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Le notizie raccontate con i numeri

26 Maggio 2015

Lavoro, aprile si chiude con un saldo positivo di 210.000 contratti

scritto da Infodata

Aprile viene archiviato con un saldo occupazionale positivo di 210mila contratti - poco superiore ai 203mila di un anno fa - che si compone di 111mila contratti a tempo determinato, di 48mila nuovi contratti a tempo indeterminato, 36mila stabilizzazioni, circa 5mila apprendistato, 2mila collaborazioni e 8mila altre tipologie. Sono 756.926 i nuovi contratti di lavoro a fronte di 546.382 cessazioni. Tratto da Il Sole 24 ORE del 26 maggio 2015, pagina 8

26 Maggio 2015

Quasi 230mila gli italiani in pensione da oltre 35 anni. I miti della demografia

scritto da Davide Colombo

Uno dei luoghi comuni più radicati nella disinformazione sul mercato del lavoro sostiene che i nuovi requisiti di pensionamento avrebbero bloccato l’ingresso di giovani aumentando il numero di occupati over cinquanta. Non si tiene conto della transizione demografica: tra il 2008 e il 2013 è cresciuto di oltre un milione il collettivo di persone al lavoro soprattutto per il ricambio generazionale. Sono entrate in questa soglia di over 50 le coorti più numerose di alcune generazioni di babyboomers (1958-1963, circa 4,4 milioni persone che nel 2008 avevano 45-49 anni), mentre sono andate in pensione persone appartenenti a coorti meno...

26 Maggio 2015

L'inquinamento atmosferico costa ogni anno 1.600 miliardi di dollari

scritto da Luca Tremolada

La notizia non è nuova ma l'Ocse è tornata sull'argomento con nuove statistiche. L'inquinamento atmosferico costerebbe ogni anno 1.600 miliardi di dollari ai Paesi industrializzati in termini di impatto sulla salute, ovvero decessi e malattie, e nei Paesi emergenti le ricadute sono ancora piu' pesanti. Si calcola che ogni anno 3,5 milioni di persone muoiano nel mondo a causa dell'inquinamento atmosferico. Più precisamente. Nell'area Ocse si e' registrato un calo dei decessi, ma un aumento dei costi. Nell'insieme dei 34 Paesi aderenti il numero delle morti è sceso in un quinquennio da quasi 500mila a 478 mila, con costi in aumento a...

26 Maggio 2015

Atene affonda le Borse, il BTp torna al 2%

scritto da Infodata

La settimana finanziaria parte male. Le (poche) Borse europee aperte hanno accusato il colpo. Le dichiarazioni arrivate nel week end dagli esponenti governativi greci non sono passate inosservate. Le parole usate sono state più forti di quelle rilasciate sino ad ora nel “gioco della parti” per tirare l’acqua al proprio mulino. Il ministro dell’Interno greco, Nikos Voutsis, ha affermato che Atene non rimborserà nessuna delle quattro rate in scadenza a giugno per la restituzione del prestito al Fondo monetario internazionale. «Le quattro rate per l’Fmi valgono un miliardo e 600 milioni, questo denaro non sarà versato e non ce...

25 Maggio 2015

Ferrero apre in Cina il suo 21esimo stabilimento

scritto da Infodata

Ferrero apre il fronte asiatico con uno stabilimento di produzione in Cina, nella zona di Shanghai. Lo stabilimento sarà aperto entro l’autunno di quest’anno e occuperà inizialmente 300 addetti. La conferma, per la prima volta in forma ufficiale, è arrivata ieri da Frederic Thil, ad di Ferrero Italia, a margine de Linkontro, meeting annuale della business community del largo consumo promosso da Nielsen. Ferrero mostra di essere un'azienda in salute con stabilimenti e imprese sociali distribuiti su 4 continenti Tratto da Il Sole 24 ORE del 24 maggio 2015, pagina 13

