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		<title>Info Datatasse Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/tasse/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sat, 16 May 2026 14:26:11 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Le tasse sull&#8217;inquinamento fruttano 300 miliardi ai paesi europei</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/12/16/le-tasse-sullinquinamento-fruttano-300-miliardi-ai-paesi-europei/</link>
				<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 13:29:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2020</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2020</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Eurostat, che ha raccolto e diffuso <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/env_ac_tax/default/table?lang=en" target="_blank" rel="noopener">i dati</a>, le chiama <strong>environmental tax</strong>. Intendendo, con questa locuzione, quelle imposte che colpiscono quelle attività che hanno un comprovato impatto sull'ambiente. Tasse su chi inquina, dunque, ad esempio sul settore dei trasporti e su quello legato alla produzione dell'energia. Una voce che nel <strong>2020</strong> ha consentito al fisco dei paesi dell'Unione di generare incassi pari a poco meno di <strong>300 miliardi</strong> di euro. Una somma che rappresenta il <strong>5,4%</strong> del totale delle entrate fiscali totali.

Il dettaglio, nazione per nazione, è rappresentato nella treemap che apre questo pezzo. Ogni rettangolo rappresenta un...]]>
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					<item>
				<title>Sanità: in 7 anni perso un professionista ogni 1000 persone</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/15/sanita-7-anni-perso-un-professionista-1000-persone/</link>
				<pubDate>Wed, 15 May 2019 14:18:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/08bc7cbf-4bf1-4d29-977e-14b92ee271d3" target="_blank" rel="noopener">SSN - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Stando ai nuovissimi dati appena pubblicati nel Rapporto Sanità 2019 del Centro Studi Nebo, <strong>il bilancio dal 2010 al 2017 è negativo</strong>: nel 2017 lavorano in sanità 6 persone su 100 in meno rispetto al 2010: 670 mila persone a fronte delle oltre 707 mila di inizio decennio. Si tratta di <strong>una analisi che riguarda 670.000 dipendenti impegnati a vario titolo</strong> (medici, infermieri e altri operatori sanitari, profili tecnici e professionali, dipendenti del ruolo amministrativo e di direzione) nelle 201 Aziende Sanitarie (AS) censite nel 2017 fra Aziende Sanitarie Locali (ASL) e 100 Aziende...]]>
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					<item>
				<title>Segnalati 2.295 casi di morbillo in Italia nel 2018. Il 91% non era vaccinato</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/23/morbillo-italia-nel-2018-dati/</link>
				<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 05:20:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Secondo i dati dell’ultimo bollettino mensile dell’<a href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/bollettino/RM_News_2018_45%20.pdf">Istituto Superiore di Sanità dal 1 gennaio al 30 settembre</a> di quest’anno sono stati segnalati<strong> 2.295 casi di morbillo in Italia</strong> e fra coloro per i quali è noto lo stato vaccinale, <strong>il 91,1% non era vaccinato, il 5,6% aveva effettuato una sola dose, l’1,4% aveva ricevuto entrambe le dosi e l’ 1,9% non ricorda se e quando ha ricevuto il vaccino</strong>. La presenza di non vaccinati fra gli operatori sanitari rimane un problema evidente, con 100 i casi segnalati, cioè il 4,4% del totale, di cui 83 non erano stati vaccinati con nemmeno una dose 8 avevano ricevuto solo una dose, e 3 casi...]]>
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					<item>
				<title>Pil, reddito e tasse: calcola la pressione fiscale in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/20/pil-reddito-tasse-calcola-la-pressione-fiscale-europ/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Nov 2018 14:06:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Fisco</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/fisco</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Siamo arrivati alla tappa del Belgio.  Continua il viaggio del Sole 24 Ore nei Paesi dell’Unione europea la cui aggressività fiscale penalizza il libero mercato e la reale concorrenza tra le imprese, creando un mancato introito fiscale stimato dalla Commissione di Bruxelles tra i 50 e i 70 miliardi di euro all’anno. Qui trovate la nuova puntata dell'inchiesta di Angelo <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2018-10-16/depardieu-arnault-e-monsieur-auchan-belgio-e-l-eldorado-fiscale-vip--104736_PRV.shtml?uuid=AE4WUuNG">Mincuzzi e Roberto Galullo</a>.

