modello.
2) Poster di fantascienza
In questo caso siamo stati generici. Ecco il prompt: Crea un poster di un film di fantascienza con robot. Stile Blade Runner. Foto allegata come protagonista Creare un poster di fantascienza come quello in stile Blade Runner non è solo una questione estetica, ma di equilibrio narrativo. Bisogna fondere elementi molto diversi — il volto umano, credibile e riconoscibile, e un mondo futuristico fatto di robot, neon e città distopiche — senza che uno sovrasti l’altro. La difficoltà sta nel mantenere coerenza visiva: luci, ombre, colori e atmosfera devono raccontare la stessa storia. Inoltre, serve suggerire una trama in una sola immagine, evocando mistero e tensione, senza spiegare troppo. È un esercizio di sintesi visiva, dove ogni dettaglio deve avere un senso.
3) Infografica su ricetta da cucina.
Si tratta di n prompt di difficoltà medio-alta perché non chiede solo un’immagine, ma una struttura visiva complessa. Il modello deve organizzare elementi diversi — ingredienti, etichette testuali, icone, passaggi sequenziali — in un layout coerente e leggibile. Questo richiede controllo spaziale, gestione del testo (ancora un punto debole dei modelli) e coerenza stilistica tra fotografia e grafica. In altre parole, non si tratta solo di “generare”, ma di progettare un’infografica, un compito per cui i modelli visivi sono ancora meno precisi rispetto ai software di design tradizionali.
4) Fumetti e manga
Qui la difficoltà è creativa e grafica. Il prompt è molto semplice proprio per dare libertà al modello di trovare informazioni e strutturare il racconto. “Crea un manga che racconta la storia OpenAi Image 2.0 contro Nano Banana di Google” L’aspetto più evidente è la gestione degli spazi di ChatGpt, prima non era in grado.
5) Creazione di infografiche
L’argomento diagonale di Cantor è una tecnica dimostrativa del 1873 che prova la non numerabilità dei numeri reali (
), dimostrando l’esistenza di infiniti di dimensioni diverse. Il metodo mostra che è impossibile creare un elenco completo dei numeri reali, anche solo nell’intervallo, poiché è sempre possibile costruire un nuovo numero reale non presente nell’elenco.
6) Qui abbiamo copiato il prompt più complesso che abbiamo adattato da questo tweet di Kris Kasthanova
The level of detail of GPT Image 2 is incredible.
You can create a version of “Where is [Your Name] in the city of your choosing.
Here is made “Where is Kris”.
Prompt in comments. pic.twitter.com/DkZT0KeTC5— Kris Kashtanova (@icreatelife) April 21, 2026
Abbiamo usato questa immagine
Ecco il risultato. A sinistra OpenAi e a destra Google
Per approfondire.
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