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tecnologia

L’Italia che si diverte è sempre poco digitale. E non è colpa dell’euro

Lo leggiamo spesso. Siamo indietro nell’uso di internet, non usiamo la rete per pagare le multe e per fare acquisti con il commercio elettronico ma in compensio ci piacciono moltissimo videogiochi e video. Come dire, il web è il luogo dell’intrattenimento e della socialità. Siamo degli zuzzurelloni digitali con una bassa alfabetizzazione digitale. Se ci confrontiamo con l’Europa l’analisi non cambia di molto.La maggior parte degli utenti di internet, scrive Eurostat, utilizza Internet per attività culturali, come leggere giornali, ascoltare musica, guardare video e giocare. Nell’Ue nel 2018, il 72% delle persone di età compresa tra 16 e 74 anni che si sono collegati online negli ultimi 3 mesi ha guardato video online. Stessa percentuale per chi legge notizie (nel 2017). Scende la statistica invece quando si ascolta musica (56%) e giocare (33%).Come dire, qualche cosa non torna.

Alla voce uso di internet per intrattenimeto e cultura, scopriamo che noi italiani siamo bassi in tutte le voce. Ultimi o quasi nella lettura delle notizie online ma sotto la media anche quando si tratta di guardare un video in streaming (peggio di noi solo Portogallo e Bulgaria). Siamo terzultimi nell’ascolto di musica online e per quanto riguarda i videogiochi registriamo percentuali del 51% contro una media del 58%. Non è la prima volta che risultiamo sottostimati. La nostro cultura digitale è tra le più basse d’Europa. Ma paradossalmente non è solo una questione di apertura “mentale” verso il digitale. C’è anche una variabile economica che chi vende servizi di intrattenimento globale nel nostro Paese conosce bene. Il nostro potere d’acquisto più basso di quello degli altri Paesi a parità di stipendo e comunque è meno concentrato sull’intrattenimento online. Non siamo un popolo che spende meno degli altri per divertirsi. Semplicemente lo facciamo meno online. E non è colpa dell’euro.

Ultimi commenti
  • LUCA VIGLIONE |

    Zuzzurellone sarà lei, che da come scrive ha probabilmente scoperto internet da qualche anno e ora “ha capito tutto”. Uso internet dal ’94, dai tempi di Netscape e HotBot, ma mai mi sono immaginato di giudicare gli altri per basso utilizzo. Ho vissuto in USA, Francia, UK, Svezia. Visitato quasi tutti paesi Europei, Arabia Saudita, Tunisia, Algeria, Egitto…. Siete eternamente in senso di inferiorità sul resto dell’Europa e non solo. Su qualsiasi argomento; e purtroppo, penso, per acritica ignoranza e debolezza culturale. Spendere la propria vita in modo virtuale non è più nobile o intelligente di divertirsi in modo reale. Fare Debito privato non è più bello o solido che fare debito pubblico. Distruggere i valori della famiglia sull’altare del liberi tutti, non è necessariamente segno di maggiore evoluzione. Rifiutare l’annientazione di una cultura, un di modo di essere e vivere (almeno il buono), buttando alle ortiche millenni per cieca “Inclusività” non è necessariamente segno di razzismo e chiusura. Mangiare cibo vero, non industrial/mangime, anche carne, non è solo abitudinarietà.
    Acquisire il “nuovo” con spirito critico e maggior cautela non è necessariamente essere retrogradi.
    Se ambite ad essere degli Olandesi, dei Tedeschi o Danesi , vi prego, fate la cortesia di trasferirvi e anche rapidamente, perchè qui qualcuno, magari, determinati orientamenti li mantiene non perchè ignorante come piace immaginare a voi (concedo vi sia ANCHE questo), ma forse perchè ci ragiona in modo più sottile di quanto non vorreste.

  • Roberto |

    Mi sento completamente digitalizzato, nonostante i miei 55 anni, nel senso buono della parola (cioè utilizzo internet a livello privato per “cose serie”) e non potrei non esserlo, avendo una vita complicata in giro fra Milano dove in teoria ho la mia attività lavorativa, Vienna e Belgrado dive risiedono i miei Famigliari. Vorrei solo fare notare che talvolta le amministrazioni pubbliche NON ti mettono in grado di eseguire transazioni, ad esempio, le multe online ma pretendono che si vada ancora in Posta!!!! Cito comune di Bresso (MI). Ho una multa da pagare che sta per scadere e nn ho nessuno che mi possa aiutare a pagarla. E io sarò in Italia a nobembre solo 10 gg. Questi ritardi tecnoligici sono lo specchio del paese.

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