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Le notizie raccontate con i numeri

27 Gennaio 2015

Musica, il mercato discografico cresce anche nel 2014 (+4%). Lo streaming vale già il 22% del business

scritto da Luca Tremolada

Prosegue la crescita del mercato discografico italiano nel 2014, dopo i primi dati positivi del 2013. Secondo i dati certificati da Deloitte l’anno appena trascorso si è chiuso con un incremento del 4% e un fatturato di 122 milioni di Euro al sell in. Nel 2013 il mercato era tornato a crescere dopo undici anni consecutivi di calo. Complessivamente il segmento digitale, sul dato annuale, rappresenta il 38% del mercato contro il 32% del 2013. "Guardando i dati nel dettagli - ha dichiarato Claudio Ferrante, Presidente e fondatore di Artist First - è evidente che l'impatto dello streaming è molto forte: è ormai fuori di...

26 Gennaio 2015

Il calcio che conta: ecco le squadre più ricche d'Europa. C'è solo la Juventus nella Top Ten

scritto da Luca Tremolada

Non servono i numeri dei bilanci finanziari per valutare la qualità del nostro campionato di calcio. Bastano i risultati in campo, nelle competizioni internazionali. Ciononostante la società di consulenza Deloitte dal 2005 a oggi tiene traccia della Football Money League, dei club che hanno più soldi. Nel Gotha del calcio comanda il Real Madrid con un giro d'affari di 549 milioni di euro seguita da Manchester e Bayer Monaco. Vale a dire tre tra le squadre più forti al mondo, poi una dice che la palla è rotonda? Per trovare una italiana nei primi dieci dobbiamo quasi dimezzare il fatturato. Solo la Juve lotta nella Top Ten con...

23 Gennaio 2015

Un nome non banale per il bebè? Ecco i più popolari degli ultimi sette anni

scritto da Luca Tremolada

Sofia, Giulia e Aurora se è femmina e Francesco, Alessandro e Andrea se è maschio. Il 2013 è andato così per i neonati italiani. Veramente è dal 2010 che questi tre nomi di maschio restano in cima alla classifica. Solo nel 2009 Matteo è entrato in terza posizione per scompaginare un po' le abitudini. Per le femmine gli italiani hanno più fantasia anche se Sofia e Giulia sono saldamente nei primi due posti da sette anni. Istat ogni anno pubblica un rapporto con i 30 nomi più diffusi in Italia. Quest'anno poi ha pubblicato anche un contatore rivela in pochi secondi quanto è popolare un nome o l'altro. Noi ci siamo...

22 Gennaio 2015

Conviene diventare dottori di ricerca? Nove su dieci trovano lavoro

scritto da Luca Tremolada

I risultati nella seconda rilevazione censuaria sui dottori di ricerca, condotta nel 2014 dall'Istat non lasciano molti dubbi. Diventare dottori di ricerca costa sacrifici ma conviene. Nel 2014, a quattro anni dal conseguimento del titolo (2010), lavora il 91,5% dei dottori di ricerca mentre è in cerca di un lavoro il 7%. A sei anni dal conseguimento del titolo (2008) lavora invece il 93,3% (un valore ancora molto elevato e solo in leggera diminuzione rispetto all'edizione precedente) e cerca un lavoro il 5,4%. L'occupazione, si legge inoltre nel documento Istat,  è elevata in tutte le aree disciplinari, in particolare tra i...

22 Gennaio 2015

I consumi di pasta e le quote di mercato dei produttori

scritto da Infodata

Meno pasta secca ma più pasta fresca. Anche nel 2014 è continuata l’erosione dei consumi di pasta secca ma hanno fatto un robusto passo in avanti quelli di gnocchi, lasagne e pasta fresca all’uovo: secondo Iri, nella grande distribuzione le vendite di pasta secca sono calate del 2,5% a volume (a 678 milioni di kg) e del -2,4% a valore (a 880 milioni di euro). Mentre quelle di pasta fresca ripiena sono balzate del 3,1% a volume (49 milioni di kg) e del 4,3% a valore (388 milioni di euro). Nel mercato della pasta il leader incontrastato continua ad essere il gruppo Barilla che, nel 2014, si è accaparrato una quota del 32,1%,...

