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		<title>Info Datapovertà Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/poverta/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 11:04:32 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Il 9% degli esseri umani soffre la fame</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/08/08/il-9-degli-esseri-umani-soffre-la-fame/</link>
				<pubDate>Thu, 08 Aug 2024 11:44:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Disuguaglianza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disuguaglianza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il dato arriva dal <a href="https://openknowledge.fao.org/server/api/core/bitstreams/31af4e18-aaeb-4164-991e-2431fe9d41ca/content" target="_blank" rel="noopener">report</a> "The state of food security in the world" redatto dalla Fao e ripreso in Italia da <a href="https://www.openpolis.it/continua-a-crescere-il-numero-di-persone-che-soffrono-la-fame/?utm_source=Newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=nella-settimana" target="_blank" rel="noopener">OpenPolis</a>: nel 2023 nel mondo 733 milioni di persone hanno sofferto la fame. Incrociando questo dato con quello della popolazione mondiale, raccolto da <a href="https://ourworldindata.org/population-growth" target="_blank" rel="noopener">Our World in Data</a>, il risultato è che lo scorso hanno il <strong>9,06%</strong> degli esseri umani ha patito la fame.

Una percentuale che nel <strong>2017</strong> era scesa al <strong>7,08%</strong>, in costante calo dal <strong>2005</strong> quando si attestava al <strong>12,12%</strong>, salvo poi ricominciare a salire con lo scoppio della pandemia da Sars-CoV-2. La curva, come si vede dal grafico che apre questo pezzo, sembra essersi "appiattita"...]]>
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					<item>
				<title>In Europa un bambino su quattro è a rischio povertà</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/10/04/in-europa-un-bambino-su-quattro-e-a-rischio-poverta/</link>
				<pubDate>Wed, 04 Oct 2023 05:52:45 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Disuguaglianza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disuguaglianza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il valore esatto è il <strong>24,7%</strong>, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20230927-1" target="_blank" rel="noopener">il dato</a> arriva da <em>Eurostat</em> e fa riferimento al <strong>2022</strong>. Secondo l'istituto europeo di statistica, lo scorso anno era questa la quota di minori a rischio di povertà o di esclusione sociale. Il che significa che o vive in una famiglia il cui reddito è al di sotto della soglia di povertà o è a rischio di <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Severe_material_and_social_deprivation_rate_(SMSD)&amp;stable=0&amp;redirect=no" target="_blank" rel="noopener">deprivazione materiale</a> (ad esempio perché non può mangiare carne, pesce o proteine vegetali una volta ogni due giorni) o vive in un'area a bassa intensità lavorativa. Indicatore statistico, quest'ultimo, che misura la quantità di persone tra i <strong>18</strong> e <strong>59 anni</strong> che hanno lavorato per un tempo inferiore al <strong>20%</strong>...]]>
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					<item>
				<title>Il 6% dei giovani europei vive in condizioni di grave deprivazione materiale e sociale</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/04/19/il-6-dei-giovani-europei-vive-in-condizioni-di-grave-deprivazione-materiale-e-sociale/</link>
				<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 06:01:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Disuguaglianza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disuguaglianza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il tasso di grave deprivazione materiale e sociale è un indicatore statistico che misura la percentuale della popolazione che, ad esempio, non può permettersi una connessione Internet, due paia di scarpe, di sostituire i vestiti vecchi, di cenare fuori una volta al mese. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/DDN-20230404-1" target="_blank" rel="noopener"><em>Eurostat</em></a> ha aggiornato al <strong>2021</strong> il dato della popolazione tra i <strong>15</strong> ed i <strong>29 anni</strong> che si trova in questa situazione. A livello continentale questa percentuale si attesta al <strong>6,1%</strong> ma, come mostra la mappa che apre questo pezzo, la situazione varia di molto tra i diversi paesi dell'Unione.

Il valore più alto lo si registra in <strong>Romania</strong>, dove arriva addirittura al <strong>23,1%</strong>....]]>
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					<item>
				<title>Quanto sei lontano dalla soglia di povertà? Scoprilo con il calcolatore interattivo</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/06/18/quanto-lontano-dalla-soglia-poverta-scoprilo-calcolatore-interattivo/</link>
				<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 05:29:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>2021</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2021</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Quasi un italiano su dieci è povero</strong>. Ma non di quella povertà che non ti permette di andare in vacanza ad agosto, quanto piuttosto di quelle che ti costringe a misurare ogni euro quando si va a fare la spesa.

Il <a href="https://www.istat.it/it/files//2021/06/REPORT_POVERTA_2020.pdf" target="_blank" rel="noopener">report annuale Istat</a> certifica una situazione sotto al limite per <strong>2 milioni di famiglie</strong>, ossia il 9,4% della popolazione italiana, in <strong>forte crescita nel 2020</strong> rispetto all'anno precedente quando era "solo" il 7,7%. Che tradotto in valori assoluti fanno <strong>333mila famiglie in più</strong>.

Come possiamo quantificare la condizione "assoluta" come la definisce l'Istituto di statistica? Dipende da diversi fattori, tra i quali dove vive e la...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Reddito netto disponibile? Dove vivono i ricchi in Europa? Le domande del decennio</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/01/06/reddito-netto-dispobilie-dove-vivono-i-ricchi-e-i-poveri-in-europa/</link>
				<pubDate>Mon, 06 Jan 2020 08:50:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Davide Mancino]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
&nbsp;

Di misure per cercare di capire come sono messi a livello economico gli italiani ce ne sono tante, ma alcune sono senza dubbio più utili di altre. Un po’ per comodità, un po’ per abitudine siamo abituati a sentir parlare di PIL, a voler dire la somma dei beni e servizi prodotti in un certo luogo e in un certo periodo di tempo.

