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tecnologia

2014-2017. Come sono cambiati “dentro” gli smartphone

Prendiamo tre anni che sono un periodo sufficiente per misurare l’innovazione incrementale dell’hardware presente nelle nostre “protesi” esistenziali. Accontentiamoci del dentro, dell’hardware, che vuol dire potenza di calcolo, display, batteria, peso, ecc. Insomma, quelle che comunemente definiamo specifiche tecniche e che interessano solo l’acquirente professionista, il prosumer l’acquirente un po’ tanto nerd e attento ad avere al minor prezzo le migliori performance e componenti all’avanguardia. Dedicheremo un secondo articolo ad analizzare invece le feature, le applicazioni, quello che si può fare e quello che la concorrenza non è in grado di fare. Il motivo? Non sempre la qualità dei servizi offerti è direttamente proporzionale al rapporto qualità-prezzo presente sotto il “cofano”. Anzi, nel mondo dell’elettronica di consumo connessa al web queste due variabili possono avere traiettorie diverse. Linux insegna.
Comunque, conclusa questa digressione occupiamoci di capire come e quanto sono cambiati gli smartphone top di gamma.

 

 

Display. Rappresenta il componente più costoso di uno smartphone (vale circa il 60% dei costi di produzione). Prima sorpresa: dopo anni di corsa arrembante, digerito il fenomeno phablet, gli smartphone trovano un loro punto di equilibrio. Quello che cambia e solo nell’ultima generazione è l’arrivo dei display 18:9 non ci porta schermi più grandi, ma telefonini più stretti. Il 18:9 (che permette di vedere meglio i video tipo Netflix per capirci) è iniziato con Lg, a ruota sono seguiti gli altri produttori, in ordine più o meno sparso e con lievi differenze. Apple, per fare un esempio, è in scia. Il suo display non è un 16:9 ma è più vicino al 2:1.  Sul tipo di schermo invece si sta affermando sulla fascia alta l’Oled. Inseguendo Samsung anche Tim Cook si è deciso ad abbandonare con iPhone X lo schermo Lcd. L’ha chiamato Super Retina ma è un Oled. E rispetto al 2014 diciamo che è la novità più grossa.

Sul fronte della densità di pixel (Ppi) si passa da 326 dell’iPhone 5s al 570 del Samsung Galaxy S8. Quindi il salto in tre anni c’è tutto. Ma cosa misura il Ppi? La densità di pixel (PPI o pixel per inch) è un numero che rappresenta la quantità di pixel presenti per ogni pollice di un monitor, o meglio la concentrazione di pixel dello schermo. La PPI influenza molto la qualità dell’immagine rappresentata, dove una PPI più elevata indica un’immagine di qualità migliore. Va detto che è un indicatore di qualità, non quello definitivo. Conta, per esempio, anche come il dispaly “gestisce” le dinamiche della luce e i colori.

Memoria. La Ram è praticamente raddoppiata. Quella fisica, invece, per l’archivio di file, musica e video invece è passata da 12 a 32 e a 64 Gb. Per chi è insofferente al cloud e come una tartaruga vuole portarsi tutta la vita digitale dentro il telefonino c’è anche chi propone espansioni e formati da 128 Gb. Da questo punto di vista il progresso in tre anni è lineare.

Potenza del chip. Per fare un ragionamento minimo partiamo dall’ultimo arrivato: iPhone X. Il suo chip chiamato A11 Bionic utilizza 6 core e eguaglia la potenza dell’ultimo MacBook Pro 13 pollici. Nei test multi-core si arriva a un punteggio 9959. iPhone 8 invece si ferma a 8500. Per capire quanti siano elevati questi valori, basta fare un termine di paragone con altri dispositivi Android: Samsung S8: 6279 nei test multi-core; OnePlus 5: 6495; Huawei P10: 5973. Questo risultato, al di là del benchmark in laboratorio sarà confermato in termini di prestazione grazie alla proverbiale ottimizzazione dell’accoppiata software-hardware di Cupertino. Questo rappresenta uno svantaggio di non poco conto per i produttori che usano Android. Sarà interessante, in questo senso, seguire quello che succederà dopo l’acquisizione di un pezzo di Htc da parte di Google.

