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Le notizie raccontate con i numeri

07 Luglio 2015

Quali lauree creano più occupazione: al primo posto Medicina con il 97% di occupati

scritto da Infodata

L’investimento in formazione paga. Anche durante gli anni della crisi e in barba alle statistiche che evidenziano il gap dell’Italia, dove solo il 22% delle persone tra 25 e 34 anni ha una laurea in tasca, rispetto al resto d’Europa che arriva al 37 per cento. L’Istat certifica, infatti, che il tasso di occupazione dei laureati è al 76,4% contro il 62,2% dei diplomati. Non solo, la quota di senza lavoro tra i primi è al 7,8% rispetto all’11,9% dei diplomati e a cavallo della recessione - dal 2007 al 2014 - se il tasso di disoccupazione è cresciuto dell’8,9% per chi aveva solo la licenza media e del 6,3% per i diplomati, si...

07 Luglio 2015

Giovani e Finanza. Il 73% dei risparmiatori tra i venti e i trent'anni si informa su Internet

scritto da Infodata

Proprio nei momenti più delicati, quando i mercati entrano in fibrillazione e gli scenari devono essere rivisti, paga la qualità dei professionisti (correlata al loro livello di formazione). Più si alza la cultura finanziaria degli italiani e meno ci si può far trovare disinformati o distratti nella pianificazione dei portafogli. Neppure a contatto con la fascia dei clienti più giovani. Come attestato da una nuova ricerca PwC sulle aspettative della clientela private, i “millennials” (vale a dire i giovani della generazione nata dopo il 1980) sanno trovare anche le informazioni più tecniche in rete e sanno quindi mettere alla...

07 Luglio 2015

Startup, la mappa delle regioni che hanno ricevuto più finanziamenti dal Fondo Pmi

scritto da Luca Tremolada

Finanziamenti concessi (per lo più dai primi 5 gruppi bancari nazionali)? 526. Per un totale di oltre 172 milioni di euro. Mentre le startup innovative che hanno ricevuto finanziamenti usufruendo dell’intervento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (FgPmi) sono 388 . Qui trovate l'articolo di di Laura Cavestri . Qui invece la sintesi dei dati diffusa oggi. Vale la pena ricordare due dati per farsi una opinione in merito. Il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (FGPMI) è un fondo governativo che facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari. La garanzia...

07 Luglio 2015

Grexit, più intransigenti i Paesi con esposizione al debito greco sopra il 4%

scritto da Infodata

La semplificazione giornalistica ha fatto sì che in questi anni il dibattito nella zona euro sul futuro della valuta unica o della Grecia sia stato letto attraverso le lenti di un contrasto tra il Nord e il Sud dell’Europa. Finalmente, lo sconquasso greco ha smentito i luoghi comuni e le analisi elementari. Le divisioni tra i partner dell’unione monetaria sono molto più complesse. Hanno a che fare con interessi politici e tradizioni culturali, che peraltro spaccano gli stessi paesi. Tra i Paesi più intransigenti con la Grecia, oltre al Nord Europa, ci sono anche i Paesi dell'est Europa, che si trovano ad avere un'esposizione al...

07 Luglio 2015

Italia: deficit al 5,6%, il dato migliore dal 2007. Pressione fiscale ferma al 38,7%

scritto da Luca Tremolada

La spesa per interessi passivi sul debito pubblico nel primo trimestre è scesa del 14% su base annua, ovvero di 2 miliardi e 370 milioni di euro.  Il calo  - si legge sul Sole 24 Ore.com - risente della discesa dei tassi d'interesse a livello europeo e quindi, presumibilmente, anche dell'effetto spread (a inizio anno è stato annunciato il Qe). Leggete qui l'analisi su Econopoly di Beniamino Picconi    Deficit al 5,6% in primo trimestre, migliore dal 2007  Buone notizie sul fronte del deficit. Il rapporto deficit-Pil nel primo trimestre è risultato infatti pari al 5,6%, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto allo...