Pur con i suoi limiti si tratta di un dato utile, che però a volte può essere lontano dall’esperienza comune di persone e famiglie. Loro, spesso, contano quanti soldi hanno a disposizione in tasca e quanti ne ricevono ogni mese per il lavoro che fanno – che per l’economia domestica quotidiana è...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>C&#8217;è un cinese, uno svedese e un americano. Scopri di chi è la colpa del riscaldamento globale?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/10/04/ce-un-cinese-uno-svedese-e-un-americano-scopri-di-chi-e-la-colpa-del-riscaldamento-globale/</link>
				<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 05:52:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Ci sono un cinese, uno svedese e un americano di sessant'anni</strong>. No, non è l'incipit di una vecchia barzelletta sugli stereotipi culturali ma l'inizio del tentativo di rispondere alla domanda: "<strong>di chi è la colpa del riscaldamento globale?</strong>".

La stragrande maggioranza degli scienziati ritiene che la principale causa del repentino innalzamento della temperatura del pianeta sia l'uomo.

In particolare, i <strong>gas serra</strong> (anidride carbonica e metano in primis) per le quantità rilasciate nell'atmosfera sono tra i principali accusati del fenomeno. Tanto per restare alla sola CO2, dalla rivoluzione industriale ad oggi la quantità emessa è...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Agenda 2030: l&#8217;Italia ha raggiunto solo 12 dei 105 target previsti</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/25/agenda-onu-2030-litalia-raggiunto-solo-12-dei-105-target-previsti/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Jun 2019 05:00:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/45dbe946-5a0a-47fa-a2e3-38d242a971a7" target="_blank" rel="noopener">Copy: Democrazia - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
&nbsp;

<strong>Attualmente l’Italia ha raggiunto 12 dei 105 target previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unit</strong>e. Lo mette in luce l’ultimo rapporto di OCSE Measuring Distance to the SDG Targets 2019. Stiamo facendo bene in ambito sanitario, nell’accesso a fonti di energia pulita e quanto a superficie occupata da alberi. <strong>Ma siamo ancora molto lontani dal raggiungimento dei target sull’eradicamento della povertà, sulla formazione continua degli insegnanti, sulla violenza contro le donne, sulla percentuale di persone che non studiano e non lavorano e sull’abbandono scolastico.</strong>...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Ricchezza: l&#8217;Italia è l’unico paese europeo fermo ai livelli pre-crisi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/31/ricchezza-poverta-reddito-italia-elezioni-politica/</link>
				<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 06:30:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Davide Mancino]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Fra tutti i problemi di cui soffre l’Italia, nessuno viene sentito di più dalle persone come l’economia. Ogni volta che vengono<a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/03/italiani-pensano-eurobarometer-disoccupazione-governo-europa-sanita/"> effettuati studi  in questo senso</a>, tantissime persone citano difficoltà di arrivare a fine mese o il lavoro come grandi questioni da affrontare, e certamente non si tratta di una questione di percezione ma di un problema vero e quotidiano.

&nbsp;

Secondo gli ulti<a href="https://stats.oecd.org/index.aspx?queryid=60701">mi numeri dell’OCSE</a>, infatti, il reddito netto disponibile degli italiani – dunque escluse tasse e contributi – non è ancora tornato affatto ai livelli pre-crisi, e anzi pur con la crescita degli ultimi tempi resta ancora oggi al livello di...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>I sessantenni di oggi sono la generazione più ricca</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/12/05/i-sessantenni-di-oggi-sono-la-generazione-piu-ricchi-i-piu-poveri-i-post-1986/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Dec 2018 06:45:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Davide Mancino]]></dc:creator>
								<source>Ricchezza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ricchezza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[In un<a href="http://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/25/37333/"> articolo precedente</a>  abbiamo raccontato qual è la situazione della disuguaglianza dei redditi.

Per mettere le cose in prospettiva però aiuta anche tornare indietro nel tempo, e usando sempre i dati dell’istituto europeo di statistica controllare se la situazione di chi non se la passa bene sia migliorata o meno. Troviamo così che<strong> negli ultimi vent’anni circa la percentuale di reddito totale guadagnata dal 10% più povero degli italiani non ha fatto che calare passando dal 3% del 1998 all’1,8 del 2016, per poi risalire leggermente proprio lo scorso anno</strong>

Questi numeri sono utili per farci un’idea molto generale, di...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>La smart Tv? Solo l&#8217;11% degli europei sa usarla. Italia nazione analogica</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/29/le-smart-tv-roba-fighetti/</link>
				<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 05:16:53 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Tecnologia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/tecnologia-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Giovane, laureato e benestante. E più facilmente residente in un Paese del Nord Europa</strong>. A tracciare l’identikit di chi ha utilizzato una smart Tv per guardare film o serie in streaming o altri contenuti disponibili in rete. Beninteso, non si tratta qui di censire i proprietari di questi apparecchi predisposti per essere connessi alla rete. Ma chi li possiede e sfrutta questa funzione.

&nbsp;

I dati fanno riferimento al 2016 e sono stati raccolti da Eurostat. E dicono che a livello europeo <strong>solo l’11% dei cittadini utilizza una smart Tv per lo scopo per la quale è stata progettata</strong>. Percentuale che raggiunge il 22% nel Regno Unito e in ...]]>
				</description>

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