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Le notizie raccontate con i numeri

06 Marzo 2015

Ecco la mappa delle startup. Sei su dieci ancora in perdita. Cerca gli startuppers nelle tua città

scritto da Luca Tremolada

Siamo arrivati a quota 3397. A due anni e tre mesi dall'entrata in vigore del decreto Passera le startup innovative registrate nelle camere di commercio sono cresciute a un tasso di oltre un centinaio al mese. Per avere un quadro più chiaro abbiamo geolocalizzato i dati di Infocamere. Nel 57,9% dei casi registrano ancora bilanci in perdita. Il capitale medio è di 48 mila euro. Solo in nove hanno un capitale sociale superiore al milione di euro (tutte concentrate tra Milano e Bologna). Per una fotografia più chiara degli strumenti di finanziamento qui trovate la mappa dei prestiti bancari. Qui invece trovate le principali exit e...

06 Marzo 2015

Con l'export cresce la filiera tessile-moda (+2,8%). Cina e Hong Kong in prima linea

scritto da Infodata

«Il dato sul fatturato 2014 dell’industria italiana del tessile-moda nel complesso è positivo e lo stesso vale per l’andamento della filiera, che è cresciuta in ogni sua parte. Purtroppo però la ragione è unicamente la crescita dell’export, mentre i consumi interni continuano a calare (-4%), anche se in misura minore rispetto al 2013, e l’occupazione continua a contrarsi». Claudio Marenzi, presidente di Sistema moda Italia (Smi), riassume così il quadro dell’anno passato e – sulla base delle stime fatte con l'università Liuc – anticipa che nel primo semestre 2015 lo scenario dovrebbe essere simile. Rispetto al...

05 Marzo 2015

Come sono cambiati i salari negli anni della crisi? In Italia la dinamica è negativa

scritto da Luca Tremolada

Diciamolo subito: l'Italia è l'unico tra i Paesi Ocse con una dinamica dei salari negativa. Abbiamo preso i salari medi in dollari dal 2000 al 2013 a parità di potere d'acquisto e li abbiamo confrontati. In Italia lo stipendio medio calcolato da Ocse è pari a 34mila dollari all'anno.  In Germania siamo sui 43mila dollari, in Francia 40mila e in Spagna 34mila. I numeri dell'Ocse ci dicono anche che l'Estonio è il Paese che ha visto in percentuale crescere di più il proprio salario (+79% rispetto al 2000). Notevole anche il progresso di Repubblica Ceca e Norvegia (entrambi intorno al 40%). Per un confronto delle variazioni anno...

05 Marzo 2015

Banda larga: il confronto tra i Paesi Ue. Italia tra gli ultimi nella copertura a 30 Mbps

scritto da Infodata

Da operatori, politica e osservatori esperti arrivano le prime reazioni positive sul Piano per la banda  ultralarga cui il Consiglio dei ministri ha dato l’ok due giorni fa. Un Piano in cui il governo impegna 6,5 miliardi di fondi pubblici (Fesr, Feasr, Fsc), ma i cui obiettivi possono essere raggiunti solo con intervento dei privati (almeno 6 miliardi). E così qualche riserva c’è, nell’attesa di capire l’attuazione delle misure. Il Piano nazionale banda ultralarga impegna l'Italia sugli obiettivi europei di Agenda 2020 dei 30 Mbps per il 100 per cento dei cittadini e i 100 Mpbs per un cittadino su due (85 per cento di...

04 Marzo 2015

Chi detiene i titoli del debito pubblico dei paesi dell'Eurozona?

scritto da Infodata

Le banche centrali dell'area euro potrebbero cominciare l’acquisto su larga scala di titoli di Stato nei giorni immediatamente successivi all’approvazione da parte del consiglio della Banca centrale europea, giovedì prossimo a Cipro, della documentazione legale necessaria. Secondo diverse fonti dell’Eurosistema il Qe potrebbe partire lunedì 9 marzo. Sempre giovedì lo staff della Bce pubblicherà le nuove stime per l’inflazione (che saranno riviste nettamente al ribasso) e di crescita, stavolta in rialzo. L'infografica mostra le possibilità di acquisto della Bce sulla base dello stock di debito pubblico dei principali paesi...