25 Maggio 2015

La Sardegna è prima nella classifica dell'Indice di disagio per le imprese

scritto da Infodata

Fare impresa in Sardegna è un percorso accidentato, mentre il Trentino Alto-Adige offre l’habitat più favorevole. Lo rivela l’Indice di disagio imprenditoriale 2015 elaborato da Fondazione Impresa su un mix di 12 indicatori con un focus sulle imprese fino a 20 addetti. Se nel mondo il nostro Paese, secondo il rapporto «Doing Business» della Banca Mondiale, si situa al 56° posto dopo il Rwanda e la Bulgaria, la mappa territoriale mette in luce numerose sfumature. Quest’anno, per esempio, non mancano le sorprese: tra le regioni dove è più difficile fare impresa spuntano al quarto posto le Marche, accanto alle aree del...

25 Maggio 2015

Divorzio veloce: l’addio sprint parte da 200mila cause di separazione

scritto da Infodata

Gli addii lampo che i coniugi (ormai ex) sono pronti a pronunciare da domani, mal si conciliano con l’organizzazione degli uffici giudiziari. Nei tribunali in questi giorni è salita la preoccupazione per le nuove norme sul divorzio breve, in particolare per le migliaia di procedimenti pendenti che potrebbero chiedere il rito accelerato. Secondo le proiezioni sulle cause iscritte presso i tribunali in questi ultimi anni, si tratterebbe dai 180mila ai 200mila fascicoli di separazione pronti ad abbandonare il binario dei tre anni - il tempo finora necessario per chiedere il divorzio - e utilizzare la corsia veloce dei sei mesi o di un...

25 Maggio 2015

L'Italia è un paese di abitazioni e capannoni: l'identikit del mattone in Italia

scritto da Il Sole 24 Ore del Lunedì

Per capire come mai negli ultimi anni si sia perso così tanto tempo a scrivere e riscrivere le regole della tassazione sulla prima casa basta guardare i numeri: le abitazioni principali e le loro pertinenze costituiscono più di metà di tutti i fabbricati italiani, oltre 32 milioni di unità immobiliari registrate in catasto su un totale di 62. Ecco perché, pensando all’acconto Imu e Tasi da pagare entro il 16 giugno, può essere utile dare uno sguardo alla “cartina” della tassazione immobiliare, ricostruita partendo dai dati pubblicati nel volume «Gli immobili in Italia» (Entrate e Finanze) e dalle aliquote medie 2014 rilevate...

23 Maggio 2015

Banche, istituti più sicuri: interrotto il 97% dei tentativi di frode

scritto da Infodata

La trasformazione digitale coinvolge le tecnologie, i servizi erogati, i processi interni, i rapporti sociali, i comportamenti, i bisogni della clientela. Le banche devono gestire relazioni a distanza sempre attive e sicure, perché anche le condotte criminali si adattano rapidamente alle nuove opportunità offerte dai mercati telematici. Il grafico mostra come la sicurezza informatica stia acquisendo uno spazio sempre più importante tra le priorità ICT delle banche italiane Tratto da Il Sole 24 ORE del 19 maggio 2015, pagina 22

22 Maggio 2015

Il lusso crescerà nel 2015 tra il 2 e il 4% a livello globale

scritto da Infodata

«Le aziende del lusso tendono a usare gli stessi schemi messi a punto 10-15 anni fa e perfezionati nel corso del tempo, forti dei risultati raggiunti. In fondo, come dar loro torto? Dai 128 miliardi del 2000 il mercato è arrivato, nel 2014, a 224 miliardi, senza smettere quasi mai di crescere e negli ultimi 20 anni i marchi hanno venduto beni di lusso per oltre 3 trillioni di euro. Ma con il 2015, secondo me, entriamo in uno mondo completamente diverso e le strategie andranno profondamente riviste». È questa la premessa e allo stesso tempo l’invito fatto da Claudia D’Arpizio di Bain&Company in occasione della presentazione...