Info Data Blog


Le notizie raccontate con i numeri

02 Aprile 2015

Aumenta l'uso di farmaci in Italia. Il consumo di antidepressivi regione per regione

scritto da Luca Tremolada

Aumenta l’uso di farmaci fra gli italiani, in particolare il consumo di antidepressivi. È quanto rivela il rapporto Osservasalute 2014. Il dato è misurato sulla base del numero medio di dosi di farmaco consumate giornalmente da 1000 abitanti (DDD/1.000 ab die). Dopo l’aumento costante registrato nel decennio 2001-2011, si legge nel rapporto, sembrava aver raggiunto nel 2012 una fase di stabilità (36,8 DDD/1.000 ab die nel 2012 dopo i 36,9 DDD/1.000 ab die nel 2011), mentre, in realtà, per l’anno 2013 si è registrato un nuovo incremento (39,1 DDD/1.000 ab die). I consumi maggiori, nel 2013, si sono avuti in Toscana, nella PA...

01 Aprile 2015

La disoccupazione in crescita: sale a quota 12,7%. A febbraio persi 44mila posti

scritto da Infodata

Torna a crescere, a febbraio, il tasso di disoccupazione: sale di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio, e raggiunge così quota 12,7% (ed è una notizia considerato come nei due mesi precedenti era in costante calo, dopo il picco record del 13,2% registrato a novembre 2014). Febbraio segna anche, sul mese, una riduzione degli occupati (-44mila unità - pure qui dopo due incrementi consecutivi a dicembre 2014 e gennaio 2015). La contrazione congiunturale delle forze lavoro riguarda quasi esclusivamente le donne (-42mila posti); ma in difficoltà ci sono sempre i giovani, il cui tasso di disoccupazione sale al 42,6% (a dicembre 2014 era...

01 Aprile 2015

Fusione Yoox-Net-a-Portet: quale è il potenziale dell'e-commerce?

scritto da Luca Tremolada

Yoox si fonde con Net-a-Porter e Richemont diventa azionista della nuova società, che nascerà dall’operazione, con una quota del 50 per cento. L’operatore dimostra che è del tutto possibile far nascere in Italia una piattaforma internettiana capace di innovare nei modelli di business, nella logistica, nell'immagine e persino nell'uso avanzato della robotica. Qui l'analisi di Luca De Biase. Noi ci siamo concentrati sul mercato potenziale dell'e-commerce. Anzi,  L'Unctad (United Nation Conference on Trade and Development) ha pubblicato un interessante report sul potenziale del commercio elettronico nei paesi sviluppati. Gli indici...

01 Aprile 2015

Aumenta la fiducia di imprese e consumatori. La ripresa economica a piccoli passi

scritto da Infodata

Una dopo l’altra le tessere del puzzle tratteggiano i contorni di una ripresa economica che prende lentamente corpo. Dopo il rimbalzo delle vendite al dettaglio e il colpo d’ala dei contratti a tempo indeterminato ecco che migliora anche il clima di fiducia. Secondo i dati Istat, con la nuova base 2010=100, a marzo la fiducia delle imprese è in «deciso miglioramento» e sale da 97,5 di febbraio a 103 di marzo, toccando il livello più alto da luglio 2008. Ma il trend è positivo anche per i consumatori: aumenta a 110,9 da 107,7, il più alto da quasi 13 anni, dal maggio 2002, mentre quello relativamente alla situazione...

31 Marzo 2015

Torna a crescere la disoccupazione a febbraio. L'andamento degli indici dal 2005 a oggi

scritto da Luca Tremolada

Dalle mensili rilevazioni dell’Istat arriva una doccia fredda sul mercato del lavoro italiano. Il tasso di disoccupazione a febbraio è risalito al 12,7%, un aumento di 0,1 punti percentuali sul mese precedente e di 0,2 su base annua. I disoccupati sono aumentati di 23mila unità su mese. Si interrompe il calo registrato a dicembre e gennai. Qui l'articolo del Sole24 Ore.com. Tuttavia, analizzando anche le medie mobili mensili a tre termini degli indicatori congiunturali sul mercato del lavoro e quindi osservando un andamento che risente meno della variabilità a breve termine, Istat rileva che rispetto ai tre mesi precedenti, nel...