In ogni caso, alzando lo sguardo e guardano in mezzo si passa da un dual core a un quad core in meno di tre anni. In termini di Gflops se nel 2014 l’iPhone era potente come due Playstation 2 alla fine di quest’anno i telefonini raggiungono in media le prestazioni sotto il profilo grafico di una Ps4 ovvero dell’ultima generazione delle console domestiche.

La batteria. E’ la vera sfida tecnologica degli smartphone. Ma più di un problema ingegneristico è la progettazione dell’architettura energetica che conta. In altre, parole non si tratta di mettere batterie più potenti in spazi più piccoli ma di renderle adatte ad alimentare chip la cui potenza è cresciuta in modo verticale. L’arrivo di A11 Bionic e del chip di Huawei  che adottano le reti neurali e quindi “ragionano” in modo diverso per far lavorare gli algoritmi di machine learning ci sarà la possibilità di abilitare servizi di intelligenza artificiale (vedi Face Id) che potrebbe richiedere potenza di calcolo (in cloud) e consumi energetici maggiori.

Alzando lo sguardo ancora una volta, ad oggi i Galaxy montano 3500 mAh. In tre anni le batterie sono quasi raddoppiate in termini di capacità energetica. Diverso è il discorso sull’autonomia che dipende più che dall’uso dagli applicativi utilizzati. E quindi dall’architettura.

Peso. A sorpresa sono mediamente ingrassati. Il peso negli ultimi anni non è un valore così aggiunto. Il motivo? Lo smartphone ha incominciato a essere molto bello e quindi a utilizzare materiali di pregio. La plasticaccia che pesa poco è stata ampiamente abbandonata.

Prezzo. Qui non c’è gara. L’iPhone X è lo smartphone più costoso al mondo. In tre anni i primi della classe sono passati da una media di 600 euro a 800-900 euro. Un aumento del 40% circa.

Nota da leggere. E’ vero manca Ascend P6 e Mate di Huawei. Agli ultimi iPhone mancano dei dati. Li devo inserire. Per qualsiasi correzione non esitate a scrivere. No battaglie ideologiche iPhone vs Samsung. Grazie

