Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
finanza

La Cina è la regina dell’export di oggetti ginnici in Europa

Il lockdown ha significato anche limitare l’esercizio fisico alle quattro mura di casa. Nei primi mesi del 2020, durante la prima ondata di Covid-19, anche l’importazione di manubri, cyclette e attrezzi per fare ginnastica a casa ha subito chiaramente un rallentamento. Da giugno a luglio però è seguito un mini-boom rilevante con tassi di crescita rispettivamente del 44 e del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per farci una idea, spiega una nota di Eurostat, le importazioni di attrezzi ginnici raggiungevano il picco solo alla fine dell’anno o all’inizio di quello successivo. La Cina è stata il principale partner dell’Ue per l’import, occupando tra gennaio – luglio 2020  il 73% delle importazioni extra-Ue. Gli altri principali partner dell’UE sono stati Taiwan (9% delle importazioni extra-UE nel periodo gennaio-luglio 2020), Stati Uniti (8%) e Regno Unito (5%). Tutti insieme, questi quattro paesi hanno rappresentato il 95% delle importazioni extra-UE di attrezzature per esercizi.