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economia

Oggi ci sono circa 1,6 milioni di donne in più degli uomini e nel 2065 saremo 6 milioni e mezzo in meno

Il futuro dell’Italia non è scritto, e chi dice il contrario ha forse qualcosa da venderci. Questo però non significa che non possiamo elaborare ipotesi ragionevoli su aspetti specifici del nostro Paese. Per esempio, quanti saranno in totale gli italiani fra qualche decennio? Prendiamo quello che ha scritto l’istituto nazionale di statistica che ha pubblicato sul proprio sito una serie di scenari, dai più ai meno plausibili, che ipotizzano come la popolazione italiana evolverà in base a diverse condizioni.

 

Quello ritenuto più probabile dagli autori è che fra circa mezzo secolo ci saranno parecchi italiani in meno rispetto a oggi: oltre 6 milioni e mezzo meno nel 2065, in effetti. C’è poi la possibilità, benché meno probabile, che il calo sarà ancora maggiore tanto da arrivare a quasi 14 milioni e mezzo di italiani in meno sui poco più di 60 milioni che esistono oggi. Altrettanto probabile rispetto a questo scenario più estremo, comunque, è la possibilità di una lieve inversione di tendenza che nello stesso periodo di tempo potrebbe portare invece a circa un milione di italiani in più rispetto a oggi.

A prescindere da quale sarà il totale effettivo, in qualche decennio la popolazione sarà ben più anziana di oggi, e forse cominceremo a contare anche un certo numero di persone che supereranno i 110 anni.

 

 

Se oggi ci sono circa 1,6 milioni di donne in più degli uomini, in futuro questa differenza dovrebbe ridursi molto fino in effetti quasi a sparire del tutto. Nello scenario mediano, ovvero quello ritenuto più probabile, la differenza si assottiglia fino a poco meno di 200mila persone.

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Ultimi commenti
  • Mario |

    State tranquilli che ora è il turno di noi, figli dei divorziati, futuro radioso, 1 matrimonio ogni 5 persone e 0.8 figli per donna. Si chiama progresso

  • antonio |

    chi vive,lavora,produce,paga le tasse in italia è italiano.Chi la pensa come te è ovviamente libero di farlo,ma sappia che la pensa da razzista

  • Margherita |

    Cari signori, da donna vi rispondo. Spero che i commenti brevi e per iscritto celino molti altri pensieri non detti. Se siete comunque davvero convinti che io in quanto donna “debba tornare a svolgere il mio compito” figliando senza distrazioni e portando avanti la famiglia, vi dirò che proprio questo si aggiunge alle ragioni per cui qualche donna ultimamente ha deciso di poter vivere bene anche senza “riprodursi”. Tra le altre ragioni quella di raggiungere i propri sogni che, come per gli uomini, possono andare oltre l’avere dei figli. Penso che creare una famiglia, di qualsiasi forma essa sia, sia una gioia enorme, ma ognuno ha i suoi obiettivi nella vita ed una propria risposta ai perché più grandi. Magari sarà viaggiare e conoscere il mondo o andare nei Paesi in difficoltà, spero in futuro senza il timore di essere considerata una “sciacquina”.
    Bisognerebbe sostenere di più le famiglie? Certamente! Ma io stessa mi chiedo se valga la pena mettere al mondo una creatura in questa società. E non solo perché non mi sento rappresentata da nessuno al potere e temo per il futuro dell’umanità (italiani e non!), ma perché se lo farò sarà per una scelta solo mia e della persona che avrò affianco. Tutto ciò con la consapevolezza che per poter far crescere felici i miei ipotetici figli dovrò rinunciare ad alcune cose ma ne potrò e dovrò comunque portare avanti molte altre per essere felice io stessa e far crescere loro in un contesto positivo. Dimostrando così anche alle future donne di ogni parte del mondo che magari ne vale ancora la pena.
    Molto altro ci sarebbe da dire, ma mi limiterò a questo: la statistica dice che diminuiremo ed invecchieremo. Ma se riusciremo a salvare il salvabile a livello politico, sociale, economico, sanitario ecc, sarà anche grazie ai sacrifici fatti dalle donne che riescono ad incastrare ogni necessità di figli e famiglia con le proprie, o che semplicemente dedicheranno la vita a cercare di salvare quello che molti di voi uomini lavorando e portando avanti questa mentalità, state distruggendo.

  • giuseppe |

    jenablindata ho letto il tuo commento e lo condivido in pieno. Ma perché quelli che potrebbero cambiare le cose in Italia non lo capiscono? Hai ragione al 100%. Anch’io la pensavo e la penso ancora così ma in tv non fanno altro che trasmettere idee sbagliate. Ma siamo solo in due?

  • jenablindata |

    articolo approssimativo…
    in italia di italiani ce n’è sempre meno:siamo sessanta milioni si,ma con il 12 per cento di immigrati,che italiani NON sono.
    ergo siamo 52 milioni e 800mila…
    con (a spanne)più del sessanta\settanta per cento di anziani o single che di figliare non ne vogliono sapere,grazie al femminismo e alla complicità grave di politici e stato,che inseguendo ideologie
    marce hanno di fatto distrutto le famiglie…
    e reso precaria la vita di tutti gli italiani,togliendo loro ogni punto di riferimento.

    e adesso che i danni sono ben visibili, (la semplice logica evidenzia che con un tasso di riproduzione del 1,3 per coppia saremo meno di 25 milioni,entro una cinquantina d’anni…
    con dei casini inimmaginabili di tenuta sociale)
    preferiscono importare extracomunitari problematici perchè non integrabili…e costosi, quando non feccia da tutto il mondo…piuttosto che sostenere le famiglie o meglio ancora convicere le donne a tornare a di nuovo svolgere il loro compito,che è la cosa più importante che esista su questo pianeta.
    che schifo di gente,che arriva al governo…senza un minimo di orgoglio,senza amore per il proprio paese,e senza nemmeno la capacità di sommare e rendersi conto di dove stiamo andando e di quello che stanno facendo,a questo paese.

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