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Le notizie raccontate con i numeri

29 Luglio 2015

Segnali di ripresa dal Mezzogiorno, +0,8% di occupazione nel primo trimestre 2015

scritto da Infodata

Dopo sette lunghissimi anni di crisi ininterrotta si affacciano anche al Sud i primi «timidi segnali positivi» e la caduta dell’economia sembra finalmente arrestarsi. Migliora l’occupazione che registra il primo, simbolico, aumento (+0,8% nei primi tre mesi di quest’anno), si dimezza il ricorso alla cassa integrazione, nascono più imprese di quante ne muoiano con i giovani a guidare la voglia di riscossa e infine la spesa e le presenza turistica è da exploit soprattutto in Sicilia. Per il Mezzogiorno la strada per la crescita resta ancora lunga, ma i primi 3 mesi del 2015 hanno dato segnali di ripresa, con una crescita...

28 Luglio 2015

Lavoro, 61mila nuovi contratti ma a giugno per il tempo indeterminato il saldo è negativo

scritto da Luca Tremolada

  E' in vigore dal 7 marzo il Jobs Act.  A giugno, i dati ricavabili dal Sistema Informativo delle Comunicazioni obbligatorie gestito dal ministero del Lavoro evidenziano un incremento dei contratti di lavoro, cresciuti di 61mila unità, che corrisponde alla differenza tra le attivazioni di nuovi contratti (821.544) e le cessazioni (760.446). Dall’inizio dell’anno la percentuale di contratti a tempo indeterminato rappresenta il 21,90% delle attivazioni, contro il 17,11% del primo semestre 2014. Tuttavia giugno si è chiuso con un saldo occupazionale positivo di 61.098 contratti, trainato quasi esclusivamente dai contratti a...

28 Luglio 2015

Expo 2015, quali sono i padiglioni più popolari sui social media? Emirati Arabi in testa con il 22% delle discussioni

scritto da Infodata

Con la fine di luglio, l’edizione milanese di Expo giunge al giro di boa e da più parti emerge l’intenzione di comprendere quali siano i risultati che l’evento sta generando. La scorsa settimana lo stesso Giuseppe Sala ha comunicato ufficialmente che a metà luglio sono stati venduti oltre 9 milioni di biglietti. Ma qual è stato il gradimento di Expo sui social? Mimesi e Doxa, attraverso l'Osservatorio dedicato ad Expo 2015, hanno analizzato i post pubblicati dagli utenti italiani per fotografare il mood sull’evento. Il padiglione di Expo più citato sui social network è quello degli Emirati Arabi Uniti con il 22% di "buzz",...

28 Luglio 2015

Lavoro, il 22% dei nuovi contratti è a tempo indeterminato

scritto da Infodata

Dall’inizio dell’anno la percentuale di contratti a tempo indeterminato rappresenta il 21,90% delle attivazioni, contro il 17,11% del primo semestre 2014. Tuttavia giugno si è chiuso con un saldo occupazionale positivo di 61.098 contratti, trainato quasi esclusivamente dai contratti a tempo determinato, poichè per la prima volta dall’inizio dell’anno si è registrato un dato negativo proprio per i contratti a tempo indeterminato: le cessazioni sono state 9.768 in più delle attivazioni. I nuovi contratti attivati nel primo semestre 2015 sono 821.544 (+1,94% rispetto al 2014), dei quali 145.620 a tempo indeterminato (contro i...

28 Luglio 2015

Shanghai perde l'8,48% ed è allarme per gli altri Paesi emergenti

scritto da Infodata

Il tracollo della Borsa cinese di ieri ha avuto ripercussioni generalizzate sui mercati azionari in tutto il mondo. In prima linea sono finiti i mercati emergenti di cui la Repubblica Popolare è capofila. L’indice Msci Emerging Markets ieri è sceso sotto i 900 punti come non accadeva da tre anni a questa parte. Il crollo della Borsa cinese sta spaventando i mercati di molti Paesi emergenti che hanno nella Cina un importante sbocco per le proprie materie prime. La Repubblica Popolare Cinese è infatti fra i maggiori importatori mondiali di acciaio (consuma il 56% circa della produzione mondiale), Alluminio e Nichel (51%) e Grano...

