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politica

Quali sono i Tg che fanno parlare di più il Governo? E quali l’opposizione

Secondo gli ultimi dati dell’Autorità garante per le comunicazioni (AGCOM) nei primi sei mesi del Governo di Giuseppe Conte oltre metà del tempo totale dedicato a politici che parlano in video nei Tg Rai è stato dedicato o a membri del governo, o al presidente del consiglio, oppure a esponenti di Movimento 5 Stelle e Lega.

Si tratta di una misura nota come appunto come “tempo di parola”, un indicatore utile per capire in che modo i telegiornali gestiscono istituzioni e partiti politici. Il tempo di parola, per l’esattezza, calcola quanto tempo un soggetto appare direttamente in video – per esempio attraverso sue dichiarazioni.

Le rilevazioni Agcom ci dicono, più in generale, che quando si parla di telegiornali politica e politici rappresentano una fetta parecchioampia della dieta mediatica degli italiani: tutti gli altri temi vengono al confronto appena accennati.

 

La predominanza dell’Esecutivo e della sua maggioranza esiste anche nelle reti private. In Mediaset, per esempio, governo e relativi partiti hanno valori molto vicini a quelli che troviamo in Rai. La grande differenza – di cui però c’è poco da sorprendersi – riguarda Forza Italia, che riceve un’esposizione maggiore rispetto agli altri principali network televisivi.

 

Lo spazio lasciato alla maggioranza raggiunge il suo massimo nel TG La7, dove da giugno a novembre i soli membri del governo più il suo presidente hanno toccato anche punte del 60% del tempo totale, a cui aggiungere le apparizioni di singoli membri di Movimento e Lega. Di convesso, il TG La7 è anche il notiziario che ha dedicato meno spazio all’opposizione, a prescindere dai partiti specifici che la compongono.

 

Il servizio pubblico è anche l’unico network che ha lasciato uno spazio relativamente ampio al Presidente della Repubblica, mentre le emittenti private l’hanno fatto in misura molto minore. Praticamente assente, in ciascun caso, la voce di esponenti o rappresentanti dell’unione europea.

Che il TG La7 sia quello che più lascia parlare i membri del governo lo si vede ancora meglio confrontando direttamente i telegiornali dei tre principali network televisivi. Verso altri partiti questa grande differenza non emerge: per esempio esponenti del PD parlano in video con la stessa frequenza sia sul TG diretto da Enrico Mentana che sugli altri – pubblici o privati che siano –, e l’identica cosa vale per il presidente del consiglio Conte o per altri partiti come Movimento e Lega.

Dai dati Agcom non è possibile dedurlo direttamente, ma basta un pizzico d’intuito per capire che buona parte di questa esposizione coinvolge il ministro dell’interno Salvini e le sue esternazioni, propagate dai media in ampissima quantità.