Info Data Blog


Le notizie raccontate con i numeri

01 Aprile 2015

Aumenta la fiducia di imprese e consumatori. La ripresa economia a piccoli passi

scritto da Infodata

Una dopo l’altra le tessere del puzzle tratteggiano i contorni di una ripresa economica che prende lentamente corpo. Dopo il rimbalzo delle vendite al dettaglio e il colpo d’ala dei contratti a tempo indeterminato ecco che migliora anche il clima di fiducia. Secondo i dati Istat, con la nuova base 2010=100, a marzo la fiducia delle imprese è in «deciso miglioramento» e sale da 97,5 di febbraio a 103 di marzo, toccando il livello più alto da luglio 2008. Ma il trend è positivo anche per i consumatori: aumenta a 110,9 da 107,7, il più alto da quasi 13 anni, dal maggio 2002, mentre quello relativamente alla situazione...

31 Marzo 2015

Torna a crescere la disoccupazione a febbraio. L'andamento degli indici dal 2005 a oggi

scritto da Luca Tremolada

Dalle mensili rilevazioni dell’Istat arriva una doccia fredda sul mercato del lavoro italiano. Il tasso di disoccupazione a febbraio è risalito al 12,7%, un aumento di 0,1 punti percentuali sul mese precedente e di 0,2 su base annua. I disoccupati sono aumentati di 23mila unità su mese. Si interrompe il calo registrato a dicembre e gennai. Qui l'articolo del Sole24 Ore.com. Tuttavia, analizzando anche le medie mobili mensili a tre termini degli indicatori congiunturali sul mercato del lavoro e quindi osservando un andamento che risente meno della variabilità a breve termine, Istat rileva che rispetto ai tre mesi precedenti, nel...

31 Marzo 2015

Fattura elettronica: scatta l'obbligo per 46mila uffici. Tutti gli errori da evitare

scritto da Infodata

Attenti al doppio click. Scatta l'ora x del passaggio obbligatorio alla fattura elettronica per 46mila uffici pubblici già registrati e due milioni di loro fornitori; l’errore più comune da evitare è quello di insistere una seconda o magari anche una terza volta a inviare la stessa fattura al sistema di interscambio. A guardare il report dell'Agenzia delle Entrate, l'invio plurimo è stata la prima causa di scarto del documento digitale durante i primi 9 mesi di applicazione della fattura elettronica, già obbligatoria dal 3 giugno 2014 per 19mila uffici della pubblica amministrazione, a cui se ne aggiungono - a partire da oggi 31...

31 Marzo 2015

L'auto non solo come mezzo di trasporto: dalla connettività alla guida automatizzata

scritto da Infodata

La telematica a bordo è il miglior alleato per contenere i costi e gestire in maniera più smart una serie di variabili, come il consumo di carburante, lo stile di guida e il logoramento dell’auto. Oggi inoltre la connettività dei mezzi consente un costante monitoraggio da remoto, ed è ormai alto l’interesse dei fleet manager verso i sistemi integrati e altamente tecnologici. Questo non solo per contenere i costi, ma anche per elaborare strategie sempre più efficaci e adatte alle reali esigenze aziendali. L'automobile non è più solo un semplice mezzo di trasporto, ma grazie all'integrazione con sistemi internet, permette il...

31 Marzo 2015

In finanza l’Ad guadagna 53 volte in più dei neoassunti

scritto da Infodata

È di 53,6 volte il differenziale retributivo fra amministratore delegato e neolaureato dipendente di una società del settore finanziario quotata in Piazza Affari. Un ad guadagna in media 1 milione e 453mila euro contro i 27mila e 148 euro del neolaureato assunto. Meno ampia la forbice retributiva fra manager e gradi inferiori nei segmenti industria e servizi: nel primo caso l'ad incassa 35,6 volte rispetto al neolaureato (920mila contro 25mila euro); di poco sotto la retribuzione dell'amministratore delegato del settore dei servizi dove questo multiplo è pari a 32,6 volte (799mila contro 24mila euro). Ad elaborare tali dati è...