06 Luglio 2015

Industria 4.0: con i processi di smart manifacturing prevista crescita di valore aggiunto di 125mila miliardi

scritto da Infodata

Senza l’adozione dei processi digitali nell’arco del prossimo decennio, l’Europa a 17 potrebbe segnare nel 2025 una perdita di 605 miliardi di euro di valore aggiungo industriale. Se invece il manifatturiero intelligente diventerà pervasivo tra dieci anni il valore aggiunto lordo potrebbe crescere di 1,25 trilioni di euro (125mila miliardi). Secondo un report di Roland Berger, un forte investimento nello smart manifacturing potrebbe portare ad una crescita di valore aggiunto lordo di 125mila miliardi di euro per l'eurozona a 17, con un forte impatto in particolare sull'automotive e sulla logistica (+17% in 10 anni). La mancata...

06 Luglio 2015

Bollette delle Pmi, nel primo semestre 2015 tariffe più basse del 4%

scritto da Infodata

Secondo la fotografia scattata dalla Camera di Commercio di Milano con il contributo di Ref Ricerche le piccole e medie imprese hanno pagato circa il 4% in meno rispetto alla prima parte del 2014 . Da gennaio, infatti, per la prima volta ha iniziato a scendere la voce «oneri di sistema», che copre i costi per le attività di interesse generale per il sistema elettrico e negli ultimi anni aveva imboccato la strada del rialzo controbilanciando il minor costo dell’energia. Merito del cosiddetto provvedimento «Taglia-bollette», entrato in vigore all’inizio dell’anno, introdotto con il Decreto competitività e convertito in legge (Dl...

06 Luglio 2015

Btp pronti alla scossa del "no" greco: da gennaio già emesso il 63% dei titoli previsti per il 2015

scritto da Infodata

Il rendimento del BTp decennale, il titolo guida del debito pubblico dell’Italia e dei Paesi periferici dell’Eurozona, è atteso proiettarsi in risalita verso la nuova soglia del 3% dopo la vittoria del voto “NO” dei greci. E lo spread tra BTp e Bund, stando alle previsioni degli operatori finanziari ieri sera, rischia di tornare in zona 200-250 punti (dai 140-150 attuali) a causa dell’acuirsi, da ieri notte, del rischio di un default della Grecia sui titoli di Stato in scadenza il 20 luglio e in mano alla Bce e l’impennata del pericolo di Grexit. I BTp tuttavia arrivano all’appuntamento del referendum greco, e all’inizio...

06 Luglio 2015

Studenti fuori sede, la maggior parte arrivano da Puglia e Sicilia

scritto da Michela Finizio

La maggior parte degli studenti fuori sede arriva dalla Puglia e dalla Sicilia, seguite subito per numero di immatricolati in una regione diversa da quella di provenienza da Veneto e Campania. Ad attirare, invece, la maggior parte delle matricole sono gli atenei della Lombardia, Emilia Romagna e del Lazio. Il saldo tra emigrazione studentesca e capacità di attirare fuori sede è negativo in ben 12 regioni o province autonome (segnate in rosso sulla cartina in basso), prevalentemente al Sud e nelle Isole ma anche in Veneto e in Liguria. La fotografia della mobilità studentesca emerge dai dati del ministero dell’Istruzione sul numero e...

05 Luglio 2015

Referendum in Grecia: lo scrutinio dei voti in diretta

scritto da Michela Finizio

Ecco il conteggio, minuto per minuto, dei voti scrutinati in Grecia pubblicato sul sito del ministero dell'Interno greco. Clicca sull'immagine per vedere i risultati Qui la legenda per capire i dati, con la traduzione greco-italiano: Εγγεγραμμένοι - Votanti 1.402.118 Ενσωμάτωση -  Voti scrutinati 17,31 % Ψήφισαν - Affluenza 56,29 % Ακυρα/Λευκά - Schede bianche e nulle 5,57 %  - No 60,40 %  - Si 39,60 %