31 Marzo 2015

Fattura elettronica: scatta l'obbligo per 46mila uffici. Tutti gli errori da evitare

scritto da Infodata

Attenti al doppio click. Scatta l'ora x del passaggio obbligatorio alla fattura elettronica per 46mila uffici pubblici già registrati e due milioni di loro fornitori; l’errore più comune da evitare è quello di insistere una seconda o magari anche una terza volta a inviare la stessa fattura al sistema di interscambio. A guardare il report dell'Agenzia delle Entrate, l'invio plurimo è stata la prima causa di scarto del documento digitale durante i primi 9 mesi di applicazione della fattura elettronica, già obbligatoria dal 3 giugno 2014 per 19mila uffici della pubblica amministrazione, a cui se ne aggiungono - a partire da oggi 31...

31 Marzo 2015

L'auto non solo come mezzo di trasporto: dalla connettività alla guida automatizzata

scritto da Infodata

La telematica a bordo è il miglior alleato per contenere i costi e gestire in maniera più smart una serie di variabili, come il consumo di carburante, lo stile di guida e il logoramento dell’auto. Oggi inoltre la connettività dei mezzi consente un costante monitoraggio da remoto, ed è ormai alto l’interesse dei fleet manager verso i sistemi integrati e altamente tecnologici. Questo non solo per contenere i costi, ma anche per elaborare strategie sempre più efficaci e adatte alle reali esigenze aziendali. L'automobile non è più solo un semplice mezzo di trasporto, ma grazie all'integrazione con sistemi internet, permette il...

31 Marzo 2015

In finanza l’Ad guadagna 53 volte in più dei neoassunti

scritto da Infodata

È di 53,6 volte il differenziale retributivo fra amministratore delegato e neolaureato dipendente di una società del settore finanziario quotata in Piazza Affari. Un ad guadagna in media 1 milione e 453mila euro contro i 27mila e 148 euro del neolaureato assunto. Meno ampia la forbice retributiva fra manager e gradi inferiori nei segmenti industria e servizi: nel primo caso l'ad incassa 35,6 volte rispetto al neolaureato (920mila contro 25mila euro); di poco sotto la retribuzione dell'amministratore delegato del settore dei servizi dove questo multiplo è pari a 32,6 volte (799mila contro 24mila euro). Ad elaborare tali dati è...

30 Marzo 2015

In Italia un’ora di lavoro costa mediamente a un’impresa 28,3 euro. La mappa europea

scritto da Luca Tremolada

Italia a metà classifica in un’Europa più divisa che mai dal costo del lavoro. È la fotografia scattata da Eurostat, l’Istituto di statistica dell’Unione europea, che ha appena diffuso i dati del 2014 dei 28 Stati membri Ue. Agli estremi opposti stanno Bulgaria, con meno di 4 euro all’ora, e Danimarca (40,3 euro). Qui l'articolo sul Sole 24 Ore online In Italia un’ora di lavoro costa mediamente a un’impresa 28,3 euro, meno della media dell’Eurozona (29 euro) ma più della media Ue (24,6 euro), che comprende Paesi molto meno cari per le imprese e dove quindi si tende a delocalizzare, come Bulgaria (3,8 euro per ora) o...

30 Marzo 2015

Impact investing: la finanza sociale avrà un mercato potenziale di 2,8 miliardi nel 2020

scritto da Infodata

Se avrà successo a Scampia nessuno poi potrà dire che non funziona. E il social impact bond uscirà dall’alveo degli addetti ai lavori della finanza per essere percepito come strumento utile per l’innovazione sociale. In pratica «attraverso il sociale si realizza un obiettivo economico, con un risparmio di un milione di euro l’anno per l’amministrazione locale», ha spiegato Marco Morganti, ad di Banca Prossima (gruppo Intesa Sanpaolo) nell’ambito del convegno «Finanza a impatto sociale», organizzato da Fondazione Sodalitas. Secondo l'ISTAT le aree potenziali per gli investimenti a impatto sociale sono salute,...