<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info DataData Analysis Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/topic/data-analysis/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 07:06:10 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>I laureati magistrali in lingue non solo tengono, ma sono ai massimi storici</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/04/12/i-laureati-magistrali-in-lingue-non-solo-tengono-ma-sono-ai-massimi-storici/</link>
				<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 07:20:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Formazione</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/formazione</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
C’è un dato che sorprende, nel panorama dell’istruzione superiore italiana: i laureati magistrali in lingue non solo tengono, ma sono ai massimi storici. Abbiamo interrogato anno per anno l'<a href="https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/tendine.php?anno=2024&amp;LANG=it&amp;config=profilo" target="_blank" rel="noopener">enorme database di Almalaurea</a> e abbiamo notato che nel 2024 sono 6.567, il valore più alto dall’inizio della serie storica che abbiamo esaminato. Un primato che arriva al termine di una crescita lunga quasi vent’anni, e che racconta una storia ben diversa da quella del declino culturale spesso evocato quando si parla di giovani italiani e lingue straniere.
La traiettoria è inequivocabile. Nel 2006, quando il nuovo ordinamento...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/04/5_thumbnail.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">95339</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Come funziona Perplexity Computer?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/03/01/come-funziona-perplexity-computer/</link>
				<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 15:27:02 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Perplexity</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/perplexity</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="0" data-end="369">A fine febbraio 2026 Perplexity AI ha annunciato il lancio di Perplexity Computer, una nuova piattaforma che segna un passo oltre il classico motore di risposta conversazionale. Non più solo un assistente che fornisce informazioni, ma un agente autonomo capace di lavorare su progetti completi, dall’idea iniziale alla consegna finale.</p>
<p data-start="371" data-end="736">L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare l’AI in un vero e proprio “collaboratore digitale” che non si limita a rispondere, ma esegue, pianifica e porta a termine attività complesse. Si tratta di un sistema pensato per operare in autonomia per lunghi periodi, producendo risultati...</p>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/02/edewA.jpg"/>
								<enclosure url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/02/ssstwitter.com_1772105248285.mp4" length="0" type="video/mp4" />
<enclosure url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/02/ssstwitter.com_1772105540767.mp4" length="0" type="video/mp4" />
				<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94727</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Copiare (in modo asimmetrico) senza davvero imparare. La lezione dalla pandemia e i rischi per le prossime crisi #DataAnanlysis</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/14/copiare-in-modo-asimmetrico-senza-davvero-imparare-la-lezione-dalla-pandemia-e-i-rischi-per-le-prossime-crisi-dataananlysis/</link>
				<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 11:34:04 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luigi Curini]]></dc:creator>
								<source>Politica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/politica-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[La crisi pandemica legata al COVID-19 ha generato, come ben sappiamo, l’adozione di una serie di misure restrittive senza precedenti — lockdown, limitazioni agli spostamenti, chiusure scolastiche— nonostante una conoscenza limitata sulla loro reale efficacia. I piani pandemici nazionali esistenti offrivano infatti scarse indicazioni a riguardo, mentre il fatto che tali misure venissero generalmente introdotte assieme, rendeva difficile valutarne i reali effetti. I governi si sono trovati quindi ben presto di fronte ad un dilemma: agire troppo lentamente poteva farli accusare di negligenza, ma imporre restrizioni poteva generare...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2020/11/dataanalysis-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94495</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Copiare (in modo asimmetrico) senza davvero imparare. La lezione dalla pandemia e i rischi per le prossime crisi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/09/copiare-in-modo-asimmetrico-senza-davvero-imparare-la-lezione-dalla-pandemia-e-i-rischi-per-le-prossime-crisii/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 06:47:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luigi Curini]]></dc:creator>
								<source>Politica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/politica-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[La crisi pandemica legata al COVID-19 ha generato, come ben sappiamo, l’adozione di una serie di misure restrittive senza precedenti — lockdown, limitazioni agli spostamenti, chiusure scolastiche— nonostante una conoscenza limitata sulla loro reale efficacia. I piani pandemici nazionali esistenti offrivano infatti scarse indicazioni a riguardo, mentre il fatto che tali misure venissero generalmente introdotte assieme, rendeva difficile valutarne i reali effetti. I governi si sono trovati quindi ben presto di fronte ad un dilemma: agire troppo lentamente poteva farli accusare di negligenza, ma imporre restrizioni poteva generare...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2020/11/dataanalysis-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94432</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Tutto quello che c&#8217;è da sapere su Agentic Vision</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/08/tutto-quello-che-ce-da-sapere-su-agentic-vision/</link>
				<pubDate>Sun, 08 Feb 2026 08:18:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Gemini</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/gemini</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="181" data-end="591">Google continua a spingere sull’intelligenza artificiale. Da una parte potenzia l’offerta per sviluppatori integrando il programma <strong data-start="312" data-end="354">Google Developer Program (GDP) Premium</strong> nei piani <strong data-start="365" data-end="383">AI Pro e Ultra</strong>. Dall’altra introduce una nuova funzione chiamata <strong data-start="434" data-end="452">Agentic Vision</strong> nel modello <strong data-start="465" data-end="483">Gemini 3 Flash</strong>, pensata per rendere la visione artificiale più autonoma e “ragionante”. Ecco cosa cambia, in cinque punti.</p>
<p data-start="181" data-end="591"></p>

