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Le notizie raccontate con i numeri

02 Marzo 2015

Il paradiso fiscale è sempre più esotico: nella black list Paesi distanti ed extra europei

scritto da Infodata

Cambia la mappa dei paradisi fiscali: entro lunedì 2 marzo, data ultima per la sigla delle intese con l’Italia, diversi Paesi già nella black list (Svizzera, Liechtenstein e Monte Carlo) passano, ai fini del rientro dei capitali, tra gli Stati virtuosi e la voluntary disclosure può così giovarsi di sanzioni ridotte. Nella mappa delle giurisdizioni “oscure” restano così, in gran parte, solo Stati extra europei. Scade alla mezzanotte del 2 marzo 2015 la possibilità di siglare le intese tra l'Italia e gli Stati della black list: Svizzera, Liechtenstein e Monte Carlo hanno raggiunto l'accordo durante i 60 giorni della...

02 Marzo 2015

Dopo due anni di calo nel 2014 ci sono 88mila nuovi occupati. I dati provincia per provincia

scritto da Luca Tremolada

Nella media del 2014, dopo due anni di calo, l'occupazione cresce (+0,4%, pari a 88.000 unità in confronto all'anno precedente), a sintesi di un aumento nel Nord (+0,4%) e nel Centro (+1,8%) e di un nuovo calo nel Mezzogiorno (-0,8%, pari a -45.000 unità) La crescita degli occupati interessa sia gli uomini (+0,2%, pari a 31.000 unità) sia, soprattutto, le donne (+0,6%, pari a 57.000 unità). Prosegue tuttavia il calo degli occupati 15-34enni e dei 35-49enni (rispettivamente -148.000 unità e -162.000 unità), a fronte dell'incremento degli occupati con almeno 50 anni (+398.000 unità). Nell'infografica ci siamo concentrati...

02 Marzo 2015

Cosa c'è dentro il traffico mobile italiano? Nel 2014 la media è di 47 petabyte al mese

scritto da Infodata

Se una risorsa è finita, limitata in natura o esauribile artificialmente allora si può sedere a un tavolo e parlare liberamente di affari. Quando al contrario è illimitata o comunque disponibile in grande abbondanza c’è poco da commerciare, tuttalpiù può essere considerata un bene pubblico. Nelle aule di economia te la insegnano più o meno così. La misurazione e il controllo del business digitale è da sempre fonte di confronti, soprattutto per quanto riguarda la rete mobile e la sua neutralità. Sullo sfondo del dibattito sulla net neutrality, vediamo come cresce il traffico dell'internet mobile italiana, in una previsione...

28 Febbraio 2015

Via libera al piano per il made in Italy: 260 milioni stanziati per il programma

scritto da Infodata

Si sblocca finalmente il Piano straordinario per il made in Italy. A cinque mesi dal decreto Sblocca-Italia che ne definiva le linee guida, è stato firmato dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi il provvedimento attuativo, ora all'esame della Corte dei Conti. Il piano, in tutti i suoi dettagli con relativa ripartizione dei 260 milioni disponibili per il 2015, è stato condiviso ieri dalla Cabina di regia per l’Italia internazionale che riunisce ministeri, enti competenti e le associazioni di impresa. 260 milioni di euro stanziati per il piano made in Italy, con l'obiettivo di promuovere le imprese italiane all'estero...

27 Febbraio 2015

Calcola il Tfr in busta paga: scopri quanto puoi chiedere di anticipo

scritto da Michela Finizio

Parte la possibilità di chiedere l’anticipo in busta paga del trattamento di fine rapporto (Tfr) maturando nel 2015 per i dipendenti del privato assunti da almeno sei mesi. Da lunedì 2 marzo (il 1° cade di domenica) il lavoratore potrà richiederlo al suo datore di lavoro utilizzando il modello che verrà a breve pubblicato in un Dpcm in Gazzetta ufficiale: il provvedimento, di cui si attende la pubblicazione, disciplina la procedura di erogazione della Qu. I. R. (sigla che sta per “Quota integrativa della retribuzione”, definizione ufficiale dell’anticipo del Tfr in busta paga) e il funzionamento del Fondo di...

