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		<title>Info DataUniversità Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/universita/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Wed, 06 May 2026 11:49:40 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Ecco dove emigrano gli studenti italiani</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/11/24/ecco-dove-emigrano-gli-studenti-italiani/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 06:52:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Sono <strong>17.248</strong> gli studenti italiani che studiano all'estero. Più precisamente, per utilizzare la definizione di <em>Eurostat</em> che ha raccolto e diffuso <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/EDUC_UOE_MOBC02__custom_2996944/bookmark/table?lang=en&amp;bookmarkId=b5a0ca80-14e0-4f5f-883b-cf6d7802253b">i dati</a>, sono tanti gli iscritti ad un corso di laurea o ad un dottorato che nel <strong>2021</strong> hanno trascorso almeno tre mesi in un'università straniera. Di questi, l'<strong>85,6%</strong> si è trasferito in un istituto di un'altra nazione europea, non necessariamente parte dell'Unione. Ci sono poi un <strong>6,8%</strong> che si è spostato in <strong>Nord America</strong> ed un <strong>4,3%</strong> che ha scelto università in <strong>Asia</strong>.

Va detto che le percentuali variano se a trasferirsi è chi ancora deve conseguire la laurea, che sia triennale o magistrale poco...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Se vuoi un reddito alto ti conviene studiare</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/04/19/vuoi-reddito-alto-conviene-studiare/</link>
				<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 07:39:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Istruzione</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/istruzione</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Esiste una correlazione positiva tra il possesso di una laurea e il percepimento di un reddito superiore ai <strong>55mila euro</strong>. Cifra che, stando ai <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class[0]=cCOMUNE&amp;opendata=yes&amp;fbclid=IwAR2Phou1e7Gk5D6HOJ-00E1dDefRLp5xyOkg-arFvi-DaJN5K79bKR8506A" target="_blank" rel="noopener">numeri diffusi</a> pochi giorni fa dal <strong>Mef</strong>, è più che doppia rispetto alla media dei <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/nell-anno-nero-covid-reddito-medio-dichiarato-lavoratori-dipendenti-e-pari-20720-euro-quello-pensionati-18650-AEh1foRB" target="_blank" rel="noopener">redditi dichiarati</a> nel corso del 2020. Per dirlo brutalmente, il pezzo di carta sembra contare ancora, persino nel paese dell'uno vale uno.

<em>InfoData</em> ha scelto di analizzare i numeri relativi ai redditi dichiarati nel corso del <strong>2020</strong> confrontandoli con quelli legati al titolo di studio. Dati riferiti al medesimo anno e raccolti da <strong>Istat</strong> nell'ambito del <a href="http://dati-censimentipermanenti.istat.it/Index.aspx" target="_blank" rel="noopener">censimento permanente</a> della popolazione. Il risultato è quello...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Italia poco attrattiva anche per gli studenti. Per studiare meglio l&#8217;Australia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/11/05/italia-poco-attrattiva-anche-per-gli-studenti/</link>
				<pubDate>Tue, 05 Nov 2019 15:20:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Secondo i dati <strong>Unesco</strong>, nel 2017 il saldo tra gli studenti arrivati in <strong>Italia</strong> e quelli invece usciti è <strong>stato positivo di 23mila, in netto calo dai quasi 30mila del 2015</strong>.

In questa speciale classifica guidano gli <strong>Stati Uniti</strong> con quasi +900mila studenti, e la <strong>Cina</strong> invece la chiude con un segno negativo per 700mila.

Tra i paesi europei è il <strong>Regno Unito</strong> a salire sul gradino più alto del podio. Forte anche della lingua inglese, Londra e le altre città britanniche hanno un <strong>saldo positivo di 400mila persone</strong> arrivate per formarsi.

Incrociando però i valori con quelli della popolazione della Banca Mondiale si scopre che tra i paesi...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Quanto, dove e come lavorano i nuovi dottori di ricerca</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/26/quanto-lavorano-nuovi-dottori-ricerca/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Jun 2019 10:22:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/83ba2027-bca8-40a1-a812-cd8a6ecfacb1" target="_blank" rel="noopener">Copy: Prezzi farmaci - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Secondo la recente indagine condotta dall’Istat su coloro che hanno conseguito il dottorato nel 2012 e nel 2014, a quattro e a sei anni, il 93,7 per cento dei dottori lavora, e oltre sette occupati su dieci hanno iniziato l’attività lavorativa osservata nel 2018.  <strong>Il 36,3% lavora a tempo indeterminato il 25,4 % a termine, il 20,7% svolge un’attività finanziata da una borsa di studio o da un assegno di ricerca, il 9,2% ha un’attività autonoma mentre l’8,5%  lavora come collaboratore o prestatore d’opera occasionale</strong>. Uno su quattro dei neo dottori è...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Crescono gli stipendi per i neo-laureati. Ma non i posti di lavoro</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/24/crescono-gli-stipendi-per-i-neo-laureati-ma-non-i-posti-di-lavoro/</link>
				<pubDate>Mon, 24 Jun 2019 12:48:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Davide Mancino]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Nel 2018 la buona notizia per i neo-laureati è che i loro stipendi sono – in media – cresciuti; la cattiva che per loro è diventato più difficile trovare un posto di lavoro.

Lo mostrano le ultim<a href="https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/tendine.php?anno=2013&amp;config=occupazione">e rilevazioni prodotte </a>da Alma Laurea, consorzio che si occupa di raccogliere statistiche sulla carriera lavorativa delle persone che hanno appena conseguito una laurea e che produce le informazioni più affidabili per capire quando studio e lavoro si incontrano e quando invece non proprio.

