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Le notizie raccontate con i numeri

10 Febbraio 2016

Debito pubblico in Europa: la corsa di Spagna, Portogallo e Grecia.

scritto da Infodata

  Il problema del debito pubblico in Europa persiste. L'Italia, da tempo richiamata a correggere i suoi conti, continua ad ottenere risultati non in linea con le attese. Peggio dell'Italia hanno fatto Spagna, Portogallo, Grecia e Francia. Per l’Italia il picco del debito pubblico dovrebbe essere ormai alle spalle: nel 2015 ha toccato il 132,8% del Pil ma già da quest’anno dovrebbe ricominciare a scendere. Nelle previsioni della Commissione europea pubblicate la scorsa settimana, è un’inversione di marcia, significativa, sì, ma solo di qualche decimo di punto e perciò molto a rischio. Come mostra il grafico in alto,...

10 Febbraio 2016

Quale è il periodo migliore per viaggiare? E quale il peggiore? Lisbona ad agosto è la meta più cara

scritto da Master24

Novembre è il mese più economico per viaggiare (-15,94% rispetto agli altri mesi) con partenza dall’Italia. Lisbona, ad agosto, è la meta più cara (+33,9%) rispetto al costo medio di un volo sempre dall’Italia, mentre la Grecia a novembre è il posto più economico dove ci si può spostare    (-32,1%). Il famoso motore di ricerca di viaggi globali, Skyscanner, ha analizzato l 'andamento dei prezzi dei voli dall'Italia verso le destinazioni più popolari nel periodo compreso fra gennaio 2013 e dicembre 2015. L’analisi si è basata sul prezzo dei voli nell’arco degli ultimi tre anni in modo da minimizzare l’impatto di...

09 Febbraio 2016

Disoccupazione giovanile. 37,9% in Italia, in Europa la media è del 22%

scritto da Infodata

37,9%, è il tasso di disoccupazione giovanile in Italia 22%, è la percentuale media di disoccupazione giovanile nell’Eurozona 19,4%, è il tasso di disoccupazione giovanile avuto in Italia nel 2007, uno dei tassi più bassi mai registrati Uno dei grandi problemi del nostro Paese è sicuramente la disoccupazione giovanile (15-24 anni), un male non solo economico ma anche psicologico e culturale per i giovani italiani. Le cause della disoccupazione sono ricondotte al sistema scolastico, ai cattivi collegamenti fra scuola e impresa, ad una diffusa mentalità anti-impresa e alla criminalità organizzata. Secondo una...

09 Febbraio 2016

Dichiarazione dei redditi. Nel 730 le spese sanitarie sono il 72,8%, quelle farmaceutiche l’89%

scritto da Infodata

80%, sono i contribuenti che nelle regioni settentrionali hanno compilato il rigo del 730 relativo alle spese sanitarie 90%, sono i contribuenti che al Nord hanno portato in detrazione gli scontrini farmaceutici 30%, è il valore medio degli scontrini dei farmaci, 343 euro su 1.333 Entro oggi gli italiani sono tenuti a spedire al Sistema tessera sanitaria (Sts) i dati sulle spese mediche e farmaceutiche che costituiscono la principale novità del 730 precompilato edizione 2016. Questa novità ha però rappresentato un problema sia per i cittadini, per il poco tempo a disposizione per la compilazione del precompilato, sia per...

09 Febbraio 2016

Quali fattori muovono l'export Ict? L'investimento in startup e lo studio della scienza

scritto da Riccardo Saporiti

La percentuale di laureati in materie scientifiche e la capacità dell'ecosistema startup di attirare investimenti di venture capital. Insieme ad una bassa tassazione sulle aziende, sono questi i fattori che spingono l'export Ict. O almeno, questo suggeriscono i dati.   Per cercare di individuare quali fattori possano favorire le esportazioni nel settore dell'Information and communications technology è stato innanzitutto necessario quantificarli, utilizzando i numeri forniti da Unctad, organismo delle Nazioni unite che si occupa di commercio e sviluppo. E sulla base dei quali si evidenzia come in Europa a primeggiare siano Germania...

