Info Data Blog


Le notizie raccontate con i numeri

06 Marzo 2015

Il Jobs Act, i nuovi dati sulla disoccupazione e il giornale di sabato

scritto da Luca Tremolada

Sabato 6 marzo entrano in vigore le norme previste dal Jobs act in materia di lavoro, che hanno l'obiettivo di spostare il baricentro dei contratti sul rapporto a tempo indeterminato. Il Sole 24 ORE fa il punto sulle novità con cui le imprese ed i lavoratori si dovranno confrontare a partire da domani con lo speciale “Imprese, lavoratori, giovani: come si vive e come si lavora col nuovo contratto”.  Come Info Data Blog qui abbiamo raccolto le ultime Info interattive (e non) della settimana. Ecco quello che ci hanno raccontato sul lavoro. Contributi Inps azzerati per tre anni e un taglio del costo del lavoro che...

06 Marzo 2015

Il quadro macroeconomico e finanziario di Atene

scritto da Infodata

La Banca centrale europea riprenderà i normali finanziamenti alle banche greche solo quando il Governo avrà dimostrato di rispettare gli impegni presi nel programma concordato con i creditori internazionali. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha anche chiuso la porta alla possibilità che l’istituto di Francoforte autorizzi maggiori emissioni di buoni del Tesoro di Atene, la via che il Governo Tsipras contava di battere per ottenere un po’ di respiro, in quanto viola il divieto, imposto dai Trattati europei, di finanziamento monetario. Sullo sfondo del dibattito tra Bce e Governo greco, vediamo l'attuale quadro macroeconomico...

06 Marzo 2015

Conviene aderire ad un’Ipo? I primi cento giorni delle matricole in Borsa

scritto da Marco lo Conte

Conviene aderire ad un’Ipo? Il debutto in Borsa di un’azione rappresenta l’occasione di maggior attrattività per il piccolo risparmiatore all’investimento di un titolo azionario. Complice il battage pubblicitario e mediatico che gravita intorno al collocamento di quote di una società sui mercati finanziari. Ma non sempre questa adesione è coerente con le proprie esigenze: tanto che le oscillazioni post-Ipo dei titoli rappresentano un motivo di stress per molti ex BoT people che si improvvisano azionisti. E’ evidentemente opportuno prima di sottoscrivere un’Ipo comprendere il ruolo che il titolo in questione può...

06 Marzo 2015

Ecco la mappa delle startup. Sei su dieci ancora in perdita. Cerca gli startuppers nelle tua città

scritto da Luca Tremolada

Siamo arrivati a quota 3397. A due anni e tre mesi dall'entrata in vigore del decreto Passera le startup innovative registrate nelle camere di commercio sono cresciute a un tasso di oltre un centinaio al mese. Per avere un quadro più chiaro abbiamo geolocalizzato i dati di Infocamere. Nel 57,9% dei casi registrano ancora bilanci in perdita. Il capitale medio è di 48 mila euro. Solo in nove hanno un capitale sociale superiore al milione di euro (tutte concentrate tra Milano e Bologna). Per una fotografia più chiara degli strumenti di finanziamento qui trovate la mappa dei prestiti bancari. Qui invece trovate le principali exit e...

06 Marzo 2015

Tessile-moda: grazie all'export attesa una crescita del 2,8% nel primo semestre. Cina e Hong Kong in prima linea

scritto da Infodata

«Il dato sul fatturato 2014 dell’industria italiana del tessile-moda nel complesso è positivo e lo stesso vale per l’andamento della filiera, che è cresciuta in ogni sua parte. Purtroppo però la ragione è unicamente la crescita dell’export, mentre i consumi interni continuano a calare (-4%), anche se in misura minore rispetto al 2013, e l’occupazione continua a contrarsi». Claudio Marenzi, presidente di Sistema moda Italia (Smi), riassume così il quadro dell’anno passato e – sulla base delle stime fatte con l'università Liuc – anticipa che nel primo semestre 2015 lo scenario dovrebbe essere simile. Rispetto al...