04 Marzo 2015

Banda larga, al via il piano da 6 miliardi di euro. I numeri del "nostro" digital divide

scritto da Luca Tremolada

Muove i primi passi il progetto dell’Italia a banda ultralarga. Un piano da 6 miliardi di risorse pubbliche che il consiglio dei ministri ha esaminato insieme alle linee strategiche per l’Italia digitale, volte alla diffusione dei servizi online della Pubblica amministrazione. Qui lo potete leggere. Non c’è una data imperativa di “chiusura” della rete in rame, fortemente temuta da Telecom Italia, ma si ribadisce l’intenzione di raggiungere gli obiettivi indicati dalla Ue: al 2020 almeno il 50% delle famiglie abbonate a un servizio a 100 megabit/secondo (con l’85% collegabile) e il 100% al quale dovranno essere...

04 Marzo 2015

Servizio universale per la banda ultralarga: al via il Piano da 6 miliardi

scritto da Infodata

Muove i primi passi il progetto dell’Italia a banda ultralarga. Un piano da 6 miliardi di risorse pubbliche che il consiglio dei ministri ha esaminato insieme alle linee strategiche per l’Italia digitale, volte alla diffusione dei servizi online della Pubblica amministrazione. Non c’è una data imperativa di “chiusura” della rete in rame, fortemente temuta da Telecom Italia, ma si ribadisce l’intenzione di raggiungere gli obiettivi indicati dalla Ue: al 2020 almeno il 50% delle famiglie abbonate a un servizio a 100 megabit/secondo (con l’85% collegabile) e il 100% al quale dovranno essere garantiti almeno 30 megabit. In...

04 Marzo 2015

Contratti a confronto: con l’assunzione a tutele crescenti l'azienda risparmia

scritto da Infodata

Contributi Inps azzerati per tre anni e un taglio del costo del lavoro che può arrivare a superare il 50% in caso di cumulo del bonus previsto dalla legge di Stabilità 2015 con altri incentivi per l’assunzione. Nella carta d’identità del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti che sta per debuttare nel mercato del lavoro c’è una ricca quota di benefici diretti alle imprese che decidono in questi giorni i piani di recruiting da portare a compimento nel 2015. Un confronto tra le formule contrattuali a disposizione del datore di lavoro, calcolando come varia il costo mensile per assumere un giovane di 25 anni come...

04 Marzo 2015

Librerie a Massa Carrara e profumerie a Napoli: dove si concentrano i piccoli negozi

scritto da Michela Finizio

Basta incrociare i dati di Confesercenti con le statistiche Istat sulla popolazione per provincia e scoprire a Massa Carrara si concentra il maggior numero (34) di librerie ogni 10mila abitanti, mentre è Napoli la città con la densità maggiore di profumerie e negozi per l'igiene. Sono queste due curiosità che emergono dalla mappa dei negozi per la vendita al dettaglio appartenenti a diverse categorie merceologiche: librerie, fiorai, profumerie, mercerie, negozi di cappelli e calzature, negozi di telefonia e negozi di pellicce e abbigliamento in pelle. A fornire un quadro dell’evoluzione della struttura distributiva sono le...

03 Marzo 2015

Più di un miliardo di smartphone nel 2014. Apple supera Samsung nel quarto trimestre

scritto da Luca Tremolada

Le vendite di smartphone hanno superato quota un miliardo (per l'esattezza sono 1,2 billion, più 28% sul 2013). In pratica i telefonini intelligenti rappresentano ormai due terzi di tutto il mercato dei telefonini. Ma più interessante è quello che è avvenuto al vertice della classifica produttori. Nel quarto trimestre, per la prima, Apple ha superato Samsung per smartphone venduti. Era dal 2011 che il gigante coreano non si trovava a guardare tutti dall'alto in basso. I dati di Gartner  indicano che il sorpasso è avvenuto al seguente score: 75 milioni contro 73 milioni.  Se guardiamo al 2014, chiaramente i numeri sono altri....