Info Data Blog


Le notizie raccontate con i numeri

27 Maggio 2015

Export, per i beni di lusso la Cina taglia i dazi doganali fino al 50%

scritto da Infodata

Vestiti, scarpe da ginnastica, stivali, pellicce, creme per la pelle, pannolini per neonati. Dal prossimo 1° giugno, 14 prodotti di importazione, per la maggior parte classificabili come beni di lusso o, quantomeno, molto ricercati dai cinesi, riceveranno un trattamento di favore all'arrivo in dogana. Adesso è ufficiale. La Commissione per le tariffe doganali dello State Council ha effettuato una serie di aggiustamenti sulle tariffe doganali di alcuni beni importati. Con l'approvazione dello State Council che aveva preannunciato la manovra attraverso una dichiarazione del premier Li Keqiang e la “benedizione” del ministero delle...

27 Maggio 2015

Fifa, business alle stelle. Superati i 2 miliardi di dollari nel 2014

scritto da Luca Tremolada

Maxi-retata delle autorità americane e svizzere contro i vertici Fifa. L’operazione è in corso a Zurigo e coinvolge diversi alti ufficiali dell’organizzazione che governa il calcio mondiale, a due giorni dall’assemblea annuale in cui Sepp Blatter cerca la quinta rielezione consecutiva alla presidenza. Qui l'articolo sul Sole 24.ore.com con un commento di Mattia Losi. Sopra nell'Info il giro d'affari dell'organizzazione no profit che governa il calcio. Negli ultimi anni il fatturato è schizzato alle stelle toccando i 2 miliardi di dolllari.

27 Maggio 2015

Quanti sono e quanto guadagnano i dirigenti della Pa?

scritto da Luca Tremolada

Il disegno di legge delega Madia che è ora alla Camera introdurrà numerose modifiche nella dirigenza pubblica sia sul piano dello status che su quello delle prospettive di carriera ( dall’assunzione alla valutazione, dagli incarichi ai ruoli, dalla mobilità alla possibile uscita dalla funzione). Senza entrare troppo nel merito della riforma siamo andati a fare i classici conti in tasca ai dirigenti della pubblica amministrazione. Sui lavoratori della Pa ci eravamo già occupati qui. Sul sito del Forum Pa che è corso in questi giorni sono stati raccolti i dati dell'Agenzia Aran aggiornati al 16/12/2013 relativi alla popolazione di...

27 Maggio 2015

Uber: bloccato "Pop" rimane "Black". La società californiana è presente in 58 Paesi e 300 città

scritto da Infodata

Stop in tutta Italia all’app di Uber Pop, diffusa nel nostro Paese a Milano, Torino, Genova e Roma e che permette a chiunque – purché almeno 21enne, dotato di patente e assicurazione auto personale – di iscriversi al servizio di mobilità privata e offrire corse a prezzi super scontati ad altri utenti in rete. A disporre il blocco, accogliendo un ricorso presentato da un gruppo di associazioni di categoria a difesa dei tassisti, preoccupati da mesi per una “concorrenza considerata sleale”, è stato, ieri, il Tribunale di Milano, con un’ordinanza che congela la situazione, anche in attesa del responso dell’Authority dei...

27 Maggio 2015

Dalle energie rinnovabili 7,7 milioni di nuovi posti di lavoro nel mondo

scritto da Infodata

Dove cercare un lavoro o dove investire per il lavoro futuro: le rinnovabili. Secondo un recente report dell’International Renewable Energy Agency (Irena) il settore delle energie rinnovabili nel 2014 ha dato lavoro a 7,7 milioni di persone, direttamente o indirettamente, in tutto il mondo. Gli occupati erano 5,7 milioni nel 2013. Da un anno all’altro c’è stato un aumento degli occupati del 18% (un dato che non considera i grandi impianti idroelettrici che danno lavoro a un altro 1,5 milione di persone). Secondo le stime dell’Agenzia internazionale da qui al 2030 questo valore, grazie alla maggiore adozione di energie...