<em>Noi di Info Data per contribuire stiamo andati a guardarci un po' di numeri sull'Europa, la crescita  e la pressione fiscale in Europa. Infodata ha estratto i dati sulla pressione fiscale dal sito della Commissione Europea e li ha...</em>]]>
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					<item>
				<title>Il peso dei tributi. Gli aumenti e i tagli delle imposte dal 2006 al 2015</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/03/14/il-peso-dei-tributi-gli-aumenti-e-i-tagli-delle-imposte-dal-2006-al-2015/</link>
				<pubDate>Mon, 14 Mar 2016 12:23:58 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/03/aumento-tasse-2.png"></a>
<strong>+5,3%</strong>, è l’aumento dell’Irpef tra il 2006 e il 2015
<strong>+80,6%</strong>, è l’aumento delle imposte immobiliari (Ici, Imu e Tasi) dal 2006 al 2015
<strong>-10,2%</strong>, è la diminuzione dell’Iva nel decennio 2006-2015
Gli italiani hanno la percezione che il prelievo fiscale negli ultimi anni sia aumentato, ma di quanto realmente? Quali sono le imposte che hanno subito un rincaro e quelle che hanno visto una diminuzione?
Nel decennio 2006-2015, le accise sui carburanti hanno portato nelle casse dello Stato intrioti superiori dell'1,5%. Una particolarità, visto che in genere questo tipo di tassazione segue l'andamento del Pil che invece è diminuito di...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Canone Rai, l&#8217;evoluzione del prelievo dal 2002 al taglio annunciato da Renzi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/10/15/canone-rai-levoluzione-del-prelievo-dal-2002-al-taglio-annunciato-da-renzi/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 16:54:25 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Michela Finizio]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA["La curva del canone Rai è discendente, 100 euro nel 2016 e 95 nel 2017". Con queste parole <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-10-15/via-consiglio-ministri-legge-stabilita-122439.shtml?uuid=ACZuFoGB" target="_blank" rel="noopener">il premier Matteo Renzi ha annunciato la decisione di introdurre il prelievo in bolletta </a>con un taglio del 12% a partire dal 2016 e con un ulteriore riduzione del 5% per il 2017. Eppure nel corso degli anni, analizzando l'importo del canone Rai pagato per legge dagli italiani, il prelievo non ha subito drastici incrementi se si considerano i valori al netto dell'inflazione (incremento medio annuo reale).