27 Febbraio 2015

Europa: il salario minimo più basso è in Bulgaria, dieci Paesi sotto i 500 euro

scritto da Luca Tremolada

Il salario minimo mensile in Europa varia dai 184 euro della Bulgaria ai 1.923 del Lussemburgo. La Grecia è tra i Paesi della fascia centrale, con un salario minimo di 684 euro. Lo comunica Eurostat, a cui manca però il dato italiano. A gennaio 2015, spiega Eurostat, dieci Stati europei avevano un salario minimo sotto i 500 euro: Bulgaria (184), Romania (218), Lituania (300), Repubblica Ceca (332), Ungheria (333), Lettonia (360), Slovacchia (380) ed Estonia (390). In cinque Paesi lo stipendio mensile minimo è compreso tra 500 e 1000 euro: Portogallo (589), Grecia (684), Malta (720), Spagna (757) e Slovenia (791). In altri sette...

27 Febbraio 2015

Quanto vale l'agricoltura in Italia? Siamo ancora il terzo produttore europeo

scritto da Luca Tremolada

Quante persone lavorano nel settore agricolo europeo? Quali paesi hanno sofferto di più per la variazione dei prezzi? Chi è il maggior produttore di cereali, pomodori, mele e latte?  Le risposte a queste domande sono contenute nell'edizione 2014 dedicata all'agricoltura di Eurostat. In questa info ci siamo concentrati sul valore economico della produzione agricola. In Italia il settore ha un giro d'affari di 48 miliardi di euro.  In termini assoluti prima di noi c'è la Francia e la Germania.  Nel complesso l'Europa vale 392 miliardi di euro. Nella slide di destra invece ci siamo concentrati sul paniere nazionale e abbiamo...

27 Febbraio 2015

Ripresa fragile ma tra gli Italiani aumenta la fiducia. In Germania diminuisce la disoccupazione (4,7%)

scritto da Infodata

Migliora la fiducia di famiglie e imprese italiane mentre la Germania riduce ancora la disoccupazione e la porta al 4,7% (4,4% per le donne), in un clima anche qui migliorato per i consumi. Gli indici elaborati dall’Istat per il mese di febbraio indicano un netto miglioramento nella valutazione della situazione attuale e nelle aspettative di quasi tutti gli operatori economici. Mentre in Germania diminuisce la disoccupazione - in un anno sono stati creati più di 400mila posti di lavoro - e aumentano le spese al consumo e le spese per investimenti e costruzioni, in Italia si respira un'aria di maggior fiducia, nonostante la ripresa...

27 Febbraio 2015

Il debito pubblico di Atene tocca i 330 miliardi di euro (180% del Pil).

scritto da Infodata

«Il debito è un problema importante, ma non necessariamente quello principale. Bisogna creare competitività e crescita che ne permetteranno il rimborso, magari riducendo i tassi d’interesse e aumentando le maturità, purché ci sia un buon programma economico». Con queste parole Jean-Claude Trichet, ex presidente della Banca centrale europea, esprime l'importanza per la Grecia del recupero di un equilibrio finanziario, della competitività e della creazione di occupazione per il risanamento economico. Attualmente il debito pubblico greco ammonta a 330 miliardi di euro, pari al 180% del Pil, di cui il 43% (142 miliardi di euro)...

26 Febbraio 2015

Industria, in dieci anni sono diminuiti i distretti ma aumenta la dimensione

scritto da Luca Tremolada

Sono 141 i distretti industriali identificati dall'Istat a partire dai sistemi locali del lavoro (SLL) sulla base dell'analisi della loro specializzazione produttiva, come emerge dai dati delle unità economiche rilevati nel 2011 attraverso il 9° Censimento generale dell'industria e dei servizi. Rispetto al 2001, il numero di distretti industriali diminuisce di 40 unità. Come ricorda l'Istat i distretti industriali costituiscono circa un quarto del sistema produttivo del Paese, in termini sia di numero di SLL (il 23,1% del totale), sia di addetti (il 24,5% del totale), sia di unità locali produttive (il 24,4% del totale)....