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finanza

Lo sapevate? Esistono isole che costano meno di un appartamento

Sapevate che sul mercato esistono isole private in vendita? E che il loro costo, a volte, è più basso del prezzo medio di vendita di un appartamento in una grande città come Zurigo o San Francisco?

Il possesso di un’isola privata è un acquisto da sempre associato a una grande ricchezza personale: pensiamo ad esempio a Skorpios, l’isola del Mar Ionio appartenuta all’armatore greco Aristotele Onassis, dove è stato celebrato il suo matrimonio con Jacqueline Kennedy, o Moskito Island, l’atollo delle Isole Vergini Britanniche di proprietà di Richard Branson, in cui Barack Obama prendeva lezioni di kitesurfing. Con lo scoppio della pandemia di Covid-19 la situazione è cambiata: un’isola privata è molto di più di un semplice investimento per super-ricchi, spesso trattato alla stregua di altre proprietà immobiliari. I17

In un articolo del New York Times, esperti del settore della vendita di isole spiegano come i clienti odierni siano alla ricerca di luoghi isolati coniugati al confort migliore: acqua fresca, pannelli solari, eliporti, campi coltivati. Desideri non facili, perché le difficoltà nelle costruzioni e nella logistica legate a un’isola sono molte ed è molto più facile trovarne in vendita senza alcun tipo di insediamento umano, spesso in fazzoletti di terra grandi poco più di qualche ettaro. In un articolo del Financial Times Marcus Gondolo Gordon, amministratore delegato di Incognito Property, elenca alcune problematiche, come la difficoltà di reperire e trasportare materiali e operai in luoghi non serviti da normale traffico di linea, e la necessità di predisporre infrastrutture base ex-novo, come tubature dell’acqua, impianto elettrico (da collegare a fonti di energia rinnovabili) e di trattamento dei rifiuti. Se il prezzo di vendita di un’isola ci può apparire contenuto, soprattutto se confrontato con il costo medio di un appartamento a Zurigo, dobbiamo tenere in considerazione le spese aggiuntive necessarie per la costruzione di abitazioni e delle rispettive infrastrutture.

Per capire su quali cifre viaggi il mercato delle isole in vendita abbiamo consultato il sito Private Islands Online, un cosiddetto island broker. Si tratta di una sorta di agenzia immobiliare che funge da intermediario nella vendita di isole private, penisole e lotti di terra isolana in tutto il mondo. Scorrendo il loro sito possiamo consultare location, prezzi e servizi di isole in vendita, proprio come faremmo se stessimo cercando casa nel sito di una normale agenzia immobiliare.

Abbiamo ottenuto il dataset degli annunci presenti sul sito per analizzare in quale continente si trovano più isole in vendita, quali sono i prezzi e le dimensioni di questi appezzamenti. Teniamo presente che la fonte dei dati riguarda un solo sito, e che quindi l’analisi offrirà necessariamente delle prospettive limitate. Ciononostante si tratta di un punto di partenza per tentare di capire un mercato sicuramente di nicchia ma che negli ultimi anni è sempre più in fermento.
Al momento dell’analisi nel sito sono presenti 675 isole: di queste, 545 sono isole private, 110 sono porzioni di terreno e 20 sono penisole.

Di questi annunci però non sono sempre disponibili tutte le informazioni: per alcuni annunci informazioni come prezzo e posizione sono ottenibili solo su richiesta, altri invece rappresentano isole già vendute, all’asta o già sotto qualche forma di contratto.

Per un’analisi più dettagliata ci concentreremo su quegli annunci di cui abbiamo a disposizione sia un prezzo di vendita (in dollari americani $) che la dimensione (in ettari). Si tratta di un campione di 304 isole distribuite in tutte i continenti, con una forbice nel prezzo di vendita che va dai 160 milioni di dollari dell’isola Rangyai, in Thailandia (circa 157 milioni di euro), ai 40000 dollari (circa 39000 euro) per l’isola Mangrove a Panama, grande poco più di 1 ettaro.

La maggior parte degli annunci fa riferimento al mercato americano come, Stati Uniti, Canada, America Centrale e Caraibi, pochi quelli per isole europee, africane o asiatiche (si può spiegare con il fatto che Private Islands Inc, la società che gestisce il sito, ha sede in Canada e serve principalmente il mercato americano, da qui l’abbondanza di isole in vendita in quel continente).
Nel grafico seguente sono state nascoste le prime otto isole per prezzo, per impedire di schiacciare troppo la visualizzazione grafica.

Il prezzo dell’isola è determinato da molti fattori, in primis la superficie totale dell’isola. Esplorando il grafico seguente però possiamo notare come non sempre a una superficie più grande corrisponda un prezzo maggiore. Altre caratteristiche entrano in gioco, prima di tutto la presenza o meno di strutture già costruite, la vicinanza dell’isola a centri abitati e la facilità di viaggio nel raggiungerla. Vi sono casi paradossali come quello dell’isola Pumpkin Key in Florida, di soli 10 ettari, ma al momento in vendita per la cifra di 95 milioni di dollari. Se compariamo i prezzi più bassi possiamo vedere come molte isole siano addirittura più economiche del prezzo medio di vendita di appartamenti nelle metropoli più costose, ma dobbiamo pensare sempre che la quasi totalità degli annunci fa riferimento a isole senza alcun tipo di infrastruttura o collegamento. Altri elementi che possono influire sul prezzo riguardano gli aspetti climatici, perché molte isole si trovano in luoghi dove cicloni e inondazioni sono frequenti durante l’anno.

E in Italia? Al momento nel sito risultano quattro annunci relativi al territorio italiano: l’Isola delle Sirene situata di fronte a Taormina, che risulta venduta (anche se il sindaco di Messina ha negato la vendita dell’isola), l’Ottagono San Pietro, uno dei quattro ottagoni della laguna veneta, un lotto di terra sull’isola di Ustica e l’isola Viscontea, un isolotto fluviale situato a Lecco sul fiume Adda.