<a style="color: #acacac;text-decoration: none" href="https://infogr.am/levoluzione_del_canone_rai" target="_blank" rel="noopener">L'evoluzione del canone Rai</a> | <a style="color: #acacac;text-decoration: none" href="https://infogr.am" target="_blank" rel="noopener">Create your own infographics</a>
Dal confronto europeo, infine, emerge come il prelievo per il servizio pubblico...]]>
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					<item>
				<title>A chi è andato l&#8217;otto per mille? La Chiesa cattolica incassa 1,2 miliardi di euro</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/07/15/a-chi-e-andato-lotto-per-mille-la-chiesa-cattolica-incassa-12-miliardi-di-euro/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2015 09:33:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Cultura</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/cultura</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Anche quest'anno la Chiesa cattolica, con l’80% delle scelte e 1,2 miliardi incassati, si aggiudica la stragrande maggioranza delle donazioni legate <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/Destinazione+otto+cinque+e+due+per+mille+Irpef/Infogen+otto+cinque+e+due+per+mille+Irpef/8+per+mille/">all'8 per mille da parte di 18.929.945 di contribuenti italiani </a>(redditi 2011 ripartiti nel 2015). Il 15% ha preferito invece lo Stato (195 milioni), seguito dalla Chiesa valdese, che incassa 40,2 milioni. Alla Comunità Ebraica vanno 5,8 milioni; 4,1 alla Chiesa Evangelica Luterana; 2,4 milioni all'Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno e 1,5 milioni alle Assemblee di Dio in Italia. I numeri sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze, insieme agli importi...]]>
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					<item>
				<title>Disparità di reddito e pressione fiscale: il paradosso italiano</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/05/22/disparita-di-reddito-e-pressione-fiscale-il-paradosso-italiano/</link>
				<pubDate>Fri, 22 May 2015 12:38:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Business gaming</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/business-gaming</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[La crisi ha colpito un po' tutti ma è stata più violenta con le fasce più povere. Per meglio dire: la perdita di reddito disponibile è stata più elevata per il 10% della popolazione più povera del 10% più ricca. E' quanto emerso in estrema sintesi <a href="http://www.oecd.org/newsroom/reducing-gender-gaps-and-poor-job-quality-essential-to-tackle-growing-inequality.htm">nel rapporto Ocse pubblicato nei giorni scorsi</a>. In Italia la crisi ha esacerbato le disparita' di reddito, che sono tra le maggiori in Europa. <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-05-21/ocse-italia-aumentano-poverta-e--disparita-reddito--132134.shtml?uuid=AB46Z6jD">Come scritto sul Sole.com</a> il reddito medio del 10% piu' ricco della popolazione nella Penisola e' pari a 11 volte quello del 10% piu' povero, mentre la media Ocse - pure a livelli record - è di un divario di 9,6 volte.

Il coefficiente Gini che...]]>
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					<item>
				<title>La pagella dei Comuni: ecco dove cala l&#8217;autonomia impositiva e finanziaria</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/05/20/la-pagella-dei-comuni-ecco-dove-cala-lautonomia-impositiva-e-finanziaria/</link>
				<pubDate>Wed, 20 May 2015 10:31:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Norme</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/norme-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Terza puntata sui bilanci dei Comuni italiani. Dopo aver analizzato <a href="http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/05/19/la-mappa-della-spesa-dei-comuni-in-valle-daosta-si-spende-il-doppio-della-puglia/?uuid=YxgyevGf">le spese</a> e <a href="http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/05/19/comuni-le-tasse-incidono-per-il-58-delle-entrate-cala-lautonomia-impositiva/?uuid=k3k14oBS">le entrate</a> ci occupiamo sulla scorta delle analisi di Istat di inquadrare i bilanci sulla base di cinque indicatori. L'istituto nazionale di statistica suggerisce cinque parametri:  <strong>autonomia impositiva </strong>(dato dal rapporto fra entrate tributarie e entrate correnti);<strong> autonomia finanziaria</strong> (dato dal rapporto fra la somma delle entrate tributarie ed extra-tributarie e le entrate correnti); <strong>dipendenza erariale</strong> (dato dal rapporto fra contributi e trasferimenti erariali correnti ed entrate correnti); <strong>rigidità strutturale della spesa comunale</strong> (dato dal rapporto...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Cedolare secca scelta da oltre un milione di proprietari. Incasso da 1,5 miliardi per lo Stato</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/04/21/cedolare-secca-scelta-da-oltre-un-milione-di-proprietari-incasso-da-15-miliardi-per-lo-stato/</link>
				<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 12:30:02 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>La cedolare secca sugli affitti cresce ancora. I proprietari che la scelgono, ormai, sono più di un milione. Quasi il doppio rispetto al travagliato debutto del 2011. E i dati ufficiali lasciano intravedere i primi, timidi segnali di regolarizzazione delle locazioni in nero.</em>

<em>Le statistiche più recenti si fermano alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2014, che fotografano l’anno d’imposta 2013.</em>
Il volume dei canoni di locazione sottoposti alla tassa piatta è passato in tre anni da 4,2 a 7,4 miliardi di euro, mentre il numero dei contribuenti che l'anno scelta è cresciuto da mezzo milione a poco più di un milione nel...]]>
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									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2015/04/20150420-Cedolare-secca-2.png"/>
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