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tecnologia

Produzione robotica: continua sfida tra Italia e Germania. La nostra produzione vale 4,7 miliardi nel 2015, la loro 11,2 miliardi

71,5 miliardi di euro, è il valore globale delle macchine utensili

4,7 miliardi di euro, è il valore della produzione italiana di robot nel 2015, quella tedesca vale 11,2 miliardi

293mila euro, è il fatturato per addetto nel settore della robotica italiana, quello tedesco è di 244mila euro

“Made in Italy e made in Germany sono due diverse espressioni di eccellenza nelle macchine strumentali che si integrano perfettamente e non avrebbero concorrenti sulla piazza globale se si presentassero come made in Europe”, afferma l’Ad di Trumpf Homberger, Marcella Montelatici. La situazione attuale però è quella di una continua concorrenza tra i due Paesi. Se si analizza la parte alta dei bilanci delle aziende che producono tecnologie per la deformazione dei metalli, si scopre che, a fronte di pari redditività (91mila euro), l’Italia ha un fatturato per addetto di 293mila euro, rispetto a quello della Germania di 244mila euro.

Nel mercato globale delle macchine utensili (71,5 miliardi, in crescita del 7,3% nel 2015), i tedeschi ci battono in quantità posizionandosi al terzo posto (11,2 miliardi di euro di produzione nel 2015), mentre noi siamo quarti (4,7 miliardi). Nel segmento delle macchine a deformazione saliamo entrambi di un gradino e accorciamo il gap (2,9 miliardi per la Germania e 2,4 miliardi per l’Italia); il divario si annulla se prendiamo in considerazione le tecnologie non convenzionali.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 12/05/2016, pagina 13