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Le notizie raccontate con i numeri

02 Settembre 2015

Spending review, nel mirino gli 87 miliardi di spesa per beni e servizi della Pa

scritto da Infodata

Al di là dei numeri, nelle intenzioni del Governo dalla legge di stabilità dovrà arrivare un chiaro segnale sul taglio delle tasse ma anche sulla riduzione della spesa. I principali affluenti della “spending 2.0” alla quale sta lavorando il commissario Yoram Gutgeld insieme a Roberto Perotti saranno tre: centralizzazione degli acquisti, attuazione della riforma Pa a partire dalla partecipate, razionalizzazione di immobili pubblici e tax expenditures. Sul fronte degli acquisti dovrebbero essere recuperati dai 2 ai 2,5 miliardi che diventeranno 5-6 miliardi tenendo conto di tutto il mix di interventi allo studio su sanità e...

02 Settembre 2015

Crescita meglio del previsto per l'Italia. Istat rivede al rialzo le stime del Pil: +0,3% tra aprile e giugno

scritto da Infodata

A sorpresa, i numeri dell’Istat forniscono un assist al governo per la sua partita d’autunno sul fronte dei conti pubblici, nonché per il negoziato europeo sul terreno della flessibilità nell’applicazione delle regole. L’Istituto nazionale di statistica ha infatti pubblicato la stima finale del pil per il secondo trimestre 2015 e dai conti economici trimestrali si ricava che la crescita, nel periodo compreso fra aprile e giugno è stata dello 0,3% (contro lo 0,2% della stima-flash iniziale). L'Istat ha rivisto al rialzo le stime sul Pil italiano. La crescita del Pil tra aprile e giugno è stata infatti dello 0,3% e non dello...

02 Settembre 2015

Consumi in ripresa: +1,7% di acquisti rispetto al 2014

scritto da Infodata

Sarà l’effetto positivo della bella stagione o la stanchezza derivante da carrelli sempre vuoti, ma a giugno le vendite al dettaglio hanno dato segnali di vita meno fragili e diffusi in tutti i canali distributivi, persino nei piccoli negozi, in crisi strutturale da anni. Non essendo mutati sostanzialmente i fondamentali macroeconomici (occupazione e reddito) del nostro Paese non è facile scommettere sulla sviluppo del trend. Tuttavia tra gli operatori prevale un moderato ottimismo. Secondo l’Istat, a giugno l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio diminuisce dello 0,3% rispetto a maggio 2015 ma segna una crescita...

01 Settembre 2015

Fondo di garanzia per le Pmi, da inizio crisi «assicurati» oltre 40 miliardi di crediti

scritto da Infodata

Non si ferma la corsa del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Mentre il Governo è alla ricerca di nuove risorse da inserire nella prossima legge di stabilità per rifinanziare lo strumento che agevola l’accesso al credito delle aziende, gli ultimi dati sull’operatività evidenziano segnali tutti positivi. Crescono le domande (54.149 nei primi sei mesi del 2015, +19% sullo stesso periodo del 2014) e, a fronte delle 50mila operazioni accolte, fanno un balzo in avanti le imprese autorizzate (quasi 36mila, +15%). I finanziamenti approvati – per 7,3 miliardi di euro - evidenziano un segno “più” del 23%, mentre...

31 Agosto 2015

Italia poco attrattiva per gli investimenti internazionali: solo il 2,5% delle aziende ha un azionista di riferimento estero

scritto da Infodata

Dopo il decreto attuativo della delega fiscale sull’internazionalizzazione che il Governo ha varato il 6 agosto, per avere un parere dall’agenzia delle Entrate in merito a un investimento nel nostro Paese un’azienda straniera dovrà aspettare al massimo 120 giorni più 90. In totale fanno sette mesi. Nel Regno Unito, se un’impresa straniera ha bisogno di un chiarimento fiscale, contatta il suo tax inspector di riferimento e ottiene una risposta pressoché in pochi giorni. E nei Paesi Bassi il tempo medio per un ruling internazionale (cioè un accordo preventivo tra il fisco e un’impresa che detiene attività internazionali è...