28 Luglio 2015

Fisco, gli italiani pagano a rate. Equitalia accetta nuove rateazioni per 1,5 miliardi di debiti

scritto da Infodata

Conto alla rovescia per recuperare il treno dei pagamenti a rate con Equitalia. Scade venerdì prossimo la possibilità di rientrare in gioco per chi è decaduto entro la fine dello scorso anno. Una chance già sfruttata da 73mila contribuenti (il 96% delle richieste è già stato accolto) che ha portato a rimettere in carreggiata rateazioni per circa 1,5 miliardi. Considerato che la relazione tecnica allo schema di Dlgs sulla riscossione (ora all’esame del Parlamento per i pareri) stima in 9 miliardi l’importo delle rateazioni decadute nel 2014, il «ritorno» ai pagamenti dilazionati vale già quasi il 17% di quell’importo. E...

27 Luglio 2015

Inflazione in ripresa, nel 2016 prevista una crescita dei prezzi al consumo dello 0,9%

scritto da Infodata

Piccoli segnali di risveglio per l’inflazione. Provengono soprattutto dall’ortofrutta, da alcune voci dei servizi privati e dalle tariffe pubbliche. Intanto le quotazioni del Brent, pur in leggero rialzo, si mantengono su livelli bassi favorendo il potere d’acquisto delle famiglie. Le quali però preferiscono mantenere la barra più orientata al risparmio (al 9,2% la propensione nel primo trimestre 2015) che ai consumi, tanto più che per le retribuzioni non si attendono grandi movimenti in avanti. Nel 2015 i prezzi al consumo in Italia crescono dello 0,2% e si prevede che possano aumentare dello 0,9% nel 2016. Guardando ai dati...

27 Luglio 2015

Gara dell'export, Italia meglio della Germania in 20 mercati esteri su 150

scritto da Infodata

I Paesi nel mondo in cui l’export italiano batte quello tedesco? Si contano sulle dita di quattro mani. Mentre nei confronti dei cugini francesi ce la caviamo un po’ meglio, praticamente alla pari. Per fare i conti esatti, basta leggere i dati messi a disposizione da Sace. Le statistiche elaborate dal Gruppo danno la misura dell’export italiano in 150 Paesi del mondo: e soltanto in 20 di questi, ahimé, siamo capaci di battere la concorrenza tedesca. «Sul fronte dell’export - spiega Alessandro Terzulli, capo economista della Sace - la buona notizia è che con la Francia c’è più partita di quanto potevamo aspettarci. Ma con la...

27 Luglio 2015

Quali Università ricevono più finanziamenti statali? Dal 2008 a oggi -18,8% di fondi per le Università del Mezzogiorno

scritto da Infodata

Dal 2008 a oggi il fondo di finanziamento alle università statali ha perso poco meno di un miliardo di euro, cioè si è alleggerito del 13,9 per cento in termini nominali, mentre se si calcola anche l’inflazione del periodo la sforbiciata arriva al 21,3 per cento. La cura, però, non è stata uguale dappertutto, perché accanto a università che si sono viste ridurre l’assegno di quasi un terzo ci sono (pochi) atenei che addirittura poggiano su fondi più robusti del passato. Gli atenei statali italiani che nel 2008 potevano contare su un fondo ordinario di 7.250 milioni di euro, oggi possono disporre di 6.313,3 milioni. Le...

27 Luglio 2015

Scienza, il gap tra l'opinione pubblica e cosa pensano gli scienziati

scritto da Luca Tremolada

AAAS (American Association for the Advancement of Science) e il Pew Research Center hanno riproposto il sondaggio sulle opinioni che scienziati e grande pubblico esprimono relativamente a una serie di argomenti importanti legati alla scienza. Si sono volute indagare le differenze tra il sapere condiviso dalla comunità scientifica e le convinzioni dell'opinione pubblica. Dai cibi che utilizzano organismi geneticamente modificati, all'uso degli animali nella ricerca fino cambiamento climatico. Per studiare l'evoluzione delle posizioni il primo sondaggio è stato effettuato nel 2009, poi successivamente nel 2014 e infine quest'anno. Quello...