Ultimi commenti
  • Giuseppe Vitali |

    Che schifo, con tutti questi morti non si sente mai una parola da parte dei media e dei supposti ” intellettuali”, mentre dobbiamo sorbirci giorno e notte ( le repliche) dei poveri migranti
    Se a questi aggiungessimo anche i morti dovuti a terremoti per scosse telluriche che in altri paesi civili farebbero solo un po’ di paura ( al di là del patrimonio vetusto delle case che ormai da circa 40 anni si potrebbe rinforzare adeguatamente);
    dei morti per esondazioni, frane, etc. ogni due o tre giorni di pioggia intensa che quando non fa crollare edifici o mezzi paesi;
    Sui luoghi FI lavoro di cui siamo da sempre la maglia nera in Europa;
    Sulle strade;
    Per mala sanità;
    Per stupidità, vedi ad esempio il primo ponte ( cavalcavia) che è crollato in Lombardia provocando un morto e una famiglia intera seppur certa scampata alla morte, di cui ancora oggi i ” tecnici” e i dirigenti dei vari enti stanno litigando per chi doveva chiudere la strada;
    Per trenini che viaggiano contrapposti su un unico binario ad oltre 100 chilometri all’ ora ( vedi Andria, Puglia);
    Per i treni che viaggiano a 140 chilometro all’ ora su binari appoggiati su una tavoletta di legno da 5 cm, vedi Pioltello ( MI);
    Oppure per una funziobaria, quindi laureata di una prefettura che a un padre che chiede aiuto telefonicamente perché figli e moglie sono sotto le macerie di un hotel crollato per una valanga ( Rigopiano) dice: ” ma non non è vero che è crollato, è una bufale che gira da questa maatina,. La mamma dei cretini è sempre incinta”. Neppure indagata.
    Ma forse il sistema per autodifendersi ha bisogno do questa gente che non sono certo i migliori.
    Pensare che se sommassimi tutti questi mirti degli ultimi 10_20 anni probabilmente avremmo un numero talento di morti che nemmeno la mafia, che è un cancro sociale, è riuscita a produrre nei suoi 2409 anni di Stiria.
    Che dire poi, visto che Voi siete esperti di economia vedere tutti gli anni morire questo numero enorme di persone inutilmente quando l’Itala è il quarto paese al mondo per la percentuale di soldi evasi dietro a Messico, Turchia e Grexua ma in termini assoluti cioè rispetto al P.I.L. è il primo paese al mondo per evasione fiscale. Per la stessa ragione siamo il primo paese al mondo per corruzione.
    Pensare che con il recupero dell’ evasione fiscale e della corruzione che poi i soldi per pagarla derivano ancora da evasione fiscale, ( ormai anche i meni dotati intellettualmente hanno compreso che per creare i fondi neri per pagare la corruzione si devono, aplubti, creare con k’ evasione fiscale e solo i nostri ” fenomeni” non hanno capito o fanno finta di non capire. Corruzione che comprende anche i finanziamenti illeciti ai partiti, cime da circa 30 ci spiega la magistratura.
    Ecco se si recuperasse tutta l’ evasione fiscale totale ( IRPEF, contributi INOS, etc., etc.) che sono circa 369 miliardi l’anno anche se i media e i politici ci parlano di soli 130 miliardi l’ anno, a volte anche meno, che è una stima derivante da jni studio fatto da Confindustria tra il 2009 e il 2010 ( basterebbe vedere le dichiarazioni di chi è o era preposto dallo Stato per capire che i 120 milirfi e una presa in giri per chi paga le tasse).
    Ecco recuperando quei soldi di potrebbero dare qualcosa come 4.000.00) di nuovi posti di lavoro vero con uno stipendio lordo annuo di 75.000 euro e tutti questi nuovi posti di lavoro darebbero tutti gli anni ulteriori 84.000.000.000 di ruri come INPS e ulteriori circa 60.000.000.000 di euro come IRPEF. Inoltre ci sarebbero ancora 40.000.00).00 ulteriori di TFR tutti gli anni.
    Invece ‘” esperti”” politici etc. Non riescibi a capirli nemmeno se gkieki spieghi.
    La cosa GRA ve e triste e che sembra che nessuno di quelli che gli vogliono bene dica mai lori: ma che hai detto oggi in TV opuure, cosa hai scritti oggi sul giornale.
    Tornando al triste numero dei suicidi ( vedi anche una nota ISTAT del 12.08.2012) quando l’ unico giornalista, cime su dice oggi, con la schiena dritta pose la domanda all’ allora primi ministro Mario Monti: ” Primo ministro cosa pensa di tutti questi suicidi” cu sentimmo rispondere : ” E’ un numero fisiologici in Grecia ce ne soni di più “, credo facendo vergognare molti italiani , spero ancora di più i laureati per paura di essere confusi con lui, ma politici e media nessuna oaroka nemmeno su questa mancanza di rispetto per chi si era tolta la vita o oet i famigliari che come si diceva jba volta avevano ancora in cada il cadavere caldo del congiunti.
    Malgrado questo Mario Mainti per aver detti queste cose aver fatto una legfe e incostituzionale, la Legge Fornero è stato poi nominato senatore a vita.
    Pensare che circa tre anni fa Rai Stiria mandò in onda un servizio +ovviamente( in ire notturne dive doveva che nei 18 mesi del governo Mario Monti solo nelle anche svizzere SILI NEKLE BANCHE SCIZZERE furono portati 250.000.000.000 di euro.
    Questo magari può servire a Voi che parlare di economia per ricordarci quando magari vi trovate a dire dei 120 miliardi di evasione fiscale in Italia che i conti non tornano.
    È notte e sto scrivendo da un cellulare quindi scysatemi se ci fisse qualche etrore dicscritturs ma avendo visto il Vostro siti dove parlavate di suicidi non ho potuto fare a meno di scrivervi.
    Buonanotte.
    G. V.

  • Luca Tremolada |

    Apple non comunica la batteria

  • G. C. |

    Nell’articolo non è presente una legenda per capire acronimi come: TBA per la batteria. Non è indicata nemmeno la tendenza generale alla batteria non rimovibile e sostituiibile dall’utente. Probabile cartello?

  • francesco |

    ma la comparazione con un microsoft, windows 10? magari un 950. giusto per capire quanto vale, rispetto al costo ed in comparazione agli altri. grazie

  • Fabio |

    Sarebbe stata interessante anche una valutazione sull’evoluzione delle fotocamere utilizzate

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