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economia

La fuga dei giovani costa 14 miliardi. La foto dell’economia italiana

L’Italia continua a crescere meno degli altri paesi dell’area euro: il gap è diminuito rispetto a due anni fa, dice il Csc, passando da 1,5 a 0,8, ma resta negativo e si amplia la distanza nei valori assoluti: rispetto al 2000 il pil dell’area euro, al netto dell’Italia, è cresciuto del 24,4%, quello dell’Italia 0,8.  Il capo economista del CsC, Luca Paolazzi, tiene a sottolineare che i miglioramenti sul versante dell’occupazione sono stati consistenti: il numero delle persone occupate nell’estate del 2017 è tornato sopra i 23 milioni, sui livelli del 2008 e a fine 2018 vi saranno 160 mila occupati in più rispetto alla data d’inizio della grande crisi. Se invece si fanno i conti a partire dal 2014 (cioè subito dopo il punto di minimo raggiunto dall’occupazione in Italia) si vede che a fronte di una crescita cumulata del 3% nel Pil le persone occupate sono aumentate del 3,7%(+815 mila) e sono cresciute del 3,7% anche le unità di lavoro per anno (Ula) mentre il monte ore lavorate è salito del 4,3 per cento. Tutto bene allora? Non esattamente.

Articolo sul Sole 24 Ore del 15 09 2017
Ultimi commenti
  • maurizio |

    Mio figlio maggiore dopo la laurea ed un esperienza in Italia ora vive da anni in Lussemburgo, lavora con una nota multinazionale. Mai e poi mai ritornerebbe in Italia. I suoi orizzonti sono l’Asia e l’America.
    Il secondo purtroppo fa l’avvocato ma se potesse se ne andrebbe.
    La più piccola finito il persorso universitario ha giù deciso di vivere all’estero.
    Purtroppo siamo un paese come diceva Indro Montanelli: “Senza futuro”. Penso che le cose siano peggiorate dal quell’ intervista con Elkan.
    Rimedi? Da somaro quale mi ritengo una sola totale e completa liberalalizzazione di tutti i settori dell’economia e un a forte ridimensionamento dell’apparato burocratico può dare slancio alla nostra economia.
    Di buono l’Italia nonostante tutto ha ancora l’assistenza sanitaria grantita a tutti e la scuola, anche se scadente. Tutti possono accedere a costi contenuti.
    Il resto è un’indecenza a cominciare dagli ordini professinali, notai,i bottegai di farmacisti, avvocati, ecc…. Un sistema degno del medioevo.
    Il consumatore deve decidere non le corporazioni o il legislatore.. Vedi Milton Freidman.

  • Marina |

    Se l’Italia fosse un posto più accogliente per donne, stranieri, gay, neri ecc., sarebbe più facile per noi restare. Non è solo una questione di economia: anche di società. In Italia, mai avrei la responsabilità che mi viene data gratis all’estero, per una pura e semplice questione di sessismo.

  • Mauro |

    prendi la banca dati tutte le posizioni italiane esistenti all estero chiedi Agenzia entrate di scrivere a tutti chiedendo chiarimenti Scoprirai che con il denaro ancora irregolare su paradisi fiscali puoi finanziare assunzione di tutti i giovani italiani

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