<strong>Dal 2010 i giovani neo-laureati italiani hanno attraversato in sostanza tre fasi diverse</strong>. La prima è stata anche la più difficile, ovvero quella che...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>In quanti anni di lavoro si ripaga una laurea? Dipende in base a dove vivi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/12/12/in-quanti-anni-di-lavoro-si-ripaga-una-laurea/</link>
				<pubDate>Wed, 12 Dec 2018 10:32:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>Business gaming</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/business-gaming</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Immaginiamo Francesco e Lorenzo, due compagni di banco che al termine del percorso di studi superiori decidono di intraprendere strade diverse. Il primo sceglie di <strong>lavorare subito</strong>, mentre il secondo preferisce <strong>iscriversi ad un corso di laurea</strong> e quindi sarà occupato con tre anni di ritardo.

Posto che un diploma universitario permetterà a Lorenzo di avere uno stipendio migliore, quanto tempo dovrà passare prima che il suo reddito complessivo raggiunga quello di Francesco? Cioè, detta in altre parole, <strong>in quanti anni di lavoro si ripaga una laurea?</strong>

Precisiamo da subito che non è possibile dare una risposta univoca alla...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Italiani popolo di dottori in Economia: la fotografia dei laureati 2016</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/09/06/i-laureati-nel-2016-in-testa-i-dottori-in-economia-in-calo-gli-architetti/</link>
				<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 05:00:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Michela Finizio]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Gli italiani sono un popolo di dottori in Economia e di ingegneri. A tagliare il traguardo della laurea in questi due ambiti è quasi uno studente su tre, tra tutti quelli graduati nel 2016. A seguire, in base ai dati del Miur rielaborati dal Sole 24 Ore, i corsi di studio che “sfornano” più laureati sono quelli in Medicina, Giurisprudenza e - in ordine di classifica - quelli nelle materie letterarie.

Restano, invece, una minoranza i titoli di studio conseguiti nel 2016 in ambito scientifico, agrario e chimico-farmaceutico, nonostante siano tra quelli più ricercati dalle imprese italiane secondo l’ultima rilevazione Excelsior (si...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Atenei telematici, un primato solo italiano. Gli iscritti sono 60mila e le università 11</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/05/11/atenei-telematici-un-primato-solo-italiano-gli-iscritti-sono-60mila-e-le-universita-11/</link>
				<pubDate>Wed, 11 May 2016 14:26:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Cultura</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/cultura</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/05/atenei-telematici-2.png" rel="attachment wp-att-13924"></a>
<strong>11</strong>, sono gli atenei telematici italiani
<strong>60mila</strong>, sono gli iscritti alle università telematiche italiane
<strong>72%</strong>, è la quota di iscritti agli atenei telematici che proviene dalle università statali
Hanno ormai in media dieci anni di vita e hanno retto alla crisi che invece ha colpito gli atenei tradizionali: le università telematiche sono 11 in Italia (all'estero sono molte meno) e contano ormai circa 60mila iscritti, con una media di 5mila iscritti all’anno. Secondo i dati dell’Anvur, il 72% di questi iscritti arriva da un’università statale: questa percentuale conferma che l’e-learning proposto da questi atenei è...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2016/05/atenei-telematici-2.png"/>
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					<item>
				<title>Lavoro per il 70% dei neolaureati. Lo stipendio medio è di 1.132 euro</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/04/28/lavoro-per-il-70-dei-neolaureati/</link>
				<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 09:04:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Lavoro</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/lavoro-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/04/lavoro-laureati-2.png" rel="attachment wp-att-13683"></a>
<strong>70%</strong>, è la quota di laureati magistrale che trova lavoro entro un anno dalla laurea
<strong>67%</strong>, è la percentuale di laureati triennale che trova lavoro ad un anno dal titolo
<strong>1.132 euro</strong>, è lo stipendio medio di un laureato magistrale a un anno dalla laurea
Dopo anni di crisi migliora, anche se di poco, la situazione dei laureati italiani. Secondo i dati di AlmaLaurea, ad un anno dalla laurea il 67% dei laureati triennali trova un lavoro mentre per i laureati magistrale la percentuale sale al 70%; quest’ultimi dopo 5 anni dalla laurea vedono salire la percentuale all’84%. Migliora anche la stabilità lavorativa (contratti a tempo...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Gap formazione-lavoro: 400mila giovani sono troppo qualificati per il lavoro che svolgono</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/03/21/gap-formazione-lavoro-400mila-giovani-sono-troppo-qualificati-per-il-lavoro-che-svolgono/</link>
				<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 11:55:54 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Lavoro</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/lavoro-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/03/scuola-lavoro-2.png"></a>
<strong>400mila</strong>, sono i giovani, diplomati e laureati, che risultano sovraqualificati per il proprio lavoro
<strong>28%</strong>, è la percentuale di laureati aventi una formazione superiore rispetto a quella richiesta dal proprio lavoro<strong>
</strong>
<strong>43,6%</strong>, è la quota di giovani sovraqualificati con laurea in discipline umanistiche
In Italia esiste un divario importante tra formazione (scolastica o universitaria) e mondo del lavoro. Secondo i dati elaborati da Datagiovani, sono sempre più diffusi i casi di “overeducation” (titolo di studio più elevato rispetto a quello richiesto dal lavoro che si svolge) e “mismatching” (formazione non congrua al lavoro...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2016/03/scuola-lavoro-2.png"/>
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