<strong data-start="606" data-end="674">Tutti i vantaggi del GDP Premium, inclusi senza costi aggiuntivi</strong>
<p data-start="677" data-end="1004">Gli abbonati ai piani <strong data-start="699" data-end="724">Google AI Pro e Ultra</strong> avranno ora accesso automatico al <strong data-start="759" data-end="774">GDP Premium</strong>, che offre risorse, tool e supporto dedicato agli sviluppatori. In pratica,...</p>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/02/agentic-vision-gemini-3_flash_bl.width-1600.format-webp.jpg"/>
								<enclosure url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/02/3_Visual_MathPlotting_V3.mp4" length="0" type="video/mp4" />
				<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94424</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Come si misura la “mascolinità tossica”?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/01/31/come-si-misura-la-mascolinita-tossica/</link>
				<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 07:43:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Donne</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/donne</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[È uno di quei termini che circolano ovunque — nel dibattito pubblico, sui social, nei media — ma che raramente vengono definiti con precisione. “Mascolinità tossica” è diventata un’etichetta ombrello, usata per descrivere comportamenti che vanno dalla violenza di genere alla semplice resistenza a condividere il lavoro domestico. “Usato in modo superficiale, può dare l’impressione che tutti i tratti maschili siano negativi o che tutti gli uomini siano tossici”.



Ma di cosa parliamo quando usiamo il temine "mascolinità tossica?" È come dire "sessismo"? Ed è davvero possibile misurarne i contorni? Il termine...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/01/Immagine1.gif"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94305</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Misurare la “mascolinità tossica”: cosa dice la ricerca scientifica</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/01/26/misurare-la-mascolinita-tossica-cosa-dice-la-ricerca-scientifica/</link>
				<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 06:38:35 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Donne</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/donne</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[È uno di quei termini che circolano ovunque — nel dibattito pubblico, sui social, nei media — ma che raramente vengono definiti con precisione. “Mascolinità tossica” è diventata un’etichetta ombrello, usata per descrivere comportamenti che vanno dalla violenza di genere alla semplice resistenza a condividere il lavoro domestico. “Usato in modo superficiale, può dare l’impressione che tutti i tratti maschili siano negativi o che tutti gli uomini siano tossici”.



Ma di cosa parliamo quando usiamo il temine "mascolinità tossica?" È come dire "sessismo"? Ed è davvero possibile misurarne i contorni? Il termine...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/11/pnas.2419864122fig02-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94158</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Più sei ricco, più ti fidi degli altri, meno studi, meno ha fiducia #BuoneFeste2026</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/01/10/piu-sei-ricco-piu-ti-fidi-degli-altri-meno-studi-meno-ha-fiducia/</link>
				<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 07:57:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Disuguaglianza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disuguaglianza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
&nbsp;

Quanto ci fidiamo, davvero, gli uni degli altri? Secondo una <a href="https://www.pewresearch.org/short-reads/2025/12/01/where-most-people-trust-others-and-where-they-dont-around-the-world/" target="_blank" rel="noopener">nuova rilevazione internazionale</a> condotta su 25 paesi dal noto Pew Research Center americano, le risposte cambiano profondamente a seconda di dove viviamo, di quanto guadagniamo, dell’istruzione e dell’età.
In Italia, la percezione dominante non è ottimistica: sono di più italiani che tendono a pensare che “non ci si possa fidare della maggior parte delle persone” rispetto a quelli che sostengono il contrario. Secondo dati recenti, circa il 55% degli adulti italiani dichiara che la fiducia negli altri non è scontata, con differenze significative tra Nord e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/12/swswq.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">93897</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Per tre persone su dieci la disinformazione non è un grosso problema #BuoneFeste2026</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/01/09/per-tre-persone-su-dieci-la-disinformazione-non-e-un-grosso-problema/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 15:13:01 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Giornalismo</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/giornalismo</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

Secondo i dati dell’<a href="https://www.pewresearch.org/global/2025/08/19/international-opinion-on-global-threats/" target="_blank" rel="noopener">ultimo sondaggio del Pew Research Center</a>, condotto nella primavera del 2025 circa sette italiani su dieci considerano la disinformazione online la principale minaccia. Seguono la paura per il cambiamento climatico e per il terrorismo.


(function(){function async_load(){var s=document.createElement('script');s.type='text/javascript';s.async=true;s.src='https://www.pewresearch.org/wp-content/plugins/prc-platform-core/includes/embeds/build/iframe-resizer.js';s.onload=s.onreadystatechange=function(){var rs=this.readyState;try{iFrameResize([],'iframe#pewresearch-org-embed-272501')}catch(e){}};var...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/12/l-2.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">93816</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La sfida cinese ad Alphafold si chiama BioMap #BuoneFeste2026</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/01/03/la-sfida-cinese-ad-alphafold-si-chiama-biomap/</link>
				<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 08:24:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Altro che collaborazione scientifica internazionale. Quando si parla di intelligenza artificiale applicata alla ricerca farmacologica, la cooperazione globale lascia sempre più spesso spazio a una corsa serrata fra Stati Uniti e Cina. È una gara che somiglia in tutto e per tutto a una competizione olimpica: superpotenze che si contendono non soltanto il primato tecnologico, ma anche la leadership economica, scientifica e geopolitica.



All’inizio di ottobre, BioMap — una startup biotecnologica fondata nel 2020 a Pechino dal fondatore di Baidu, Robin Li Yanhong, insieme al ricercatore Wei Liu — <a href="https://www.scmp.com/tech/tech-trends/article/3327390/baidu-backed-drug-discovery-start-biomap-challenges-googles-alphafold?module=perpetual_scroll_0&amp;pgtype=article" target="_blank" rel="noopener">ha dichiarato</a> di aver superato...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/10/Chb2may6s0Q.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">93301</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>