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Le notizie raccontate con i numeri

25 Novembre 2014

Le vendite di prodotti di largo consumo nella «quarta settimana»

scritto da Infodata

Ha già dieci anni di vita, ma i suoi effetti sono ancora ben visibili e hanno rivoluzionato i modelli di consumo in tempo di crisi. È la sindrome della «quarta settimana» diagnosticata nel 2004: la tendenza a concentrare la spesa all’inizio del mese, riducendo al minimo gli acquisti nell’ultima parte, quando le casse familiari sono a corto di ossigeno. Negli ultimi sette giorni del mese, come rivelano le elaborazioni effettuate da Iri sulla grande distribuzione, le vendite di bevande e birra crollano del 3,3% rispetto a quelle precedenti. Calano anche gli acquisti di prodotti per l’igiene personale (-2,6%) e le vendite di...

25 Novembre 2014

L'identikit delle famiglie italiane: due milioni di nuclei a rischio «default»

scritto da Infodata

Sempre più frantumate, invecchiate e meno attive sul mercato del lavoro, le famiglie italiane escono con le “ossa rotte” dagli anni della crisi. La fotografia scattata da Italia Lavoro, rimescolando i microdati Istat, riflette una vera e propria tendenza alla frammentazione: la coppia con figli, pur restando in vetta, dal 2004 in poi ha visto diminuire il proprio peso, passando da un’incidenza del 42,5% sul totale dei nuclei al 36,7 per cento. Dal 2004 invece risultano essere in forte crescita le persone sole, che sono passate da poco meno di 5,7 milioni a oltre otto (+42,2%), e i genitori single con figli a carico, che hanno...

21 Novembre 2014

Gli immigrati illegali nella forza lavoro USA: una speranza per i nuovi «dreamers»

scritto da Infodata

Barack Obama ha lanciato ieri notte il suo ultimo grande guanto di sfida politica, cercando di strappare una vittoria dalle fauci della sconfitta elettorale che vedrà il Congresso dall’anno prossimo interamente in mano all’opposizione repubblicana. E l’ha fatto su un tema drammatico e urgente, quanto ambizioso e delicato: gli immigrati senza documenti. Le misure previste da Obama permettono ai genitori illegali di cittadini e residenti (circa quattro milioni di persone) di richiedere il permesso di lavoro, purché si trovino nel Paese da almeno cinque anni. Verranno introdotte inoltre facilitazioni per visti di lavoro a studenti...

21 Novembre 2014

Traffico, parcheggio e inquinamento i problemi più sentiti dalle famiglie. Le lamentele regione per regione.

scritto da Luca Tremolada

Nel 2014, rileva l'Istat, il quadro della soddisfazione generale della popolazione di 14 anni e oltre, dopo il forte calo tra il 2011 e il 2012, si è stabilizzato sui livelli dell'anno precedente. In particolare risulta elevata e stabile la soddisfazione per le relazioni familiari, amicali e per la salute. Cresce quella per il tempo libero e migliora la percezione della situazione economica e la fiducia verso il prossimo. Per ottenere questi risultati gli analisti dell'Istat intervistano dal 2010 il campione chiedendo loro di esprimere il loro livello di soddisfazione con un punteggio da 0 (per niente soddisfatto) a 10 (molto...

21 Novembre 2014

La mappa dei nuovi cittadini d'Europa. L'Italia è un Paese ospitale?

scritto da Luca Tremolada

Negli Stati Uniti il presidente Barack Obama ha annunciato che cinque milioni di clandestini saranno regolarizzati e diventeranno cittadini americani. In Europa? Partiamo dal big picture. Nel 2012 i Paese membri Ue hanno concesso la cittadinanza a quasi 820mila persone, tutte regolarmente residenti sul territorio. I maggiori beneficiari, secondo un rapporto di Eurostat diffuso nei giorni scorsi, sono marocchini. Le persone che hanno acquisito la nazionalità di uno dei 28 Stati Ue sono cresciute del 4% rispetto al 2011 e del 6% rispetto al 2009. Se guardiamo all'Italia...  Qui da noi nel 2012, due anni fa, abbiamo concesso...

20 Novembre 2014

Dove sono i 50 aeroporti più belli (e più grandi) del mondo?

scritto da Luca Tremolada

Secondo i dati di Aci Airports Council International relativi al mese di settembre negli scali dell’Ue i passeggeri sono aumentati del 3,8% (anno su anno). Negli scali non Ue del Vecchio Continente (Islanda, Norvegia, Russia, Svizzera e Turchia) la crescita è stata del 4,3%. Le rilevazioni fotografano il traffico in 450 aeroporti europei. Nel 2013 in questi scali hanno volato 1,7 miliardi di passeggeri e 7,8 milioni di tonnellate di merci. Durante settembre invece i passeggeri sono stati 25 milioni. Fonte Aci.aero. Dataviz: Andrea Gianotti.

19 Novembre 2014

India, Pakistan e Turchia in testa nella classifica dei censori su Facebook

scritto da Luca Tremolada

Il transparency report è un documento che tiene conto delle richieste che i Governi rivolgono a Facebook. Viene aggiornato ogni sei mesi. L'ultimo refresh è di qualche settimana fa. Sfogliando le statistiche scopriamo che in sei mesi le richieste sono aumentate del 24% rispetto al semestre precedente. Facebook, ricordiamo, si limita a comunicare il numero di richieste di rimozione dei contenuti. Da gennaio a giugno sono 35mila indagini avviate dai Governi su una popolazione del social network di 1,3 miliardi di utenti. Per dare un peso a questo numeri è bene ricordare che Google nello stesso periodo ha ricevuto 32 mila...

19 Novembre 2014

Export: le Pmi italiane a confronto con Germania e Spagna

scritto da Infodata

Per fortuna che c’è il salvagente dell’export, spiegano – dal 2007 – politica, economia e confermano (si veda Il Sole 24Ore di ieri) i dati Istat sul commercio estero. Anche se per le Pmi italiane (il 95% del tessuto nazionale) raggiungere Cina o Brasile, avere manager, capitali da investire nel lungo periodo e spesso anche solo parlare un fluent english ancora rappresenta un mix di problemi. I dati confermano che in termini di internazionalizzazione le Pmi tedesche ma anche spagnole fanno meglio di quelle italiane. In merito al contributo delle esportazioni alla crescita del Pil, dal 2007 al 2013 si parla invece di 7,5 punti...

19 Novembre 2014

Le statistiche di genere. La disparità tra uomini e donne nel mondo

scritto da Luca Tremolada

Dopo tanto parlare sui giornali e in tv di quote rosa, partecipazione femminile e altri argomenti di genere ci siamo convinti a rappresentare la disparità di genere nel mondo utilizzando i dati della Banca Mondiale. Si è scelto di misurare le differenze tra maschi e femmine  attraverso una decina di voci. Ci siamo concentrati sulla condizione di lavoro (dipendente, autonomo, part-time, ecc), sul livello di istruzione e sullo stato economico (carte di credito intestate ecc). Nel riquadro in alto l'intensità del colore rosa legge i valori delle donne rispetto agli uomini. Nel riquadro in basso dell'infografica interattiva ci siamo...