Il “No” ha vinto al referendum costituzionale sulla giustizia tenutosi nelle giornate del 22 e del 23 marzo. Ma cosa ha vinto nel vostro comune? Per rispondere è possibile utilizzare i dati estratti dal sito del Ministero dell’Interno da OnData, l’associazione italiana che si occupa di promuovere l’apertura dei dati pubblici, al fine di renderli un bene comune.
Attraverso i dati di Eligendo è possibile ricostruire il voto degli italiani fino al livello di ciascuna singola sezione, risalendo fino all’intero territorio nazionale, passando per i comuni, le province e le regioni: con la seguente mappa Info Data ha ricostruito la distribuzione della votazioni, permettendo di capire in ciascun comune la percentuale di votanti che si è schierata a favore della riforma e quelle invece che si è opposta.
La mappa presenta due colori: il rosso per il No e il blu per il Sì, mentre l’intensità di ciascun colore è data dallo scarto tra Sì e No. Al fine di poter rappresentare quanto abbia vinto una determinata posizione rispetto l’altra, è stato costruito un indice che va da 100% a -100%, calcolato semplicemente come la differenza tra la quota di votanti d’accordo con la riforma e la quota di coloro contrari: un valore pari al 100%, di un blu intenso, esprime che in quel comune è stato votato solamente Sì e, viceversa, un valore pari a -100%, quindi un rosso intenso, rappresenta un comune dove è stato votato solamente no. Questa è la versione teorica: nessun comune si è schierato completamente da una parte o dall’altra; infatti, i colori variano d’intensità, fino ad arrivare al bianco, il quale rappresenta situazioni più o meno forti di parità: lo 0% dipinge la situazione in cui i votanti che si sono espressi per il Sì e quelli che si sono espressi per il No sono di egual numero.
Per approfondire.
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