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economia

Consumi, doccia fredda: continua l’erosione delle attività al dettaglio e degli iper

Stop ai consumi: l’illusione di una ripresa convincente dei consumi dura tre mesi, da aprile a giugno, e si spegne in piena estate. Una doccia fredda.
A luglio l’istituto nazionale di statistica rileva che le vendite al dettaglio restano, su base annuale, stazionarie a valore e diminuiscono dello 0,4% a volume. Mentre rispetto al mese precedente, crescono dello 0,2% sia a valore che a volume.
Su base annuale, Istat rileva una crescita per gli alimentari dello 0,2% a valore e una flessione dello 0,7% a volume. Per il non food il calo è dello 0,1% a valore e dello 0,2% a volume.
Quanto ai canali di distribuzione, continua il processo di erosione del piccolo commercio: rispetto a luglio 2016, le vendite al dettaglio registrano un aumento dello 0,3% nella grande distribuzione e una diminuzione dello 0,2% nelle imprese operanti su piccole superfici. Da notare che la società specializzata Iri rileva per la grande distribuzione nei primi 7 mesi dell’anno un miglioramento delle vendite alimentari del 2,1% contro l’1,3% di Istat (+0,2% il dato globale a valore).

Articolo sul Sole 24 Ore del 7 settembre 2017
Ultimi commenti
  • Primo Scolari |

    Sono anch’io d’accordo con Gianfranco.

  • FRANCESCO |

    Quando sento parlare questi “signori politici” che ad ogni variazione dello 0,00001 percento gridano al miracolo e vedono la luce in fondo al tunnel mi viene in mente “The blues brothers” quando Jake ed Elwood si interrogano su come aiutare la pinguina (la suora madre del loro orfanotrofio) a pagare i debiti dell’istituto ed evitare la chiusura.
    Per cercare ispirazione i fratelli si recano in Chiesa, dove un leggendario James Brown improvvisa un canto Gospel e poi chiede a Jake: “Hai visto la luce? Tu, hai visto la luce?”. Ecco siamo nella stessa situazione.

  • massimo uraghi |

    sono assolutamente d’accordo con Gianfranco

  • gianfranco cocco |

    Amici era ed è un’utopia. La ripresa tanto pubblicizzata per chi vive nel campo di battaglia non esiste. Forse qualche indicatore temporaneamente può andare in avanti, ma siamo ben lontani dalle stupidaggini che si divulgano. Più per utilità corporativa che per reale verità. Chi ha orecchie per sentire senta, se non ci sarà una reale e profonda revisione fiscale, nel suo impianto oramai alla follia ridicola, azzerando una burocrazia folle generata da chi non ha mai lavorato per un solo giorno. Se non ci sarà una revisione profonda della spesa pubblica e pensionistica, a tutti i livelli liberando risorse che oggi vengono incamerate e sperperate da pochi. Mettiamoci il cuore in pace, nulla cambierà. E non saranno quella sfilata in pochi anni di capi di governo che quando perdono la sedia, si congedano con la solita frase cabarettistica, che l’italia è fuori dal tunnel…….. che imbecillità. Resta comunque il fatto che senza queste due vitali riforme, il nostro destino è definito.

  • Elda De ceccoEm8 |

    Consumi…calcolerei bollette carburante multe e tasse.Saluti Elda

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