Info Data Blog


Le notizie raccontate con i numeri

22 Dicembre 2014

Eccellenze italiane: le performance dei settori nel 2013

scritto da Infodata

L’industria della salute fa quasi centro, seguita a breve distanza da utilities e tempo libero. Lontani dall’obiettivo oil&gas, materie prime ed edilizia. Lo rivela la «Classifica sull’attrattività dei settori» elaborata da K Finance, partner equity markets di Borsa Italiana, sulla base dei bilanci (non consolidati) relativi al 2013, gli ultimi disponibili. Gli studi di K Finance fotografano l’evoluzione dei ricavi nel 2013 rispetto all’anno precedente utilizzando come indici la redditività e l’indebitamento. Il settore della salute, comprendente farmaceutica e biomedicale, si aggiudica il primo posto nella...

22 Dicembre 2014

Infortuni sul lavoro: le professioni e i settori più a rischio

scritto da Luca Tremolada

Sono 714 mila le persone che nei 12 mesi precedenti l'intervista dichiarano di aver subito almeno un infortunio sul luogo di lavoro o durante il tragitto casa-lavoro (2,9% degli occupati e dei non occupati che nello stesso periodo hanno svolto un'attività lavorativa contro i 937 mila del 2007, il 3,7% del totale). Questi i risultati dell'indagine dell'Istat "Salute e sicurezza sul lavoro", inserito nel secondo trimestre 2013 all'interno dell'Indagine Forze di Lavoro. Vengono rilevati gli infortuni sul lavoro; i problemi di salute causati o aggravati dall'attività lavorativa; la percezione dell'esposizione ai fattori di rischio sul...

20 Dicembre 2014

L’export di cosmesi nel 2014 e le previsioni per il 2015

scritto da Infodata

Arrivano dai mercati esteri le opportunità di crescita per il settore della cosmetica italiana che chiude l’anno con un valore della produzione di quasi 9,4 miliardi di euro, in crescita dell’1%. Il traino arriva dalle esportazioni che sono aumentate del 5,5% a quota 3,35 miliardi, a fronte di un calo dell’1,4% del fatturato sul mercato interno che ha superato i 6 miliardi. I dati elaborati dal Centro studi di Cosmetica riportano un incremento dell'export del 7% nel 2014: il settore ha infatti ricevuto opportunità di crescita dal Sud America, dagli Emirati Arabi Uniti e da Hong Kong. Il valore totale dei consumi si aggira...

19 Dicembre 2014

La percezione della corruzione italiana all'estero

scritto da Infodata

Quasi 300 miliardi di Pil in più, circa 5mila euro a persona. Se l'Italia con Mani Pulite avesse ridotto la corruzione a livello della Francia (-1 punto) sarebbe stato questo il risultato in termini di maggiore ricchezza. La corruzione è una zavorra per l'economia, riduce gli investimenti, rende la spesa pubblica inefficiente, peggiora la qualità delle istituzioni. Quindi è un freno per il progresso economico e civile. Secondo i dati elaborati dal Centro studi di Confindustria i manager stranieri che hanno avuto un'esperienza in Italia hanno dichiarato di aver rilevato una realtà più negativa di quanto si aspettassero, in...

18 Dicembre 2014

Storico disgelo Usa-Cuba. Le tappe dalla rivoluzione a Raul Castro

scritto da Luca Tremolada

  Barack Obama e Raul Castro hanno annunciato in contemporanea oggi la fine di una delle ultime vestigia della Guerra Fredda: Stati Uniti e Cuba hanno deciso di normalizzare i rapporti, di ristabilire relazioni diplomatiche e di aprire canali di cooperazione economica, commerciale e nei viaggi. Una svolta resa possibile, ha rivelato il presidente statunitense, da lunghe trattative, da aperture reciproche e dall'incoraggiamento sia del Canada che del Vaticano di Papa Francesco, ringraziato espressamente da Obama. Articolo su Il Sole 24 Ore  

18 Dicembre 2014

Export: quali sono le rotte dei prodotti made in Italy?

scritto da Infodata

Le esportazioni del made in Italy crescono del 2,9% a ottobre, nel confronto con lo stesso mese del 2013 (+0,4% su settembre). Ma pesa, soprattutto in prospettiva, il crollo della Russia. Se il risultato è buono nel complesso, infatti, non fa però sorridere come potrebbe. I granelli di sabbia nell’ingranaggio dell’export sono più d’uno, come emerge dal report Istat sulle esportazioni di ottobre. A preoccupare è soprattutto l'andamento negativo delle importazioni da parte del Giappone e di Mosca, che a ottobre hanno registrato un calo del 22,1% e del 15,8% rispetto allo stesso mese 2013. A frenare l’export del made in Italy...

18 Dicembre 2014

La classifica dei capoluoghi che "perdono" più acqua. Frosinone è il Comune più sprecone

scritto da Luca Tremolada

Una premessa: 81 su 116 i capoluoghi al 31 dicembre 2013 hanno aderito al Patto dei sindaci e quimdi si sono impegnati a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. 50 hanno già approvato il Piano di azione per l'energia sostenibile. I Comuni hanno messo in atto una gestione ecocompatibile o smart per usare una parola molto di moda. L'Istat è stata chiamata a misurarne l'operato analizzando più voci e più pratiche. L'analisi non è semplici. Tuttavia i dati in possesso dell'istituto di statistica testimoniano che permangono inefficienze nell'erogazione dell'acqua potabile. La classifica come parametro usa...

17 Dicembre 2014

Export: prima apertura del mercato cinese ai prosciutti italiani

scritto da Infodata

Regalo di Natale dei cinesi al made in Italy alimentare. Cinque prosciuttifici sono stati finalmente autorizzati ad esportare i loro prodotti in Cina, la lista è stata varata a ridosso del weekend e appena pubblicata sul sito dell'ente certificatore Aqsiq. Il mercato cinese apre le sue porte ai salumi made in Italy: fra i prodotti ammessi nella lista varata figurano il prosciutto maturato a 313 giorni e la carne suina trattata termicamente. Le aziende che faranno da apripista saranno cinque: Brianza Salumi, Salumi Visetti, Leoncini, Agricola Tre Valli e Felsineo. Tratto da Il Sole 24 Ore, martedì 16 dicembre 2014 p.13

17 Dicembre 2014

La spesa dei fondi europei nei 28 stati membri: Italia tra gli ultimi

scritto da Giuseppe Chiellino

Il Consiglio dell'Unione europea discute giovedì e venerdì, tra le altre cose, la proroga di un anno (a fine 2016) del termine ultimo per spendere i fondi strutturali europei della programmazione 2007-2013. Ecco la classifica dei 28 stati membri per percentuale di assorbimento delle risorse europee al 10 dicembre 2014. L'Italia è nelle ultime posizioni e, se non passa la modifica dei regolamenti, deve spendere ancora 14 miliardi (compreso il cofinanziamento nazionale) nei prossimi 12 mesi, cioè entro il 31 dicembre 2015.     Leggi l'articolo completo