27 Maggio 2015

Borsa europea, l'effetto "Podemos" porta lo spread spagnolo a 132 punti

scritto da Infodata

L’effetto Podemos sui mercati finanziari arriva a 48 ore di distanza dalla vittoria del partito anti-austerity spagnolo alle elezioni comunali dello scorso week end. All’apertura dei mercati lo spread Bonos-Bund a 10 anni è balzato di 15 punti base per chiudere a quota 132. Complice la chiusura lunedì dei principali mercati europei (Londra e Francoforte, dove vengono scambiati i contratti future) e di Wall Street, sui titoli spagnoli l’incertezza derivante da un’eventuale futura instabilità politica che una conferma del successo di Podemos anche alle elezioni politiche di autunno potrebbe comportare, non si era ancora visto. Ma...

26 Maggio 2015

Conti pubblici dell'Italia: il debito pesa ancora il 132,1% del Pil

scritto da Infodata

L’Italia cresce poco e male, comunque sotto la media europea da troppo tempo, e ha il secondo debito/Pil nell’Eurozona, dopo quello della Grecia. Per colpa di questi due enormi buchi neri, l’Italia è un Paese vulnerabile anche quando “fa i compiti in casa”, il suo governo si impegna seriamente sul fronte delle riforme strutturali, il Tesoro tiene sotto controllo i conti pubblici e la recessione è alle spalle. Il peso del debito italiano è secondo solo a quello greco e la crescita del Pil è ancora fra le più basse d'Europa Tratto da Il Sole 24 ORE del 26 maggio 2015, pagina 5

26 Maggio 2015

Lavoro, aprile si chiude con un saldo positivo di 210.000 contratti

scritto da Infodata

Aprile viene archiviato con un saldo occupazionale positivo di 210mila contratti - poco superiore ai 203mila di un anno fa - che si compone di 111mila contratti a tempo determinato, di 48mila nuovi contratti a tempo indeterminato, 36mila stabilizzazioni, circa 5mila apprendistato, 2mila collaborazioni e 8mila altre tipologie. Sono 756.926 i nuovi contratti di lavoro a fronte di 546.382 cessazioni. Tratto da Il Sole 24 ORE del 26 maggio 2015, pagina 8

26 Maggio 2015

Quasi 230mila gli italiani in pensione da oltre 35 anni. I miti della demografia

scritto da Davide Colombo

Uno dei luoghi comuni più radicati nella disinformazione sul mercato del lavoro sostiene che i nuovi requisiti di pensionamento avrebbero bloccato l’ingresso di giovani aumentando il numero di occupati over cinquanta. Non si tiene conto della transizione demografica: tra il 2008 e il 2013 è cresciuto di oltre un milione il collettivo di persone al lavoro soprattutto per il ricambio generazionale. Sono entrate in questa soglia di over 50 le coorti più numerose di alcune generazioni di babyboomers (1958-1963, circa 4,4 milioni persone che nel 2008 avevano 45-49 anni), mentre sono andate in pensione persone appartenenti a coorti meno...

26 Maggio 2015

L'inquinamento atmosferico costa ogni anno 1.600 miliardi di dollari

scritto da Luca Tremolada

La notizia non è nuova ma l'Ocse è tornata sull'argomento con nuove statistiche. L'inquinamento atmosferico costerebbe ogni anno 1.600 miliardi di dollari ai Paesi industrializzati in termini di impatto sulla salute, ovvero decessi e malattie, e nei Paesi emergenti le ricadute sono ancora piu' pesanti. Si calcola che ogni anno 3,5 milioni di persone muoiano nel mondo a causa dell'inquinamento atmosferico. Più precisamente. Nell'area Ocse si e' registrato un calo dei decessi, ma un aumento dei costi. Nell'insieme dei 34 Paesi aderenti il numero delle morti è sceso in un quinquennio da quasi 500mila a 478 mila, con costi in aumento a...