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politica

Nel 68% dei casi i detenuti nelle carceri tornano a delinquere

Tra tentazioni neosecuritarie e un diritto della punizione umano e rieducativo. Con il carcere diventato sempre più una risposta (la sola?) che troppo spesso la politica sa dare alle paure dei nostri tempi. Eppure questa fase terminale della legislatura ha visto approdare in Parlamento, e a breve potrebbe essere in vigore, una riforma che in altri tempi si sarebbe detta veramente «di struttura», quella dell’ordinamento penitenziario, attesa da anni, l’attuale disciplina è datata 1975, e testimonianza di un tentativo, anche ambizioso, di cambiare prospettiva, da provare a fare comprendere a un’opinione pubblica sospesa tra l’incudine dell’enfatizzazione di episodi di cronaca nera e il martello di una politica che troppo spesso soffia sul fuoco della preoccupazione sociale.T
Anche perché puntare su una maggiore flessibilità della pena, su minori automatismi, sul recupero di spazio discrezionale della magistratura di sorveglianza potrebbe rivelarsi, a conti fatti, una scommessa vincente. A corroborarla ci sono già oggi dati che testimoniano come i detenuti affidati al circuito carcerario tornano a delinquere nel 68% dei casi, mentre il tasso di recidiva tra chi è affidato a misure alternative si ferma al 19 per cento. In un contesto poi che vede di nuovo in crescita la popolazione carceraria con tutti i rischi legati alle condanne già emesse in sede internazionale per il trattamento dei detenuti.

Articolo sul Sole 24 Ore del 13 giugno 2018
Ultimi commenti
  • VINCENZO DI TOLVE |

    QUANDO L’IMBECILLITÀ PREVALE SUI DIRITTI DELL’UOMO
    Mi chiedo ma dove sta l’Onu e la Nato, mai nata con un Forza Rapida d’Intervento delle ” Nazione Unite ” evitare questa Invasione Clandestina di una Immigrazione simile questo non è compito Nato per salvaguardare i confini dell’Unione Europea? Noi spendiamo per Peacekeeping le cui risorse destinate dallo Stato italiano dal corrispondono Ministero, 20,2 miliardi nel 2017, e dal Mise, 2,7 miliardi nel 2017, le missioni Internazionali pacifiche? Che dire la Missione Italcon (1982-1984)(o “contingente italiano in Libano” è stata un’operazione di Peacekeeping condotta dalle forze armate italiane in Libano,se era pacifica a cosa servivano carri che trasportavano i blindati elicotteri e cannoni del Battaglione “San Marco”? OK! Sono servite poiché si spara ancora con missili e attentati? In Afghanistan servite visto che in Iraq, l’attentato contro militari Italiani che addestravano i Curdi contro Isis: 5 feriti di cui 3 gravi. Due di loro hanno subito amputazioni: ma tanto bravi a fare attentati e poi Trump: “L’Europa si riprenda gli oltre 800 combattenti Isis che abbiamo catturato o dovremo rilasciarli. Già, ma se s’è in teatri guerra, perché non fucilarli sul posto? Davvero servono a “ dare speranza e ” Ergastolo, la Corte Europea condanna l’Italia: “Inammissibile carcere a vita senza riabilitazione” L’Ergastolo duro ai mafiosi, la Corte dei diritti umani di Strasburgo rigetta il ricorso dell’Italia Alta Corte o bassa di Diritti Umani che magari non ha avuto morti o feriti come le decine di migliaia all’Attentato alle Torri Gemelle e nel mondo? Basta con questa “ Alta Corte ”aveva ragione l’Ispettore Callaghan, interpretato da Clint Eastwood: ” Coraggio… fatti ammazzare” pure coglione? Sono 730 i detenuti al 41bis, 100 in attesa di giudizio ma quantificati le migliaia di morti, feriti e reati commessi? Teatri di guerra a Hong Kong e Colombia Ecuador, Perù, Bolivia, Cile Guatemala, Venezuela niente contro Maduro, Morales Boss Mafie El Chapo e per tutti i Seriali: vogliano usare il metodo Putin se ce pericolo sparate e aggiunge, “c’è il rischio di una guerra nucleare” perché il sistema di “deterrenza sta collassando” e ci si mette pure l Alta Corte, Papi, Buonisti, invece di adottare Brusca con la sua bacinella o la signora ” la Lorena Bobbit, l’eviratrice la donna che tagliò il pene al marito. Davvero servono l’Ergastolo, campi di Prigionia di Guantánamo e Abu Ghaid. Infatti, Isis, il leader Al Baghdadi fu “detenuto nel carcere Usa di Abu Ghraib in Iraq” Infatti, Il 68% dei detenuti nelle carceri tornano a delinquere. https://vincenzoditolve.wordpress.com/2019/11/18/quando-limbecillita-prevale-sui-diritti-delluomo/

  • Lisa |

    Bravo gentiloni approvate l ordinamento penitenziario

  • Alessandro |

    Era l ora che qualcuno mettesse le mani su qualcosa vecchio come il cucco possibile che ad oggi vengono fatti processi del 2009 recidiva vecchia di quegli anni questo magari adesso conduce vita regolare lo rimettono in carcere bravo gentiloni sei un bravo presidente spero firmerete quel decreto ordinamento penitenziario ai avuto coraggio spero fino in fondo firmatelo venerdi

  • bruno baldari |

    Effettivamente i dati sulla recidiva nell’articolo appaiono fuorvianti, sulla scorta del riferimento indicato da Federico.

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