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economia

Aspettativa di vita. Come il mondo si è evoluto negli ultimi 50 anni

Ottantatre anni in Giappone contro i 49 anni in media dei Paesi dell’Africa subsahariana. Queste le informazioni ai due poli al 2014. La Banca Mondiale raccoglie i dati sui tassi di fertilità e sulle aspettative di vita dei Paesi del mondo. Su Google Pubblic è stato pubblicato un tool online che mette in ordinata la media dei bambini nati per ogni donna e sull’ascissa numero di anni vissuti mediamente da un gruppo di persone della stessa nazione il medesimo anno, con livello di mortalità costante. Scorrendo velocemente i valori rappresentati nel grafico si può osservare come i Paesi dell’Africa subsahariana prima salgono velocemente verso l’altro per poi lentamente sedersi. Verso la fine degli anni Novanta cala il tasso di fertilità e comincia ad allungarsi anche se di poco la speranza di vita. In Cina (la palla blu) il picco di nascite si rileva intorno agli anni Settanta, poi la discesa è ripida e la speranza di vita si va ad assestare dopo un lieve rimbalzo intorno ai 75 anni. Complessivamente il “movimento” globale va decisamente verso un appiattimento sull’ascissa e quindi verso una minore fertilità e una maggiore tasso di invecchiamento, complice naturalmente le politiche sociali adottate in molti paesi in via di sviluppo e i progressi non solo in medicina ma nelle politiche sanitarie (vaccinazioni, diffusione dei medicinali, presenza di servizi, ospedali ecc).

Nell’info realizzata da Google Pubblic la dimensione delle palle è legata alla popolazione. I colori sono invece determinati come si legge nell’agenda dalle aree del mondo. Cliccando le singole bolle è possibile apprezzare la nazione e l’indicazione delle speranza di vita.

Ultimi commenti
  • Marchy |

    SE NON CI FACCIAMO FURBI (COME INTERA SPECIE UMANA) SIAMO CONDANNATI A UN FUTURO DI STENTI E DI MISERIA!!! FORSE BISOGNA RISPOLVERARE MALTHUS E AVERE IL CORAGGIO DI IMPLEMENTARE POLITICHE (GLOBALI) DI “PROGRAMMAZIONE” DELLE NASCITE E DEL WELFARE DELL’INTERA COMUNITA’ GLOBALE!!!! MB

  • Pier Paolo Baretta |

    La demografia (attesa di vita e tassi di fertilità) consente, meglio di altre studi, di … conoscere il futuro; e, dunque, di programmare le scelte necessarie. Oggi, con i dati disponibili (l’Italia è tra i Paesi più longevi, ma anche meno fertili) è urgente ripensare profondamente le politiche di crescita, redistributive e di welfare. Nuovi indicatori di benessere per misurare il Pil; politiche fiscali famigliari e di comunità (a cominciare da una riforma della detrazioni e deduzioni); calcolare l’intera “carriera sociale” ai fini previdenziali (compresi i periodi di studio e, figurativamente, quelli di non lavoro); razionalizzare ed istituzionalizzare (non pubblicizzare!) il sistema di assistenza agli anziani (badantato, associazioni, volontariato, …).

  • Sandro Girotto |

    messaggio ai politici: bisogna avere il coraggio di cambiare completamete le politiche sulla famiglia (part-time per le donne, asili nido, etc) e sul lavoro (occupazione giovanile, etc). così siamo condannati al disastro e alla marginalità! … politici, kazzo, svegliatevi! avete delle responsabilità ENORMI!

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