08 Febbraio 2016

Tagli all'università: in 5 anni persi 2 miliardi (il 15% in entrate strutturali)

scritto da Infodata

34,2%, è il rapporto tra entrate e trasferimenti del 2015, mentre nel 2010 era del 26% 15%, è la percentuale di entrate strutturali che l’università italiana ha perso dal 2010 al 2015 -6,5%, è la percentuale di iscritti persi nei 5 anni accademici Si tirano le somme nelle casse delle università italiane che dal 2010 al 2015 hanno visto una perdita delle proprie “entrate strutturali” pari al 15% e fatto tagli dell’11,5% nelle uscite (personale ridotto del 13,8%). Le spese per i "servizi agli studenti” hanno avuto invece, in questo range temporale, una crescita del 2%. Stessa situazione di crescita anche nelle...

08 Febbraio 2016

Le primarie del Pd a Milano. Dal 2006 alla vittoria di Sala. Quanto pesa la sinistra?

scritto da Luca Tremolada

Il candidato del centrosinistra di Milano in vista delle amministrative di giugno sarà Giuseppe Sala, 58 anni, il commissario Expo. Risultato abbastanza scontato. C’era solo da capire, in questa due giorni di primarie, a quale distanza avrebbe lasciato la sua principale avversaria, la vicesindaca Francesca Balzani. E’ finita così: con 158 seggi scrutinati su 160, Sala ha ottenuto il 42,28% dei consensi, con 24.961 voti. Francesca Balzani si è fermata al 33,96%, con 20.056 voti. Mentre Pierfrancesco Majorino ha chiuso con il 23% e 13.589 voti e Antonio Iannetta con 432 voti, pari allo 0,73 per cento. Qui l'articolo Sole24 Ore.  

08 Febbraio 2016

Mappa regionale del risparmio. Conti corrente sotto la media in Umbria (85,5) e Marche (84,6)

scritto da Infodata

58%, è la percentuale di intervistati nel 2015 che ritiene le norme e i controlli italiani non efficaci in campo finanziario 85,6%, è la media in Italia di possessori di conto corrente 77,2%, è la media dei possessori di conto corrente in Calabria nel 2015, la regione più sotto media Nell’ultimo periodo il risk-off (prospettive future non rosee con conseguente attesa di un momento più favorevole per investire) è diventato sempre più pressante a causa delle nuove regole europee sui salvataggi bancari (es. bail-in) e l’aggravamento di vecchie e nuove crisi bancarie. Secondo i dati dell’ultima edizione della...

08 Febbraio 2016

Nei prossimi dieci anni l'economia indiana correrà più di tutti (6,98%)

scritto da Luca Tremolada

Il Centro per lo sviluppo nazionale dell'università di Harvard ha previsto che nel prossimo decennio l'India sarà l'economia globale con la crescita più rapida. Lo studio indica un tasso di crescita annuo del 6,98% e ritiene che i paesi con il maggiore potenziale di crescita si trovano soprattutto in Asia meridionale e Africa orientale.

La mappa in scala mostra i tassi di crescita previsti. I paesi sono scalati in base al loro tasso di crescita previsto. Così, l'India appare più grande degli Stati Uniti, con un tasso di crescita previsto del solo 2,58%.

06 Febbraio 2016

Leggera ripresa per i macchinari italiani. +6,8% la domanda interna, -6,5% l'export

scritto da Infodata

6,8%, è la crescita nel mercato interno di macchine utensili 6,5%, è il calo dell'export 128,7, è l’indice complessivo delle commesse del settore nel 2015 Il comparto delle macchine utensili italiano vede nel 2015 un boom negli ordini interni(+6,8%), che guadagnano dal 2010 addirittura 22 punti. Le commesse estere invece perdono un 6,5%, pur non cessando di essere il principale volano del settore Secondo i dati elaborati dal Centro Studi&Cultura di Ucimu, il 2015 si chiude con una crescita media delle commesse dell’8,6% che porta l’indice complessivo a 128,7. Tratto da Il Sole 24 ORE del 05/02/2016, pagina 9