21 Gennaio 2015

Facebook in Italia ha generato 6 miliardi di dollari e 70mila posti di lavoro. Come ha fatto?

scritto da Luca Tremolada

Facebook nel 2014 avrebbe generato 227 miliardi di dollari di attività economiche reali e creato (direttamente o indirettamente) 4,5 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo. In Italia l'impatto del social network più popolare del mondo è quantificabile in 6 miliardi di euro e 70mila posti di lavoro. E' quanto scritto in un rapporto di Deloitte commissionato da Fb. Come ha fatto l'istituto di ricerca ad arrivare a queste cifre? Le premesse. Come viene scritto nel rapporto commissionato a Deloitte Facebook nel 2014 ha connesso 1,4 miliardi di persone che almeno una volta al mese si sono "loggate" al social network. Più di...

21 Gennaio 2015

In crisi telefonini e tablet, gli italiani preferiscono gli smartphone low cost

scritto da Luca Tremolada

Secondo le elaborazioni della società di ricerca Idc , fra smartphone, tablet e cellulari tradizionali in Italia a fine 2014 le unità vendute sono state il 6% in meno rispetto al 2013. Si tratta pur sempre di 25 milioni e mezzo di pezzi, è vero, ma con numeri trascinati verso il basso da un crollo dei cellulari tradizionali (-30%: 2,2 milioni in meno). Al contrario sono aumentate le vendite di smartphone (+6,5% a quota 16,5 milioni di pezzi venduti), mentre sono scese quelle dei tablet: da 4,3 a 4,1 milioni (-4,7%). «Nel 2015 il numero complessivo resterà stabile, per tornare a crescere dal 2016 in poi. Quest'anno – commentano...

21 Gennaio 2015

Deflazione: il crollo dei prezzi agricoli in Italia rispetto al 2013

scritto da Infodata

Agricoltura italiana, i conti non tornano. Lo scorso anno l’indice Ismea dei prezzi all’origine ha registrato, rispetto al 2013, una flessione del 5,5%. Dato composto dal -2,3% delle produzioni zootecniche e dal -8,5% delle coltivazioni. Messo in parallelo con le ultime stime Eurostat sull’andamento dei redditi agricoli (in Italia la caduta per il 2014 è dell’11% rispetto al -1,7% della media Ue), è facile comprendere come l’agricoltura italiana abbia perso ulteriori quote di competitività, con aziende che ormai lavorano in perdita, senza nemmeno coprire i costi di produzione. Tra le colture vegetali le maggiori riduzioni...

20 Gennaio 2015

Tagliate le stime anche sul Pil globale al 3,5%. Ecco come cresce il mondo secondo l'Fmi

scritto da Luca Tremolada

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le sue stime sulla crescita economica globale per il 2015 e il 2016, nonostante il calo dei prezzi petroliferi e la corsa piu' veloce della locomotiva Usa, e ha spezzato una lancia in favore di politiche monetarie espansive e riforme strutturali che supportino l'espansione dell'economia mondiale. Qui il pezzo su Il Sole 24 Ore online. Qui il documento del Fondo Monetario Internazionale. I tagli più forti alle previsioni di crescita sono per l'Italia, ma anche gli altri grandi Paesi dell'Eurozona, dove la politica monetaria è «lenta a rispondere», crescono meno di quello che si...

20 Gennaio 2015

Materie prime: la mappa delle attività estrattive in Italia

scritto da Infodata

Non conoscono le luci della ribalta come il petrolio e i metalli preziosi. Eppure ghiaia, sabbia, argilla, pomice e altre materie prime non energetiche rivestono un’importanza strategica per il nostro Paese. Per estrarle è impegnata una galassia di 1.716 aziende, cresciute del 5% nel bel mezzo della crisi. Insieme generano un fatturato di 3,3 miliardi, che non è rimasto immune alle difficoltà del momento e ha registrato un calo dell’11% rispetto ai due anni precedenti. Secondo i dati di bilancio del 2012 analizzati dal Centro universitario di ricerca in economia del territorio, il fatturato proveniente dall’estrazione risulta...