05 Marzo 2015

Come sono cambiati i salari negli anni della crisi? In Italia la dinamica è negativa

scritto da Luca Tremolada

Diciamolo subito: l'Italia è l'unico tra i Paesi Ocse con una dinamica dei salari negativa. Abbiamo preso i salari medi in dollari dal 2000 al 2013 a parità di potere d'acquisto e li abbiamo confrontati. In Italia lo stipendio medio calcolato da Ocse è pari a 34mila dollari all'anno.  In Germania siamo sui 43mila dollari, in Francia 40mila e in Spagna 34mila. I numeri dell'Ocse ci dicono anche che l'Estonio è il Paese che ha visto in percentuale crescere di più il proprio salario (+79% rispetto al 2000). Notevole anche il progresso di Repubblica Ceca e Norvegia (entrambi intorno al 40%). Per un confronto delle variazioni anno...

05 Marzo 2015

Banda larga: il confronto tra i Paesi Ue. Italia tra gli ultimi nella copertura a 30 Mbps

scritto da Infodata

Da operatori, politica e osservatori esperti arrivano le prime reazioni positive sul Piano per la banda  ultralarga cui il Consiglio dei ministri ha dato l’ok due giorni fa. Un Piano in cui il governo impegna 6,5 miliardi di fondi pubblici (Fesr, Feasr, Fsc), ma i cui obiettivi possono essere raggiunti solo con intervento dei privati (almeno 6 miliardi). E così qualche riserva c’è, nell’attesa di capire l’attuazione delle misure. Il Piano nazionale banda ultralarga impegna l'Italia sugli obiettivi europei di Agenda 2020 dei 30 Mbps per il 100 per cento dei cittadini e i 100 Mpbs per un cittadino su due (85 per cento di...

04 Marzo 2015

Chi detiene i titoli del debito pubblico dei paesi dell'Eurozona?

scritto da Infodata

Le banche centrali dell'area euro potrebbero cominciare l’acquisto su larga scala di titoli di Stato nei giorni immediatamente successivi all’approvazione da parte del consiglio della Banca centrale europea, giovedì prossimo a Cipro, della documentazione legale necessaria. Secondo diverse fonti dell’Eurosistema il Qe potrebbe partire lunedì 9 marzo. Sempre giovedì lo staff della Bce pubblicherà le nuove stime per l’inflazione (che saranno riviste nettamente al ribasso) e di crescita, stavolta in rialzo. L'infografica mostra le possibilità di acquisto della Bce sulla base dello stock di debito pubblico dei principali paesi...

04 Marzo 2015

Banda larga, al via il piano da 6 miliardi di euro. I numeri del "nostro" digital divide

scritto da Luca Tremolada

Muove i primi passi il progetto dell’Italia a banda ultralarga. Un piano da 6 miliardi di risorse pubbliche che il consiglio dei ministri ha esaminato insieme alle linee strategiche per l’Italia digitale, volte alla diffusione dei servizi online della Pubblica amministrazione. Qui lo potete leggere. Non c’è una data imperativa di “chiusura” della rete in rame, fortemente temuta da Telecom Italia, ma si ribadisce l’intenzione di raggiungere gli obiettivi indicati dalla Ue: al 2020 almeno il 50% delle famiglie abbonate a un servizio a 100 megabit/secondo (con l’85% collegabile) e il 100% al quale dovranno essere...

04 Marzo 2015

Servizio universale per la banda ultralarga: al via il Piano da 6 miliardi

scritto da Infodata

Muove i primi passi il progetto dell’Italia a banda ultralarga. Un piano da 6 miliardi di risorse pubbliche che il consiglio dei ministri ha esaminato insieme alle linee strategiche per l’Italia digitale, volte alla diffusione dei servizi online della Pubblica amministrazione. Non c’è una data imperativa di “chiusura” della rete in rame, fortemente temuta da Telecom Italia, ma si ribadisce l’intenzione di raggiungere gli obiettivi indicati dalla Ue: al 2020 almeno il 50% delle famiglie abbonate a un servizio a 100 megabit/secondo (con l’85% collegabile) e il 100% al quale dovranno essere garantiti almeno 30 megabit. In...