30 Marzo 2015

In Italia un’ora di lavoro costa mediamente a un’impresa 28,3 euro. La mappa europea

scritto da Luca Tremolada

Italia a metà classifica in un’Europa più divisa che mai dal costo del lavoro. È la fotografia scattata da Eurostat, l’Istituto di statistica dell’Unione europea, che ha appena diffuso i dati del 2014 dei 28 Stati membri Ue. Agli estremi opposti stanno Bulgaria, con meno di 4 euro all’ora, e Danimarca (40,3 euro). Qui l'articolo sul Sole 24 Ore online In Italia un’ora di lavoro costa mediamente a un’impresa 28,3 euro, meno della media dell’Eurozona (29 euro) ma più della media Ue (24,6 euro), che comprende Paesi molto meno cari per le imprese e dove quindi si tende a delocalizzare, come Bulgaria (3,8 euro per ora) o...

30 Marzo 2015

Impact investing: la finanza sociale avrà un mercato potenziale di 2,8 miliardi nel 2020

scritto da Infodata

Se avrà successo a Scampia nessuno poi potrà dire che non funziona. E il social impact bond uscirà dall’alveo degli addetti ai lavori della finanza per essere percepito come strumento utile per l’innovazione sociale. In pratica «attraverso il sociale si realizza un obiettivo economico, con un risparmio di un milione di euro l’anno per l’amministrazione locale», ha spiegato Marco Morganti, ad di Banca Prossima (gruppo Intesa Sanpaolo) nell’ambito del convegno «Finanza a impatto sociale», organizzato da Fondazione Sodalitas. Secondo l'ISTAT le aree potenziali per gli investimenti a impatto sociale sono salute,...

30 Marzo 2015

Expo e turismo: 21 milioni di visitatori attesi per una spesa di 3,5 miliardi

scritto da Infodata

Un'analisi condotta da Sda Bocconi per Camera di commercio di Milano e la società Expo sul volume di affari generato dall’evento tra il 2012 e il 2020 dice che nella sola provincia di Milano l’impatto economico della manifestazione sfiorerà i 13 miliardi di euro. Un’esposizione universale diffusa sul territorio: è questo il segreto del successo, clonato dal modello Salone del mobile, che il “fuori Expo” intende adottare. Sotto il cappello «Expo in città» (it.expoincitta.com) in calendario si contano 17mila appuntamenti all’interno di 1.300 iniziative: un evento su due si terrà fuori dal centro storico, uno su 10...

30 Marzo 2015

Fiducia delle imprese ai massimi del 2008. Quella dei consumatori al livello più alto dal 2002

scritto da Luca Tremolada

Prosegue l'ottimismo dal mondo delle imprese e dei consumatori. L'indice complessivo sulla fiducia delle aziende italiane a marzo è salito a 103 punti dai 97,5 punti di febbraio, toccando così il massimo dal luglio 2008. Lo segnala l’Istat. Il miglioramento del clima di fiducia coinvolge tutti i principali settori: manifattura (a 103,7 da 100,5), costruzioni (a 116,0 da 108,5), servizi di mercato (a 108,1 da 100,4) e commercio al dettaglio (a 103,0 da 101,0). In crescita pure la fiducia dei consumatori che porta l'indice al livello più alto da quasi 13 anni (maggio 2002). Migliorano i giudizi sulla situazione economica del Paese e...

30 Marzo 2015

Open data, l'Italia arretra (Open Data Barometer 2014)

scritto da Luca Tremolada

Nella classifica globale Open Data Barometer, l’Italia perde due posizioni arretrando al venticinquesimo posto. Qui trovate il report completo. Open Data Barometer misura la qualità e la quantità di database aperti al pubblico di 86 Paesi (nel 2013 erano 77). L'analisi del dati del 2013 la trovate su Info Data Accanto al processo di apertura delle banche dati, in atto un po’ a macchia di leopardo, in Italia c’è da registrare la mancanza di una legge sull’accesso alle informazioni della pubblica amministrazione sul modello del Freedom of information act. Oggi la legge italiana non riconosce ai semplici cittadini il...