31 Agosto 2015

Annata da incorniciare per il vino, previsto +10% di produzione sul 2014

scritto da Infodata

Su una congiuntura che negli ultimi anni ha lasciato molto poco spazio all’ottimismo, per una volta irrompe una buona notizia: la produzione 2015 di vino made in Italy crescerà del 10% rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dalle stime di Assoenologi (l’associazione degli enologi ed enotecnici italiani) che Il Sole 24 Ore ha potuto consultare in anteprima e secondo cui nel 2015 si produrranno 46,3 milioni di ettolitri di vino contro i 42 dello scorso anno. Assoenologi ha previsto che nel 2015 l'Italia produrrà 43,6 milioni di ettolitri di vino (+10% rispetto al 2014). Quella del 2015 sarà un'annata particolarmente positiva...

31 Agosto 2015

Software padroni dei listini: il 65% degli scambi deciso dai robot

scritto da Infodata

Il software, cavalcando gli innumerevoli sbalzi di Borsa di questi giorni, ha fatto il suo mestiere. Ha messo e tolto, quasi sempre in pochi secondi, migliaia di proposte di negoziazione. Si è infilato nei mille risvolti dello spread tra gli ordini di acquisto e vendita dei titoli. Insomma, ha sfruttato la volatilità. Certo, la strategia non è un’esclusiva del flash trader. Molti investitori tradizionali fanno soldi con gli «strappi» del mercato. Tuttavia, non può negarsi che l’attuale contesto è tra i più adatti all’High frequency trading (Hft). Un’operatività che, nonostante le strette regolamentari, recita un ruolo da...

31 Agosto 2015

L'Italia torna a correre negli Usa: +6,7% di vendite nel primo semestre 2015

scritto da Infodata

Grazie alla spinta dell’auto l’Italia torna nella top ten dei maggiori fornitori degli Stati Uniti. Un a decima piazza persa nel lontano 2003 e da allora mai più ritrovata , con un progressivo scivolamento del made in Italy che portava il nostro paese al 15esimo posto nel biennio 2010-2011. Da allora una lenta ma costante risalita, coronata nel primo semestre dell’anno con risultati mediamente superiori rispetto alla maggior parte dei nostri competitor. Tra gennaio e giugno le vendite in dollari di prodotti made in Italy sono infatti aumentate del 6,7%, un tasso di crescita superiore rispetto all’aumento medio delle importazioni...

31 Agosto 2015

Ecco quanto hanno bruciato le Borse asiatiche da inizio anno (e in quali settori)

scritto da Michela Finizio

E' passata una settimana dal terremoto borsistico, con epicentro finanziario a Shanghai. Oggi la giostra riparte e si attendono nuovi sviluppi, in attesa delle mosse della Fed, dopo che il contagio si è diffuso in tutte le principali piazze asiatiche, dalla Malesia all'Indonesia, passando per la Corea del Sud e il Giappone. Così mentre le turbolenze finanziarie sono sotto gli occhi di tutto il mondo, in pochi sanno però cosa c'è dentro il listino di Shanghai: dall'identikit per settore delle società quotate nei mercati asiatici, si scopre che un terzo della capitalizzazione cinese è rappresentata da banche, assicurazioni e società...

30 Agosto 2015

Pmi più vicine all'uscita dal tunnel. Il 36% delle aziende si sente già fuori dalla crisi

scritto da Infodata

Le incognite non mancano, dalla Cina alla Russia. Ma per le imprese al di sotto dei 20 addetti la luce in fondo al tunnel appare sempre meno sfocata, anche se con diverse gradazioni a seconda del settore. Anzi, per il 36% del campione di circa 1.200 aziende intervistate la crisi è già alle spalle. Lo rivela l’Osservatorio congiunturale di Fondazione Impresa sul primo semestre di quest’anno. Se la crisi fosse visualizzabile come una galleria lunga 100 metri, a fine giugno le “piccole” ne hanno percorsi, in media, 68,4 con un balzo di 5,9 metri, il più lungo dall’inizio dell’inversione di tendenza registrata un anno e mezzo...